Il veto della Rai sui profilattici è oscurantista, subito provvedimenti

dicembre 2, 2011 in Comunicati Stampa

“Ancora una volta è stata scritta una brutta pagina nella storia della Rai. Senza trasparenza non si può fare servizio pubblico: tra i direttori nominati dalla politica e il Cdr che da tempo rivendica la piena autonomia della redazione, noi crediamo al Cdr. La smentita di Preziosi non smentisce nulla: l’email che ha vietato di utilizzare la parola profilattico è degna del peggior oscurantismo, i vertici aziendali devono prendere immediatamente durissimi provvedimenti contro chi ha dato una direttiva tanto sconcertante”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Imporre alle redazioni e ai conduttori dei programmi il divieto di citare un fondamentale strumento di prevenzione e protezione, proprio nella giornata mondiale contro l’Aids, è una forma gravissima di censura. L’allergia della Rai alla vera informazione ha raggiunto una deriva ignobile: il servizio pubblico non può ritenere un tabù il termine profilattico, ha invece il dovere di promuoverne l’utilizzo e sensibilizzare i cittadini sui rischi dell’Hiv. Il Presidente Garimberti e il dg Lei non perdano tempo a smentire l’inequivocabile e si assumano piuttosto le proprie responsabilità. L’email è stata inviata e le sue disposizioni applicate alla lettera: ora che il danno è fatto – conclude Belisario – bisogna sanzionare in modo esemplare chi ha avuto il coraggio di dettare questa linea spregevole, anche e soprattutto se l’ordine è arrivato dall’alto”.