Lo strano caso del Professor Monti e di Mister Mario

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“Ormai siamo allo strano caso del professor Monti e di Mister Mario: il cosiddetto tecnico che doveva essere super partes ha ben presto sdoppiato la sua personalità, da principe dell’economia sulle spalle dei più poveri, a politicante che fa della demagogia e del doppiogiochismo la sua vera agenda”. Così il Capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Radio Anch’io. “Lanciato a testa bassa in campagna elettorale, il Professore – aggiunge – se possibile sembra la brutta copia del Cavaliere. Dopo un anno di disastri al Governo in cui ha solo tutelato i poteri forti, Monti annuncia la riduzione delle tasse, l’obiettivo della crescita e la necessità di varare riforme per l’equità. Finora dov’era, su Marte? La luce che vede in fondo al tunnel, mentre il Paese versa lacrime e sangue a causa sua, è quella della poltrona dorata a cui aspira. Non contento del posto da senatore a vita, infatti, punta più ancora in alto: magari non al Quirinale, come la volpe con l’uva acerba, ma certamente in una posizione di potere da cui continuare a fare gli interessi dei gruppi economici e finanziari. Il rappresentante delle élite e delle lobby, da sempre un privilegiato, se la prende con la casta e afferma che destra e sinistra sono concetti superati solo per promuovere la strategia dell’inciucio, quella che lo ha portato a governare con Berlusconi, Casini e Bersani. Ma ora lo scenario è mutato, per la prima volta nella sua vita – conclude Belisario – Monti dovrà fare i conti con gli elettori e il popolo sovrano: per lui non sarà certo una passeggiata”.

Botti di Capodanno

gennaio 1, 2013 in Elezioni, Politica

Naturalmente, le massime istituzioni hanno formulato gli auspici per il nuovo anno e fatto il bilancio delle scelte compiute in quello trascorso. Giusto, però la retorica e la demagogia sono davvero insopportabili. Il Governo ha diramato un bollettino tipo Cinegiornale, “Analisi di un anno”, che ha magnificato i risultati ottenuti e gli obiettivi attesi dal Governo medesimo: meno tasse, più opportunità per i giovani, economia a gonfie vele, meno sprechi, più lavoro! Siamo ai botti di Capodanno… Continua a leggere →

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

Subito un programma sostenibile

dicembre 27, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Fatti due conti il totale è questo: chi guadagnava 12 o 13 mensilità, oggi è come se ne portasse a casa la metà, perché ogni anno uno stipendio viene tolto dai bisogni primari per soddisfare aumenti e nuove tasse. Arriva la fine dell’anno e come sempre le associazioni dei consumatori fanno la fotografia dello stato dell’arte del Paese. Questa volta la situazione è più drammatica del solito. Continua a leggere →

Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Puntare sulla partecipazione dei cittadini nella Pubblica amministrazione tramite internet

ottobre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione

“Se la nostra economia è paralizzata è colpa dell’assenza di politiche per la crescita ma anche di politiche per l’innovazione tecnologica nella Pubblica amministrazione che troppo spesso vengono sottovalutate, mentre negli altri Paese europei sono ormai la stella polare per un’economia più efficiente e competitiva”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che domani parteciperà a Riva del Garda al summit internazionale ‘Internet as Innovation Eco-System’. “E’ necessario snellire la Pubblica amministrazione con procedure di open-data e di e-government, che oltre ad accelerare lo sviluppo, favoriscono una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica e anche un miglioramento dei servizi resi agli utenti. L’Italia dei Valori è da tempo impegnata, ed io lo sono in prima fila, per modernizzare la nostra burocrazia elefantiaca tramite metodologie al passo con i tempi -conclude – che danno anche una risposta di trasparenza ai cittadini in un momento di grande opacità da parte di una certa politica e di una certa gestione della cosa pubblica”.

Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

settembre 30, 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno. Continua a leggere →