Profumo Commissario di MPS? La volpe a guardia del pollaio…

gennaio 26, 2013 in Economia, Politica

La vicenda del Monte dei Paschi di Siena è sintomatica per capire fino a che punto si sia incancrenito il sistema economico e finanziario del Paese. Una banca che è stata finanziata con 3,9 miliardi di euro dal Governo dei banchieri, con l’appoggio della improponibile maggioranza Pd-Pdl-Udc, ora rischia il crack per un “buco” generato dalle mosse spericolate dei suoi amministratori. Continua a leggere →

Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

Evasione: ci vuole pugno di ferro, altro che psicologia da guerriero

dicembre 8, 2012 in Comunicati Stampa

Più che la psicologia da salotto, contro l’evasione fiscale ci vuole il pugno di ferro del governo, per non fare solo il solletico ai grandi evasori”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “l’evasione fiscale ammonta almeno al 18% del Pil, un enorme sommerso che sottrae risorse dalle casse dello Stato ed è la principale causa di una tassazione così elevata. Non si possono chiedere sacrifici ai contribuenti onesti mentre gli evasori continuano a farla franca. Servono controlli più serrati e pene molto più severe. L’Italia dei Valori ha presentato le sue proposte in Parlamento, come, ad esempio, la tassazione dei capitali esportati illegalmente all’estero e il ripristino del reato di falso in bilancio. Solo così si può combattere quello che è un vero e proprio cancro per l’economia italiana e allo stesso tempo riaffermare l’equità sociale e risanare i conti pubblici. Altrimenti – conclude Belisario – le promesse di Monti ai cittadini ‘i cui sacrifici saranno premiati dalla lotta all’evasione’ suonano come una amara presa in giro”.

D’Alema fa affermazioni stravaganti. Di certo voleva fare ironia

novembre 9, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“E’ veramente stravagante parlare di isolamento dell’Italia dei Valori quando in tutto il Paese l’IdV è nelle amministrazioni di centrosinistra e governa gran parte dei territori con Pd e Sel”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato Felice Belisario, che aggiunge “così come è stravagante parlare di scelte estremistiche dell’IdV, a meno che per tali non si intendono scelte a difesa degli esodati, dei pensionati, delle fasce deboli, delle Pmi, contro la corruzione e l’evasione fiscale, per l’acqua bene comune… e potrei continuare nel lungo elenco delle nostre battaglie, in Parlamento e fuori. Probabilmente – conclude – il presidente d’Alema, come è nel suo stile, voleva fare dell’ironia”.

Monti è l’uomo sbagliato al posto sbagliato

agosto 19, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

“Dicendo di immaginare che nei mesi del suo governo i tassi calassero di più Monti ammette il fallimento della propria politica economica e dovrebbe trarne le conseguenze andando a casa”. Lo ha detto il presidente dei sentori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il presidente del Consiglio ha puntato tutto sul rigore dei conti facendo pagare la crisi soltanto a famiglie e piccole e medie imprese. Le sue politiche di stampo monetarista, fallimentari in tutto il mondo, non hanno portato alcun beneficio. Inoltre continua a dispensare chiacchiere parlando di maggiore concorrenza e di lotta all’evasione. Il decreto sulle liberalizzazioni è stato un flop e la lotta all’evasione si è limitata a qualche blitz. E ora ci viene anche a dire che la fine della crisi è vicina. E’ sempre più evidente che Monti è l’uomo sbagliato al posto sbagliato”.

 

No Grandi Alleanze. Fare agli elettori proposte chiare

luglio 10, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Non esiste una politica unica, un pensiero dominante. Dobbiamo tornare a dividerci sulle proposte, che inevitabilmente non sono uguali tra centrosinistra e centrodestra”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, ospite questa mattina della puntata di Omnibus su La7 parlando di alleanze e di scenari possibili nel dopo Monti. “Ci sono politiche di centrosinistra chiare – aggiunge -. Per esempio, per noi dell’Italia dei Valori la riforma del Lavoro è stata pessima, perché bisognava eliminare la precarietà e tutelare i diritti, mentre si licenzierà di più e più in fretta. Ancora, la lotta all’evasione fiscale è di fatto assente nelle politiche di questo Governo, tanto per fare un esempio, c’è una evasione Iva di almeno 8 miliardi l’anno con triangoli internazionali. Urge una legge contro la corruzione che, se ben fatta, ci permetterebbe di coprire la manovra del 2012, abbassare le tasse e far fuori un po’ di corrotti e corruttori”.

“Non regge l’ipotesi di una grande alleanza -conclude Belisario -, un altro minestrone come questo per gli italiani sarebbe indigeribile. Urgono proposte chiare di centrodestra e di centrosinistra in base alle quali gli elettori decidono. Se vincerà il centrosinistra, Bersani, che guida il PD, può essere un apprezzabile candidato alla presidenza del Consiglio”.

 

Sul fisco da Monti sempre e solo propaganda

maggio 17, 2012 in Comunicati Stampa

 “Lavorare per un fisco più equo e meno persecutorio è un impegno che il governo doveva prendere fin dall’inizio, annunciarlo ora sembra più un’operazione di propaganda. Ci aspettiamo che Monti dalle parole passi finalmente ai fatti, con una riforma fiscale volta a spostare il peso delle tasse dai lavoratori alle grandi ricchezze”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Fino ad ora non è stato fatto niente per sostenere i redditi da lavoro dipendente e da pensione e contro l’evasione manca ancora quel pugno di ferro necessario a recuperare i 120 miliardi di euro sottratti ogni anno al Fisco. Le fasce più deboli subiscono una tassazione elevatissima, alla quale si aggiungono metodi di riscossione spesso vessatori che hanno provocato una forte tensione  nei confronti di Equitalia. Monti deve capire una volta per tutte che la giustizia fiscale non è un’elemosina che si fa ai cittadini, ma è necessaria – conclude Belisario – per riprendere la crescita economica del Paese, fermo al palo da troppo tempo”.

Sul Sud il Governo fa il gioco delle tre carte, servono interventi strutturali

maggio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Quello del Governo sul Sud è un annuncio spot, si tratta di risorse già a bilancio che i tecnici si sono limitati a dirottare da un progetto all’altro, come nel gioco delle tre carte. Ancora una volta sul piano dello sviluppo l’Esecutivo Monti vende molto fumo e poco arrosto”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Manca un vero piano per la coesione sociale e territoriale, che deve necessariamente basarsi sulla lotta serrata a evasione e corruzione, sul taglio radicale di sprechi e privilegi, sull’introduzione di norme più severe per contrastare l’economia sommersa e il lavoro nero. Per consentire alle Regioni del Sud di vincere la sfida della competitivà e ridurre il divario con il Nord occorre investire in infrastrutture e servizi, rilanciare l’occupazione e valorizzare le risorse produttive. Il Governo deve compiere uno sforzo di equità e giustizia sociale, non di smistamento di fondi già esistenti. Servono interventi strutturali, il Mezzogiorno può essere il fattore trainante per la crescita ma – conclude Belisario – con misure tampone il Paese non va da nessuna parte”.