Il ministro Clini non promette nulla di buono

novembre 23, 2011 in Ambiente, Basilicata

In un paese civile non è possibile morire per la pioggia. In diverse zone dell’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, sono morte da settembre a oggi 32 persone a causa delle alluvioni.

Del resto, il governo Berlusconi, nei suoi tre anni e mezzo di sciagurata gestione, ha tagliato del 90 per cento i fondi del ministero dell’Ambiente, con conseguenze rilevanti soprattutto per la messa in sicurezza del territorio. Continua a leggere →

L’Italia frana e affoga nel fango ma il governo taglia fondi all’ambiente

novembre 5, 2011 in Ambiente, Politica

Si fa presto a dire che è tutta colpa della pioggia, che si tratta di eventi eccezionali. L’Italia che muore sotto l’acqua, travolta dal fango, sbriciolata sotto le frane, è un’Italia che paga lo stato d’abbandono cronico in cui si trova per la mancanza di serie politiche ambientali. E così ecco Genova, le Cinque Terre, la Lunigiana, Giampilieri, Atrani, Sarno e via via a ritroso tante altre di quelle che si dicono poi, immancabilmente, tragedie annunciate. Si sa sempre che può accadere, ma non si fa abbastanza perché non accada. Anzi, da quando si è insediato questo governo si fa sempre meno e sempre peggio. Continua a leggere →

Contro i danni del maltempo servono interventi struttuali e non misure tampone

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Il Governo è costretto a convocare un Cdm straordinario per affrontare la situazione post-emergenziale, ma è ormai da un anno che il Gruppo IdV al Senato ha presentato una mozione per affrontare a monte il dissesto idrogeologico, risolvere le carenze infrastrutturali e disporre la messa in sicurezza delle zone più a rischio. Servono interventi strutturali, non si possono adottare sempre e solo misure tampone”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La dichiarazione dello stato di emergenza e i finanziamenti stanziati per le zone più colpite sono atti dovuti, ma è inaccettabile che ci debba essere un aumento dei tributi regionali. I costi di un’azione preventiva di intervento sarebbero inferiori a quelli per mettere una pezza al disastro ambientale che ha portato la perdita di vite umane. Il ripetersi di conseguenze devastanti in seguito a particolari fenomeni di maltempo impone una politica integrata tra Stato, Regioni e enti locali per la prevenzione dei rischi e la tutela del territorio: è questa la più importante opera pubblica che serve ai cittadini, ma la ‘tassa sulle disgrazie’ è l’unico strumento che questo Governo sa offrire al Paese. Per far uscire l’Italia dall’emergenza – conclude Belisario – non c’è ormai altra soluzione che dare spazio all’alternativa”.

 

LO STATO DELLE EMERGENZE E LA VIA D’USCITA

marzo 2, 2011 in Ambiente, Sociale

Un’ondata di maltempo sta flagellando il Centro-Sud d’Italia: i territori si sono sgretolati come castelli di sabbia, intere aree sono rimaste allagate e le infrastrutture sono crollate. Non è normale che fenomeni metereologici, anche intensi, debbano causare morti e feriti, danni per milioni di euro e in sostanza veri e propri disastri ambientali. La Basilicata, la Puglia, la Calabria e le Marche sono state colpite in modo devastante non tanto per una disgrazia del fato, quanto per una precisa responsabilità politica nei confronti dei cittadini con la quale, prima o poi, sarà inevitabile fare i conti. Continua a leggere →