Non buttiamo il bimbo con l’acqua sporca

febbraio 2, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Un paio di giorni fa, come ho scritto qui, Il Fatto Quotidiano ha parlato di Politica e Valori. E’ stato un passaggio importante, perché sono convinto che anche in politica la “coda lunga” dei blog possa trarre giovamento dall’incontro con il mainstream dell’informazione online: l’iniziativa di Politica e Valori per funzionare ha bisogno di farsi conoscere. Tutti coloro che hanno contribuito con le loro idee, i loro voti ed i loro commenti meritano che questo impegno venga premiato dalla più larga partecipazione possibile. Continua a leggere →

Processo breve. Berselli vive sulla luna. Rinsavisca

ottobre 12, 2011 in Comunicati Stampa

“Berselli vive sulla luna. Nega l’evidenza, commettendo gravi e imperdonabili errori di valutazione “. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “innanzitutto non si può negare che il governo sia davvero un malato grave e che in nessun Paese si parlerebbe oggi di processo breve, quando non sappiamo nemmeno cosa succederà domani. Infine, fatto ancora più grave, il presidente della commissione Giustizia al Senato parla di un ‘tema sul quale c’è un sostanziale accordo’. Ma questo non è assolutamente vero. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – non condividerà mai un provvedimento che rallenta e svilisce la giustizia con il solo scopo di salvare Berlusconi dal processo Mills. Forse la paura di non arrivare in tempo ha annebbiato il presidente Berselli. Da bravo avvocato quale è, mi auguro che rinsavisca presto”.

I CONTI NON TORNANO: TREMONTI RIFERISCA AL PARLAMENTO E SI DIMETTA PER IL BENE DEL PAESE

luglio 29, 2011 in Economia, Politica

Giulio Tremonti ha risposto alle richieste di chiarimento, sulla vicenda che lo vede coinvolto, per smentire ogni accusa di illecito: ma è sul piano etico e istituzionale che la sua posizione è piuttosto fragile. Emerge chiaramente la sua partecipazione, forse inconsapevole o indiretta, ad una struttura occulta di potere che manovrava la politica e l’economia italiana attraverso un sistema di corruzione e ricatti incrociati. Al di là degli accertamenti giudiziari, il Ministro ha il dovere politico e morale di dimettersi perché, insieme a lui, nell’occhio del ciclone ci sono le istituzioni. Se non intende farlo, piuttosto che scrivere lettere ai giornali ha il dovere di riferire tutto al Parlamento e rispondere del suo operato alle istituzioni che rappresentano i cittadini. D’altra parte affermare, come egli fa, che ha sbagliato, è la riprova che, nonostante le sue capacità professionali, non è più credibile! Continua a leggere →