IL CONDONO, L’ULTIMA ARMA DEI BANDITI DELLA POLITICA IN VISTA DELLE ELEZIONI

ottobre 11, 2011 in Economia, Politica

Il condono è l’ultima arma dei banditi della politica, che vedono avvicinarsi la data delle elezioni e svendono la dignità delle istituzioni per un pugno di voti. Altro che edilizio o fiscale, questo è un meschino condono elettorale voluto da chi non ha più carte da giocare. Il condono è una misura ignobile e dannosa, tanto sul piano dell’etica che su quello dei conti pubblici: gli studi più autorevoli dimostrano che costa più di quello che rende ed è dannoso per le casse dello Stato, perché ci guadagnano solo i truffatori, quelli che non rispettano le regole, i furbastri che non aspettano altro. La banda dei disonesti al Governo dovrebbe sapere che, anche solo ipotizzandolo, il condono incentiva l’evasione e l’abusivismo, vere e proprie piaghe che bisognerebbe debellare per risanare la nostra economia e promuovere la giustizia sociale. Lo stesso Tremonti ebbe a dire che “in Sudamerica il condono si fa dopo il golpe, in Italia prima delle elezioni”. Questo è il Governo dell’illegalità e delle operazioni a perdere, sotto tutti i punti di vista, capace solo di fare eterne campagne elettorali e mai di amministrare nell’interesse del Paese. L’indignazione dei cittadini sta montando ogni giorno di più, se dovessero varare questo ennesimo scempio Berlusconi e i suoi alleati si preparino ad una sollevazione popolare. Continua a leggere →

Un nuovo condono sarebbe un’infamia ingiustificabile, pronti a scendere in piazza se il governo ci prova

ottobre 9, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

Un nuovo condono sarebbe solo un’infamia, l’ennesimo tradimento del governo alle spalle degli italiani onesti. Niente potrebbe giustificarlo e per questo siamo pronti anche a scendere in piazza se il governo e la maggioranza proveranno a infilarne uno nel decreto sviluppo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “un altro condono, magari sia edilizio che fiscale, come chiede Cicchitto, significherebbe legittimare l’illegalità e incoraggiare l’evasione, rappresenterebbe una pietra tombale sulla richiesta di giustizia sociale che viene dalla gente. Non si può far passare ancora una volta il messaggio che se paghi le tasse e rispetti le regole sei un fesso, perché, se non lo fai, prima o poi arriva una bella sanatoria che sistema tutto”. “Nella maggioranza – aggiunge l’esponente IdV – c’è chi fa finta di non capire, ma la verità è che l’imbarazzante balletto sul condono, con ministri che smentiscono altri ministri ed esponenti più o meno autorevoli del Pdl a rincorrersi per avere l’ultima parola, dimostra che il centrodestra è sempre più diviso e sempre meno credibile. Si è scatenata la corsa al dopo Berlusconi e nessuno vuole arrivare secondo – conclude Belisario – per loro l’interesse del Paese viene solo dopo

Ma che c’azzecca il condono con il decreto per lo sviluppo?

ottobre 7, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“Ma che c’azzecca il condono con lo sviluppo?”. Se lo chiede il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Siamo alle solite. Il governo è diviso su tutto, non ha una sola idea di cosa si può fare per far crescere il nostro Paese e si affida ai soliti trucchi per fare cassa e premiare i disonesti, alla faccia di chi paga le tasse e non costruisce case abusive. L’immagine dell’esecutivo non è solo irrimediabilmente usurata per le incredibili pulsioni  e le esternazioni senza senso del premier, sulle quali neanche la stampa internazionale riesce più a scherzare, ma anche per l’incapacità di trovare ricette equilibrate per far vedere agli italiani la luce alla fine del tunnel della crisi. Invece di riforme di sistema  in grado di aiutare le imprese in difficoltà e di conseguenza far diminuire la disoccupazione, il governo sta pensando a un condono fiscale ed edilizio e ai soliti tagli che colpiscono, guarda caso, soprattutto il meridione. E’ incredibile come riescano a non indovinare un solo provvedimento utile al Paese, neanche per sbaglio. Per fortuna – conclude Belisario – ormai Berlusconi e il resto della banda Bassotti hanno i giorni contati, finalmente l’Italia onesta e laboriosa inizierà la ricostruzione dopo il cataclisma berlusconiano”.