Intercettazioni. Giù le mani dalla Rete

settembre 25, 2011 in Comunicati Stampa

“A Berlusconi non basta controllare Tg, programmi televisivi, quotidiani, settimanali. Ora ci riprova con la Rete”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “nel ddl intercettazioni, infatti, è prevista una delle solite norme trappola di questo governo che metterebbe definitivamente il bavaglio all’unico spazio di informazione libera che è rimasto in questo Paese. Unico caso in Europa, ma si sa, Berlusconi vuole essere il solo e, del resto, nessun altro avrebbe il suo coraggio di violare così palesemente i diritti dei cittadini. Noi dell’Italia dei Valori ci batteremo con le unghie e con i denti – conclude Belisario – per salvare uno strumento indispensabile per la lotta alla criminalità organizzata, come le intercettazioni, e lasciare libera la Rete, oasi di salvezza per la libertà di pensiero e di espressione”.

La rete è un grande strumento di democrazia

giugno 23, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori

“L’Italia dei Valori è sempre stata dalla parte della democrazia e della libertà di pensiero, una libertà che, oggi come non mai, vede la sua massima espressione nella rete”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario “non possiamo che condividere il pensiero espresso oggi dal garante della privacy, Pizzetti, che individua nel web uno strumento fondamentale per promuovere la democrazia. Imbavagliare la rete con agenzie o regie nazionali, magari affermando di voler combarrete il cyberterrorismo, rappresenta solo il tentativo di controllare, secondo logiche di regime, tra l’altro anche superate, l’espressione del libero pensiero. Del resto la rete ha già in sè, e gli Stati hanno già presenti nelle loro strutture di sicurezza, strumenti in grado di prevenire e combattere gli abusi e i reati telematici. Non bisogna confondere – conclude Belisario – la necessità di sicurezza con il tentativo di mettere a tacere notizie scomode che i cittadini devono conoscere per meglio formare il loro giudizio su quanto avviene nella società”.