L’Eni perde il pelo ma non il visto

febbraio 7, 2013 in Economia

L’Eni perde il pelo ma non il vizio. Ve la ricordate la madre di tutte le tangenti, il sistema dei fondi neri per i partiti nel ’92, ai tempi di Mani Pulite? Adesso possiamo dire, con contezza di causa, che quei tempi sono tornati. Oggi l’Ad di Eni Paolo Scaroni è indagato a Milano con l’accusa di aver pagato una tangente di 197 milioni di euro ad esponenti politici algerini per vincere un appalto da 11 miliardi di dollari. Continua a leggere →

Sos Basilicata

febbraio 27, 2012 in Ambiente, Basilicata, Politica, Politica e Valori

Oggi l’Europa scrive l’ennesimo fallimento delle politiche emergenziali tipicamente italiane. Anni che hanno trascinato il Paese in una profonda crisi economica, sociale, culturale, ambientale e, prima di tutto, etica.  Non mi stupisce, allora, ma mi rammarica, la procedura d’infrazione che oggi la Commissione europea ha aperto nei confronti dell’Italia per almeno 102 discariche “non a norma”, ovvero non conformi alla direttiva Ue del 1999, di cui tre di rifiuti pericolosi. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Umbria, le Regioni interessate. Continua a leggere →

RAPPORTO MOLTO CONFIDENZIALE: PUTIN & BERLUSCONI

dicembre 3, 2010 in Economia, Esteri, Politica

Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin

A Sochi, ridente cittadina sulle rive del Mar Nero, è in corso il vertice italo-russo con una folta delegazione di nostri ministri italiani, guidati dal premier Berlusconi, impegnata in colloqui bilaterali con i rispettivi colleghi tesi a rafforzare l’asse Roma–Mosca. Dall’incontro certamente emergeranno accordi economici riguardanti co-produzioni e collaborazioni tra i due Paesi, accanto alla definizione di strategie internazionali comuni anche in vista dell’imminente vertice tra Russia e Unione Europea. Purtroppo, temo però che verranno fuori anche accordi personali, ambigui e pericolosi, tra i premier di due nazioni importanti come la Federazione Russa e la Repubblica italiana: tra ‘alpha dog’, cioè ‘maschio dominante’, come viene definito Putin, e il suo ‘portavoce’, come viene definito Berlusconi, che nella conferenza stampa di oggi ha ovviamente cercato di placare tutto e tutti. Ma restano ancora molti dubbi. Continua a leggere →