Subito lotta alla corruzione e all’evasione fiscale

dicembre 27, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Sociale

“L’IdV ha contrastato questa manovra iniqua sin dall’inizio, chiedendo al governo di partire dalle leggi del buon esempio. Come si può chiedere alla povera gente di pagare ancora, quando si salvano caste, privilegiati ed evasori? E’ una questione di etica ed di economia ed oggi tutti, Corte dei Conti compresa, ci danno ragione”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “ in cima alla lista della nostra contromanovra c’erano infatti, lotta alla corruzione e all’ evasione fiscale. Occorre trasparenza negli appalti pubblici, affinché non si creino quei tunnel tentacolari dove si vanno ad infilare gli affari sporchi e un disegno di legge anticorruzione serio, non come quello blando che esiste e che comunque è parcheggiato in Parlamento da mesi. E poi bisogna far pagare sul serio, e non con percentuali da solletico, evasori e capitali scudati. Mi auguravo che un governo davvero tecnico – conclude Belisario – non interessato a leggi ad personam, segnasse la differenza con il berlusconismo. Così non è stato. Confido in un cambio di passo già domani al Consiglio dei ministri, altrimenti, e lo dico per il bene del Paese, meglio il voto subito”.

Anche per Ue la manovra è pasticciata e insufficiente

settembre 2, 2011 in Comunicati Stampa

“La lotta all’evasione fiscale è una cosa seria ed è da sempre tra le priorità del programma dell’IdV”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “L’emendamento del governo appare come l’ulteriore, disperato e poco convinto tentativo di far quadrare i conti. Ma l’Unione Europea, come noi avevamo previsto, diffida dalla nuova manovra di Tremonti-Berlusconi perché fa affidamento su entrate future tutt’altro che certe, utilizzando una procedura macchinosa (come i Consigli Tributari) pensata quaranta anni fa ma che non ha mai funzionato. D’altra parte – conclude Belisario – cosa possono aspettarsi gli italiani da un governo che ha il record mondiale dei condoni, compreso lo scudo fiscale, per malfattori ed evasori?” 

Manovra. La banda del buco ha colpito ancora

agosto 31, 2011 in Comunicati Stampa

 ”L’obbligata retromarcia sulle pensioni rende bene l’idea del grave stato confusionale in cui si trovano maggioranza e governo, che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo se la rimangiano”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non contenti di una manovra già pessima, hanno provato a peggiorarla inserendo spudoratamente una vigliaccata meschina, ma hanno dovuto cancellarla subito di fronte alla rivolta di quanti si sono giustamente sentiti fregati. Ora per tappare il buco in un provvedimento che già fa acqua da tutte le parti vogliono far credere che troveranno le risorse dalla lotta all’evasione. Loro, quelli dei condoni e degli scudi fiscali, i migliori amici degli evasori. Ma davvero – conclude Belisario – pensano che gli italiani sono così fessi e non hanno capito di essere governati da una pericolosa banda del buco?”.

LE PENSIONI NON SI TOCCANO, PRIMA TAGLI E LOTTA A CORRUZIONE ED EVASIONE FISCALE

agosto 9, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Tagliare le pensioni o non tagliarle, gli economisti si sfidano a singolare tenzone sulla testa dei lavoratori. Per me e per il mio partito le risorse per risollevare il Paese dalla crisi vanno prelevate altrove, non dalle pensioni non dal lavoro dipendente che, anzi, deve essere salvaguardato per una questione di equità sociale e di tutela del potere di acquisto delle famiglie.
Certo, la situazione è talmente drammatica che nessuno può pensare di non dover compiere sacrifici, ma prima vanno colpite rendite parassitarie, evasori fiscali, politici corrotti, imprenditori senza scrupoli. Avrei una ricetta alternativa per reperire risorse altrove.
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MANOVRA. BELISARIO: DAL GOVERNO UN REGALO AD EVASORI E FURBETTI

giugno 22, 2010 in Economia

Siamo sempre piu’ di fronte al teatrino dell’assurdo: la maggioranza litiga sul federalismo mentre il Paese va a rotoli senza distinzione tra regioni della Padania e regioni del Sud. La crisi ha infatti colpito in egual maniera tanto le regioni del Sud quanto quelle del Nord, infierendo, ovviamente in maniera più marcata, su quanti, lavoratori e famiglie, erano gia’ in difficoltà.
Il Governo, dopo aver negato per due anni l’esistenza della crisi, ha preparato una manovra recessiva che deprime l’economia, blocca i consumi, toglie ogni speranza ai giovani, aumenta la difficolta’ delle famiglie, non riconosce i diritti maturati. Insomma una manovra lacrime e sangue che pagheranno i piu’ deboli e che non prevede nulla contro gli evasori, i furbi e la casta.
Per questa ragione l’Idv ha presentato una manovra alternativa che colpisce speculatori ed evasori e chiede, proprio in questa fase, maggiori sacrifici a banche e compagnie di assicurazione, per risanare i conti, rilanciare l’economia e venire incontro ai problemi dei ceti sociali in difficolta’.
Come Idv siamo sempre pronti a sostenere il disegno federalista , ma solo se questo significa seria assunzione di responsabilita’ da parte delle amministrazioni locali e maggior attenzione al territorio. Contrasteremo invece duramente la pericolosa ed incosciente smania secessionista, in grado solo di portare l’Italia allo sfascio.