Il taglio delle Province è sparito dalla campagna elettorale

gennaio 23, 2013 in Economia, Politica

Il taglio delle Province sembra sparito dalla campagna elettorale. Tra una lite e l’altra, tra i vari Berlusconi, Bersani e Monti, tutti sembrano aver smarrito la bussola dei problemi del Paese reale. Come recuperare risorse se non combattendo evasione fiscale e corruzione, se non tagliando le spese inutili ed elefantiache del nostro apparato aministrativo? Continua a leggere →

Bersani si è iscritto all’Italia dei Valori-Rivoluzione Civile!

gennaio 22, 2013 in Economia, Esteri

Contro lo spreco delle spese per armamenti, l’Italia dei Valori si è battuta in ogni sede, dentro e fuori il Parlamento, e Rivoluzione Civile ne ha raccolto l’eredità candidando addirittura il pacifista Flavio Lotti. Siamo l’unico partito ad aver sempre detto chiaramente no allo shopping militare per almeno tre ordini di ragioni. Anzitutto, il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. Continua a leggere →

Belisario a Di Paola: F35 servono alle lobby, non agli italiani

luglio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Politica

“Quello che il ministro Di Paola chiama ‘furore ideologico’contro le Forze Armate non è altro che buon senso. Lo shopping degli F35 è una spesa inutile e insostenibile, specie in un momento in cui il governo chiede sacrifici smisurati ai cittadini”.  Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che dice: “L’Italia dei Valori dice no alla scelta di acquistare i cacciabombardieri per  responsabilità nei confronti degli italiani, non si tratta certo di una velleità di pacifisti imbelli dell’ultima ora. Il governo, invece, preferisce andare avanti per la sua strada: meglio tagliare su pensioni, scuola, sanità, assistenza sociale e servizi ai cittadini.  Per non parlare degli esodati, che sono ancora in attesa di risposta da parte dell’esecutivo. Decidere di gettare al vento 15 mld di euro, più il costo del carburante, è miope e incomprensibile, soprattutto per uno Stato dotato di una Carta Costituzionale il cui cardine è proprio il ripudio alla guerra. Il ministro Di Paola dovrebbe mettere da parte l’arroganza e allargare un po’ di più i suoi orizzonti: gli F35 servono alle lobby dell’industria bellica, non certo all’Italia e agli italiani. Purtroppo – conclude Belisario – scegliere un militare come ministro della difesa è stato un grossolano errore”.

L’acquisto degli F-35 è shopping militare, il Parlamento torni sovrano

marzo 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ministro Di Paola sta marciando a tappe forzate verso l’acquisto dei caccia F-35, calpestando con arroganza le prerogative parlamentari. E’ gravissimo aderire al programma Joint strike fighter, per giunta senza aver prima definito i nostri obiettivi sul piano nazionale internazionale. La folle spesa confermata dal Governo anticrisi, già di per sé inaccettabile, è priva anche di una giustificazione funzionale ed è quindi una mera operazione di shopping militare”. Lo affermano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio, a margine del seminario sugli F-35 organizzato dalle associazioni Tavola della Pace, Rete Italiana Disarmo e Sbilanciamoci. “E’ necessario – aggiungono – discutere in Aula del nostro impegno sul piano internazionale, del ruolo italiano nel sistema europeo di Difesa e, dunque, del modello militare necessario al raggiungimento dei nostri obiettivi. Da tempo il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione per ridisegnare in tal senso il modello Difesa, invece Di Paola parla a ruota libera di missioni all’estero e di cacciabombardieri. Il Ministro deve essere un fedele servitore della Costituzione, il cui articolo 11 parla chiaro. Il nostro impegno deve essere finalizzato alla cooperazione in ambito internazionale e all’utilizzo delle Forze armate per le missioni di pace, gli F-35 sono invece uno strumento di attacco, che peraltro è del tutto inutile sul piano della sicurezza e rischia di diventare un pozzo senza fondo dal punto di vista economico visti anche i costi di manutenzione e i difetti di funzionamento. Un’operazione dai costi insostenibili, senza alcun beneficio per il Paese. Il Parlamento – concludono Belisario e Caforio – deve tornare ad essere sovrano perché i ‘tecnici’ si dimostrano sempre più schierati politicamente a favore dei poteri forti”.

 

 

Sugli F35, aspettiamo Di Paola alla prova del nove

gennaio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“Sono molto scettico di fronte agli annunci televisivi. Ne ho visti fino troppi rimasti promesse al vento. Temo che così sarà anche per l’impegno, quasi sussurrato, dal ministro Di Paola su RaiTre, di rivedere i programmi di difesa, compreso l’acquisto degli F35, in base al quadro finanziario”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “più volte l’Italia dei Valori ha denunciato l’inutilità di alcune spese militari e del rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, non ultima quella in Afghanistan. Ragioni etiche e di politica estera, ma anche economiche in un periodo in cui ai cittadini si chiedono grandi sacrifici. E’ un controsenso spendere 15 miliardi di euro per 131 cacciabombardieri, tra l’altro secondo una inchiesta de Il Fatto, difettosi. Vorrei che questa volta all’annuncio del ministro seguano fatti concreti. Lo aspettiamo alla prova del nove, venga subito in Parlamento con provvedimenti chiari. Tagliare gli sprechi – conclude Belisario -  è questo che si aspettano gli italiani, prima che si chieda loro di pagare ancora una volta”.

Perché dobbiamo acquistare 131 cacciabombardieri difettosi?

dicembre 28, 2011 in Economia, Esteri

Apprezziamo molto il fatto che con questo Governo non possiamo più chiamare il decreto Milleproroghe nello stesso modo. Monti ha fatto sapere che le marchette in esso contenute sono diminuite moltissimo. Apprezziamo molto meno che, come ricorda il Fatto Quotidiano, in questo decreto sia stata inserita la proroga di tutte le missioni all’estero. Il discorso è sempre lo stesso, nel momento in cui gli italiani sono chiamati a sacrifici enormi, qualche missione militare si poteva, anzi, si doveva tagliare. Penso come al solito all’Afghanistan dove l’Italia è impegnata in una vera e propria azione di guerra, in spregio alla nostra Costituzione. Continua a leggere →