E adesso, sull’Imu daremo retta all’Europa?

gennaio 8, 2013 in Comunicati Stampa, Economia, Politica, Sociale

“L’Italia dei Valori ha sempre sostenuto che l’Imu, inventata da Berlusconi e così come l’ha voluta Monti, è un balzello iniquo che colpisce soprattutto le fasce sociale più deboli. Adesso anche l’Europa dice che si tratta di un’imposta che aumenta la povertà”. Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, e la senatrice IdV Patrizia Bugnano, secondo cui: “il professore ha sempre agito dietro l’alibi del ‘ce lo chiede l’Europa’, ma a noi piuttosto sembra che lo abbia fatto solo quando gli serviva una scusa per coprire gli interessi suoi e dei suoi amici lobbisti. Ora la Ue chiede un’imposta progressiva, secondo quanto previsto dall’articolo 53 della Costituzione. Mi chiedo: cosa farebbe Monti se tornasse al governo? Vestirebbe i panni del tecnico ‘lacrime e sangue’ che colpisce con la mannaia le famiglie per salvare banche, assicurazioni e corporazioni varie o sarebbe il Monti della campagna elettorale che addirittura parla della possibilità di abolire l’Imu? Non è credibile, così come non lo è stato mai Berlusconi. Politicanti che parlano  in un modo in campagna elettorale e agiscono in un altro al governo. L’Italia dei Valori – concludono – è sempre stata coerente dentro e fuori il Palazzo, ha difeso con le unghie e con i denti i cittadini proponendo una politica economica nel nome della solidarietà e dell’equità. La stessa che trova la sua piena rappresentanza nelle proposte di Rivoluzione Civile”.

Per Monti esistono solo banche, serve unione politica

ottobre 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

 ”Monti si riconferma, ancora una volta, più preoccupato per le sorti delle banche, principali responsabili della grave crisi in atto, che per i cittadini. La proposta dell’Unione bancaria come panacea di tutti i mali economici, lascia perplessi. Il presidente del consiglio, nominato, non eletto, per dimostrarsi davvero premier moderno dovrebbe invocare un’Europa unita nella politica in nome dell’uguaglianza sociale e del rispetto dei diritti umani. Aspetti fondamentali lontani anni luce da questo esecutivo impegnato sempre nelle difese d’ufficio di congreghe finanziarie e di burocrati. L’Italia dei Valori, europeista convinta, si batte per la costituzione degli Stati Uniti d’Europa ed è, a differenza di Monti, dalla parte del governo dei popoli e non di quello delle banche”.

Siamo per l’Europa dei popoli, non della finanza speculativa

luglio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori

“L’Italia dei Valori è una forza europeista, sostiene in modo convinto l’Europa dei popoli e non soltanto quella delle banche e dei banchieri”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che annuncia  l’astensione dell’Italia dei Valori al voto sui ddl di ratifica dei Trattati Internazionali in Aula, aggiungendo: “il nostro radicamento è in Europa, ma non ci convincono le misure che l’Europa sta adottando, misure che vanno incontro alla finanza, a volte anche a quella speculativa, non favoriscono la crescita e alla fin fine la recessione nel Vecchio Continente è in aumento”.

Il sì alla direttiva europa contro il caporalato è un primo passo, ora via il reato di clandestinità

luglio 6, 2012 in Comunicati Stampa

“Finalmente una norma di civiltà, saggezza e buonsenso che ristabilisce il principio della legalità e combatte la disumana pratica del caporalato. Il governo, recependo le direttive comunitarie, ha compiuto il primo passo per garantire sicurezza e solidarietà nella gestione dei flussi migratori. Adesso ci auguriamo che venga abrogato del tutto il reato di clandestinità”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge:”La difficoltà ad ottenere il permesso di soggiorno è stata da sempre la causa principale di sfruttamento. Da oggi però la norma contenuta nella nuova legge sull’immigrazione permetterà anche al datore di lavoro di ravvedersi e avviare così il processo di regolarizzazione dei dipendenti extracomunitari. In questo senso, l’Italia era già in forte ritardo. Da questo provvedimento dovuto – conclude Belisario – ne guadagna il Paese che, in questo momento di enorme difficoltà, ha bisogno di coesione sociale”.

