Sulle energie rinnovabili la Basilicata cambi rotta e faccia da traino per un modello di sviluppo sostenibile

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“La Conferenza Stato-Regioni ha approvato gli obiettivi regionali per le fonti rinnovabili e, in meno di dieci anni, la Basilicata è chiamata ad aumentare la quota minima di incremento dell’energia pulita dal 7,9 al 33,1%. Ora è necessario rimboccarsi le maniche per cambiare subito rotta, c’è vita oltre il petrolio”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato. “La Lucania – aggiunge – è il cuore verde del Mezziogiorno, il suo immenso patrimonio naturale va tutelato e valorizzato iniziando subito ad investire in un settore trainante come quello della green economy. Non è certo pensabile di consegnare la Basilicata ai potentati economici che vogliono sfruttare indiscriminatamente il territorio a danno dell’ambiente e della salute, per questo è necessario bloccare le autorizzazioni per le estrazioni petrolifere ed aumentare senza riserve le royalties. Al contempo la Regione non può continuare a temporeggiare sulla lotta all’inquinamento, per esempio, del centro Oli di Viggiano, dell’inceneritore Fenice di Melfi e dell’Itrec di Rotondella, con diverse interrogazioni ho chiesto anche al Governo di intervenire per salvaguardare cittadini e territorio. Le rinnovabili devono essere il futuro e la Basilicata può essere la regione traino dello sviluppo sostenibile. Per rispettare gli obiettivi definiti dall’Unione Europea è necessario eliminare gli ecomostri e puntare sulle fonti di energia alternativa, magari con una trasparenza maggiore di quella che c’è stata nella gestione dell’eolico. L’IdV – conclude Belisario – vigilerà affinché il vento cambi davvero e in Basilicata si torni a respirare aria pulita”.

 

Se vero taglio rinnovabili, governo tradisce volontà cittadini

agosto 12, 2011 in Comunicati Stampa

“Se quanto si apprende dalle agenzie fosse vero, vuol dire che questo governo proprio non ha speranze. Tagliare del 30% gli incentivi alle fonti rinnovabili, infatti, significa tradire la volontà degli elettori che si sono espressi contro il nucleare lo scorso 11 giugno”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “di fronte ad un netto no di 27 milioni di cittadini all’atomo ed essendo il petrolio, oltre che altamente inquinante, anche in via di estinzione, l’unica strada da intraprendere è quella dello sviluppo delle energie alternative. Settore che può garantire rilancio economico, rispetto dell’ambiente, oltre che posti di lavoro. Per non parlare di tutti coloro che hanno già investito nelle energie verdi, sapendo di poter contare sugli incentivi del governo come avviene in tutta Europa. Anziché portare questo Paese sulla strada dello sviluppo e della crescita – conclude Belisario – questo governo ci vuole fare inabissare per salvare qualche lobby”.

Per risolvere la crisi, Brunetta si è trasformato nel Mago Merlino?

agosto 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Brunetta di colpo si è trasformato nel mago Merlino? Vorrei che spiegasse agli italiani come il governo farà in tre mesi quello che non ha fatto in tre anni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “siamo abituati alle provocazioni del ministro, ma questo non è proprio il momento di ingannare i cittadini con false promesse o con finte responsabilità. Se fino ad oggi il governo non ha fatto nulla per affrontare la crisi è perché ha negato che la crisi esistesse ed è stato incapace di capirla. Una teoria di comodo che ha permesso alla maggioranza di tenere sotto scacco il Parlamento per risolvere i problemi del premier. Da qui il commissariamento della Bce e di Germania e Francia. Come se non bastasse il governo è attraversato da divisioni interne che ne minano ulteriormente la credibilità e l’affidabilità. Non è un caso che premier decida all’improvviso di presidiare l’incontro di oggi con le parti sociali: mai lasciare troppa corda a Tremonti! E, da quanto si apprende, c’è maretta anche nel Pdl che si sente esautorato dalla ‘Lega ricattatoria’, più coinvolta in questa fase clou per il Paese del maggiore partito di governo. Questo è lo scenario che presentano agli occhi del cittadini e del mondo. Basta con politici che si trascinano attaccati alla canna del gas. E’ ora di voltare pagina, di dare la parola agli elettori, di ripartire dando voce a forze ed energie vitali”.

Miope chi non vede che il problema della crisi è la credibilità di Berlusconi

agosto 5, 2011 in Comunicati Stampa

“Le notizie che arrivano oggi dai mercati sono allarmanti e dimostrano quanto non sia servita la passerella parlamentare di Berlusconi ed il suo siparietto in conferenza stampa con Tremonti”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, che aggiunge: “se è vero che tutte le principali Borse hanno aperto in picchiata, è ancora più evidente la inadeguatezza del nostro Governo che va all’incontro con le parti sociali senza uno straccio di proposta. Opposizioni e parti sociali hanno invece dimostrato  di condividere quasi interamente le misure da attuare per mettere al riparo l’Italia dal tonfo totale e rilanciarne la crescita. Ricette che questo governo, con una supponenza pari alla sua incapacità , neppure comprende perchè l’ultimo provvedimento approvato al Senato è stato il processo lungo per salvare il premier.  Allora – aggiunge Beisario – appare sempre più evidente che il primo passo da fare per salvare l’Italia, è rimuove il tappo che la opprime e che ha un nome e un cognome. Non capisco davvero chi possa immaginare di sedersi attorno ad un tavolo con colui che racconta ancora la favola di Alice nel Paese delle meraviglie e come un disco rotto punta il dito contro magistratura, mercati, eredità del passato, assetto istituzionale, senza dimostrare la voglia e l’umiltà di mettersi in gioco per il benessere dei cittadini. Solo così – conclude – possiamo dare fiato alle energie positive che ieri, nell’incontro tra opposizioni e parti sociali, sono emerse con forza. Nessun armistizio è possibile con chi è sempre in guerra con tutti”.