Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

ottobre 26, 2012 in Esteri, Politica

Ieri il nostro contingente ha subito un nuovo assalto da parte degli insorti afghani. Tre militari sono rimasti feriti, uno purtroppo non è sopravvissuto: il caporale Tiziano Chierotti, un alpino di 24 anni. Non so dirvi il senso di cordoglio che provo per la 52esima vittima italiana di questa guerra assurda, uno stillicidio che dura senza sosta da ormai 11, lunghissimi anni. I funerali si svolgeranno domenica, ma intanto oggi c’è stato un altro attentato ai danni dei nostri soldati. Per fortuna, tutti sono rimasti illesi. Quando la politica capirà che non bisognava mai partecipare a questo conflitto e che dobbiamo uscirne subito, sarà comunque troppo tardi. Mi chiedo come facciano a dormire la notte, quelli che mandano i nostri ragazzi a morire. Quale contropartita vale la vita dei nostri soldati? Continua a leggere →

Afghanistan, Di Paola riferisca su Exit Strategy

ottobre 25, 2012 in Comunicati Stampa

 “Chi continua a lasciar morire i nostri giovani soldati in Afghanistan deve risponderne davanti a Dio!”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che continua: “L’attentato al nostro contingente conferma come la nostra presenza sia percepita come forza di occupazione e non di pace. La verità è che siamo in guerra, in gravissima in contrasto con l’art. 11 della nostra Costituzione. Il ministro Di Paola venga a riferire in Parlamento su questa tragedia e definisca immediatamente modi e tempi di una exit strategy ormai non rinviabile. Siamo impantanati in un vero e proprio ‘Vietnam italiano, senza senso e senza prospettive. Dobbiamo andarcene subito!”, conclude Belisario.

 

La missione di guerra in Afghanistan si conferma uno stillicidio, Di Paola riferisca in Senato

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Esprimo profondo cordoglio ai familiari del militare deceduto in seguito all’attacco al nostro contingente in Afghanistan. La missione di guerra in cui l’Italia è impegnata si conferma un vero e proprio stillicidio, il Ministro Di Paola venga subito in Senato a riferire sull’ennesima tragedia che rafforza le ragioni del nostro immediato ritiro”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “È inaccettabile – aggiunge – prolungare oltre la nostra permanenza militare in Afghanistan, il Governo di Karzai si è già detto pronto a gestire autonomamente la fase di transizione e ormai veniamo considerati come forze di occupazione. In questo modo aumentano esponenzialmente i rischi per il nostro contingente, serve subito una exit strategy. Nel formulare gli auguri di pronta guarigione ai cinque soldati rimasti feriti, l’IdV chiede che il Parlamento torni ad esprimersi sul nostro impegno all’estero e sul rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. E’ doveroso per tutte le forze responsabili mettere fine ad una missione di guerra per la quale – conclude Belisario – continuiamo a pagare un costo inaccettabile in termini di vite umane”.

 

In Afghanistan ancora dolore. Governo riferisca

luglio 25, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

  ”Esprimo, a nome mio e del mio gruppo, cordoglio e dolore per la morte di un altro soldato italiano in Afghanistan. Questo ennesimo lutto, però,  non può non essere accompagnato anche dall’assunzione di una responsabilita’ politica su una missione per cui i nostri militari stanno pagando un prezzo troppo alto”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge:  ”Per questo, chiediamo al ministro della Difesa di  venire a riferire immediatamente in Parlamento. E’ inaccettabile che il governo, Lega compresa, continui a finanziare una missione militare di guerra, quindi in conflitto con l’art. 11 della Costituzione,come ripeteremo domani in Senato. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – oggi, come ieri, torna a chiedere un’ “exit strategy”in sicurezza per i nostri militari: dobbiamo andare via subito dall’Afghanistan, senza se e senza ma”.

La ninnananna di Berlusconi provoca solo incubi

giugno 16, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Siamo davvero stufi della solita litania, la ninnananna trita e ritrita dal presidente del Consiglio provoca solo incubi”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “mentre il Paese arranca in uno stato di sottosviluppo e precarietà, Berlusconi continua a ripetere promesse, promesse e solo promesse. Nessun dettaglio, dopo il Consiglio dei ministri di oggi sulla riforma del fisco, nessun chiarimento sulla politica estera ma solo slogan e annunci ridicoli che non servono a nessuno. Immagino non cambi di molto la situazione di Lampedusa dopo l’acquisto della villa da parte del premier! Sarebbe potuta cambiare, invece, se in Cdm, come in ogni Paese serio, si fosse parlato dei bombardamenti in Libia, argomento volutamente non affrontato per la difficoltà leghista, e si fosse studiata una qualche forma di exit-strategy. La verità è che l’unico risultato che porta a casa il premier oggi è la pacca sulla spalla di un Maroni rassicurato sulla politica razzista dei rimpatri coatti e la speranza che questo basti alla Lega per tenere a bada i militanti di Pontida. Mi dispiace – conclude Belisario – ma non basta più. I cittadini chiedono risposte a cui il centrosinistra è pronto a rispondere, come ampiamente dimostrato “.

AFGHANISTAN: CASINI VIVE NEL MONDO DELLE FAVOLE

maggio 18, 2010 in Politica

Evidentemente Casini vive nel mondo delle favole. Dire che in Afghanistan non c’e’ una guerra e’ come affermare che Berlusconi non ha conflitti di interesse.
Sono gia’ 26 gli italiani rimasti vittime di azioni di guerra.Come le definisce Casini, incidenti?
Purtroppo lo scenario in Afghanistan negli ultimi anni e’ progressivamente cambiato e anche zone relativamente tranquille come quella di Herat, nel nordovest del Paese, sono ormai di guerra.
Bisogna andar via da quel paese al piu’ presto. Dobbiamo individuare una exit strategy e sottoporla ai nostri alleati.
L’Italia dei Valori, caro Casini, non lucra sulla pelle dei nostri soldati per qualche voto in piu’ ma non e’ disposta, ipocritamente, a definire ancora la nostra come missione di pace.

AFGHANISTAN: GOVERNO RIFERISCA A CAMERE

maggio 17, 2010 in Politica

Ci stringiamo ai familiari delle due vittime dell’attentato che ha colpito in Afghanistan i nostri soldati e ci auguriamo che i feriti possano riprendersi al piu’ presto. I nostri giovani stanno compiendo il proprio dovere e sono straordinari, ma non possono piu’ rischiare la pelle. Per questo, sull’ accaduto il governo deve immediatamente venire a riferire in aula, spiegarci quali sono le condizioni di sicurezza in cui vivono le nostre truppe a Herat e Kabul e, soprattutto, spiegarci cosa ci facciamo ancora li’. Quando in Iraq la situazione e’ diventata pericolosa il governo italiano ha ritirato le proprie truppe.
E’ da tempo che tutto l’Afghanistan e’ diventato una zona di guerra. E ora di pensare a una exit strategy perche’ e’ da irresponsabili restare ancora.