 

Super-Mario Monti? Speriamo di non perdere nuovamente 4 a 0…

luglio 3, 2012 in Senza categoria

Il premier è venuto in Senato a riferire sul vertice europeo del 28 e 29 giugno, da più parti dipinto come il trionfo di Monti. La realtà è ben diversa: ha vinto ancora una volta l’Europa della finanza, non quella delle economie reali. Il Consiglio Europeo, insomma, si è risolto in un accordo a favore delle banche piuttosto che della crescita, il tema dell’unione politica oltre che monetaria continua ad essere rinviato  e le decisioni prese a Bruxelles stentano ad avere effetti sulla crisi che sta corrodendo la stessa coesione sociale. L’Europa deve fondarsi sui valori della solidarietà e dello sviluppo comune, non della speculazione dei più forti ai danni dei più deboli: questo sì che sarebbe un successo da festeggiare, magari in un futuro prossimo, ma serve un deciso cambio di rotta per evitare che le speranze di vittoria lascino il posto ad un’amara sconfitta. Di seguito il testo del mio intervento in Aula. Continua a leggere →

Dopo il vertice Ue Monti è diventato SuperMario, speriamo di non perdere 4-0

luglio 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Dopo il Consiglio Europeo si è consumato il rito dei salamelecchi nei suoi confronti e lei è diventato superMario, associato ad un altro superMario. Le auguro, e me lo auguro per l’Italia, di non perdere nuovamente la partita per 4-0, magari ricevendo smisurati complimenti come si fosse vinto per davvero, secondo la più italica delle cerimonie, quella dell’autocelebrazione”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, rivolgendosi al presidente del Consiglio Monti nella replica dopo l’informativa sul vertice europeo di Bruxelles. “Vorrei poter dire che finalmente la crisi è superata – ha aggiunto -, che grazie al suo lavoro il nostro Paese sta meglio, ma sappiamo tutti che non è così. La verità è che fino ad oggi l’Italia ha portato a casa ben poco, anche sul meccanismo anti-spread non c’è stato alcun sostanziale passo in avanti essendo già previsto dallo Statuto del Fondo Europeo di stabilità. Se poi saremo costretti a cedere pezzi di sovranità nazionale, oltre all’inserimento del principio del pareggio di bilancio in Costituzione, al fiscal compact che porterà forse alla riduzione del debito pubblico ma in cambio di sacrifici e di pressione fiscale in aumento per gli italiani, i conti non tornano. Ad un’ Europa forte ma senza anima, l’Italia dei Valori preferisce l’ Europa della solidarietà, che lotta contro la disoccupazione, che favorisce la crescita, che guarda ai giovani e alle donne non con ipocrisia ma con speranza. Dobbiamo ridare speranza ai nostri giovani – ha concluso Belisario – dobbiamo dare al Paese la certezza che stiamo lavorando davvero nell’interesse di tutti”.

Bisogna andare al voto subito per uscire da questo empasse

giugno 26, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La confusione che regna nel mondo politico conferma quello che noi dell’Italia dei Valori diciamo da sempre: l’unica soluzione per uscire da questo empasse è il voto subito”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “preferiamo arrivare alle elezioni incassando subito il dimezzamento dei parlamentari e una nuova legge elettorale. Ma l’aria che tira ci fa capire che non è così e che l’unico interesse di Monti e della maggioranza strampalata che lo sostiene è quello di assicurarsi un futuro e di salvare gli interessi delle corporazioni che rappresentano. Con l’alibi del ‘ce lo chiede l’Europa’, i superprofessori stanno distruggendo lo stato sociale e calpestando i diritti delle fasce più deboli. La fase dell’attendismo è ormai superata – conclude Belisario – ed è stucchevole, mentre il Paese va a fondo, assistere a teatrini politici di possibili alleanze senza contenuti e senza proposte concrete che non portano a niente. Serve subito un governo politico, scelto dai cittadini, che ridia dignità e fiducia al Paese, di fronte ad un’Europa tutt’altro che unita”.

In Francia vince Hollande, in Grecia vince… la Merkel

giugno 18, 2012 in Esteri

Le elezioni di ieri in Francia e Germania erano fondamentali per il futuro dell’Europa. I risultati sono stati assai diversi tra loro, così come molto diversa era la situazione dei due Paesi. 
Partiamo dalle buone notizie. In Francia il neopresidente Hollande ha ottenuto la maggioranza assoluta e potrà portare avanti, senza problemi, il suo avanzatissimo programma sociale ed economico che, ne sono certo, rappresenterà un’inversione di tendenza importante per l’economia transalpina. Continua a leggere →