Agenda digitale: forse (a fatica) si parte

ottobre 5, 2012 in Economia, Informazione, Sociale

Il provvedimento del governo sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, almeno a leggere le prime dichiarazioni e benché tardivo, sembrerebbe andare nella giusta direzione ma bisogna prima leggere le carte e poi essere molto attenti alla discussione parlamentare. L’esecutivo ha il vizietto di mettere la fiducia con una certa frequenza impedendo ogni discussione e ogni aggiustamento. Continua a leggere →

Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

settembre 30, 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno. Continua a leggere →

Siete tutti invitati alla festa di Vasto

settembre 20, 2012 in Italia dei Valori, Politica

Finalmente siamo a Vasto per la festa del nostro partito. Abbiamo cominciato oggi con l’Esecutivo per definire gli ultimi dettagli del programma che intendiamo mettere a disposizione dei cittadini e confrontare con le altre forze politiche per formare una coalizione che possa vincere le elezioni e governare il Paese. Una coalizione di centrosinistra con un programma chiaro e condiviso, così come chiara sarà l’alleanza e la leadership. Continua a leggere →

Monti non è certo uno statista, torni a fare il professore che è meglio

luglio 22, 2012 in Economia, Politica

E’ vero che un politico guarda alle prossime elezioni e uno statista alle prossime generazioni, ma proprio per questo Monti non è certo uno statista. La buona politica è tutt’altra cosa rispetto al rigore iniquo e inflattivo messo in campo dai tecnici. Con le sue ciniche riforme, Monti ha tolto il futuro ai giovani e in cambio non è neppure riuscito a far quadrare i conti: torni a fare il professore che è meglio, tanto ormai per ottobre gli stanno preparando la festa. Continua a leggere →

Spending review, il Governo salva le pensioni d’oro

luglio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La revisione della spesa pubblica, a causa delle resistenze interne di vari Ministri, rischia di diventare un monumento all’ingiustizia sociale. Il Governo vuole tagliare i servizi essenziali lasciando intatti sprechi e spesa improduttiva, ma salva le pensioni d’oro dei manager pubblici, ovvero quelle percepite da molti dei suoi componenti: insomma, l’Esecutivo dei tecnici fa gli interessi della casta che ben rappresenta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Già in passato – aggiunge – il Governo aveva provato a difendere le superpensioni dei grand commis di Stato, ma era stato fermato in Senato da un emendamento dell’IdV. I tecnici non si smentiscono mai e, infatti, nella spending review non si parla di fissare un tetto agli assegni della previdenza pubblica, che consentirebbe un risparmio notevole per le casse dello Stato. Mentre si chiedono sacrifici inaccettabili ai cittadini e resta ancora irrisolto il dramma degli esodati, l’Esecutivo difende privilegi insopportabili solo per meri interessi di bottega. Di questo passo – conclude Belisario – si rischia di innescare un vero e proprio conflitto sociale”.

 

Oltre al danno la beffa della fiducia sul ddl lavoro.

maggio 16, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“L’eventuale e sempre più probabile  fiducia al ddl lavoro significa aggiungere la beffa al danno già fatto ai lavoratori, tanto valeva che il governo Monti procedesse da subito con un decreto, senza prendere in giro il parlamento”.  Lo hanno dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori e la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’IdV in commissione lavoro.

“Gli emendamenti dei relatori e del governo sono tutti peggiorativi di un testo già perfido con i lavoratori. Il mix di novità è decisamente un gran pasticcio: la flessibilità, sia in entrata che in uscita, è ancora più sfavorevole, mentre la precarietà continua a farla da padrone. Le modifiche introdotte sono volte solo ad agevolare i licenziamenti facili e a permettere l’ abuso del contratto d’apprendistato da parte di imprenditori senza scrupoli. In più, è vergognoso e inaccettabile lasciare la soglia minima di età a soli 15 anni,  disposizione che avrà gravi ripercussioni sull’obbligo scolastico. Se l’obiettivo della Riforma Fornero doveva essere quello di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro siamo completamente fuori strada. In Aula governo e maggioranza – hanno concluso Belisario e Carlino – avranno pane per i loro denti”.

Le lacrime della Fornero erano di coccodrillo, ma in Italia c’è una bomba sociale pronta ad esplodere

aprile 21, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Dopo aver prolungato l’età pensionabile, impedito ai giovani l’ingresso nel mondo del lavoro, lasciato nel limbo gli esodati ed eliminato le giuste tutele dell’articolo 18, il Ministro Fornero afferma che in Italia si protesta un po’ troppo. L’invito è rivolto quindi ai precari, alle aziende che chiudono, ai disoccupati e agli imprenditori sempre più disperati: subite le iniquità in silenzio, senza disturbare il manovratore. Perfino le parti sociali e le forze politiche dovrebbero evitare di lamentarsi di fronte agli inaccettabili sacrifici chiesti dall’Esecutivo Monti, quello che nessuno ha eletto e che non intende applicare alcuna deroga alla linea del rigore verso le fasce più deboli. Dal Ministro del Lavoro arriva l’ennesima conferma: le sue famose lacrime erano di coccodrillo, la missione è quella di fare solo macelleria sociale. Con le controriforme del lavoro e delle pensioni il Governo ci sta riuscendo benissimo, ma basta considerare gli ultimi dati di Cgil, Cgia di Mestre e Istat per capire che in Italia c’è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Continua a leggere →

Sulla riforma del lavoro il Governo va avanti come un panzer, intervenga Napolitano

marzo 22, 2012 in Comunicati Stampa

“Sulla riforma del lavoro il Governo va avanti come un panzer, nonostante la situazione già drammatica del mondo produttivo, gli appelli delle forze sociali, dai sindacati alla Cei, e la tensione sociale ogni giorno più allarmante”. Lo afferma in una nota il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “L’ultimo e più intollerabile gesto di sfida alla pazienza dei cittadini – aggiunge – sarebbe la presentazione di un decreto legge: a quel punto avvieremo una mobilitazione senza precedenti, dentro e fuori il Parlamento. Chiediamo una radicale revisione della riforma per affrontare i veri problemi dell’Italia, a partire da corruzione, evasione, infrastrutture, pressione fiscale ed eccesso di burocrazia. L’Italia non può essere commissariata dall’Esecutivo Monti, il Presidente Napolitano intervenga per arginare l’azione sfrenata del Governo ed impedire che i diritti dei lavoratori sanciti dall’articolo 18 siano sacrificati in nome degli interessi di lobby e poteri forti. L’Italia è diretta da una squadra che prende ordini da entità esterne al nostro Paese, che diventa sempre più a sovranità limitata. L’IdV – conclude Belisario -ritiene ormai intollerabile questo scenario e farà capire in ogni modo che il Governo sta scherzando con il fuoco”.