Vergognoso che Regione e Provincia non si siano costituite parte civile nel processo Fenice

ottobre 5, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Sanita’

 

“Regione e Provincia  avevano il dovere di costituirsi parte civile nel processo Fenice, dovevano farlo per rispetto dei cittadini e per la ricerca della verità. Non è possibile che le istituzioni e l’agenzia regionale per l’ambiente stiano a guardare mentre si cerca di fare chiarezza su una vicenda gravissima”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Questa  incomprensibile decisione genera più di qualche dubbio perché è giunto il momento di far emergere fino in fondo le gravissime responsabilità di chi ha provocato, avallato e nascosto il disastro ambientale della Fenice. Le istituzioni non possono lavarsene le mani – conclude Belisario – devono giocare fino in fondo la partita perché vogliamo chiarezza, sicurezza e giustizia. Suona davvero strano che Comuni, associazioni ambientaliste e FIOM siano stati lasciati soli a difendere i cittadini, mentre Regione e Provincia si siano defilate. La distanza tra il Palazzo e la gente diminuisce solo in presenza di comportamenti coraggiosi e coerenti”.

Fenice inquina nel silenzio e nell’ignavia

settembre 6, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Dire che è necessario mantenere in funzione l’inceneritore Fenice di Melfi, equivale ad attentare volutamente alla salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, presente a Monopoli alla manifestazione ‘Full immersion’, organizzata dall’IdV e dal Cantiere dei Valori. “L’incapacità di gestire la questione rifiuti in Basilicata non si deve risolvere con una soluzione killer come quella del termovalorizzatore, piuttosto con una politica integrata che punti alla riduzione, al recupero e al riciclo. Il problema vero è che manca la volontà politica e ci sono troppi interessi ‘sporchi’ in gioco. Ho chiesto più volte, in varie interrogazioni parlamentari, l’intervento del governo. Purtroppo, però, devo constatare che quando si tratta dei diritti fondamentali, come il lavoro, la salute o l’ambiente, l’esecutivo fa orecchie da mercante, confermandosi il governo dei poteri forti. Non dimentichiamoci, infatti, che Fenice è la pattumiera della Fiat, che si oppone alla chiusura del mostro ambientale ma vuole smantellare la SATA San Nicola di Melfi. E’ vergognoso che si continui ad ignorare la salute dei lucani, da anni intossicati a causa si sversamenti e fumi altamente tossici. E la cosa più inquietante – conclude – è che la cosa avvenga nel silenzio dei media nazionali e nell’ignavia della politica”.

Una rivoluzione culturale

luglio 28, 2012 in Ambiente, Basilicata, Economia, Lavoro

Quanto sta accadendo all’Ilva di Taranto è il risultato di una rappresentazione dell’operaismo e dell’impresa ormai obsoleta e che va superata al più presto. Per carità, nulla c’entra la sacrosanta e onesta lotta dei lavoratori che non vogliono la chiusura della fabbrica! Storicamente il legame con il luogo di lavoro è sempre stato una caratteristica forte del movimento operaio, basti pensare alla difesa delle fabbriche durante la fase conclusiva della seconda guerra mondiale dagli attacchi di terra e di aria delle truppe tedesche e a quanti uomini, in quella difesa stoica, hanno perso la vita. Continua a leggere →

L’inceneritore La Fenice continua a inquinare, il governo si muova

maggio 10, 2012 in Ambiente, Basilicata

E’ inaccettabile continuare a ignorare i livelli di inquinamento dell’inceneritore Fenice di Melfi. Gli ultimi dati, rilevati dall’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, restano allarmanti ormai da anni. Questo significa due cose: che il riversamento dei materiali tossici continua e che nessuno sta facendo nulla per abbassare il livello dell’inquinamento e far rientrare i valori nei parametri previsti dalla legge.  Continua a leggere →

In Basilicata è emergenza ambientale, il lavoro della Commissione sui rifiuti e’ incompleto

marzo 16, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Evidentemente la Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti pensa di ritornare in Basilicata per approfondire le diverse e complesse problematiche ambientali che pur dovrebbe ben conoscere per le tante audizioni fin qui poste in essere”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Tra rifiuti industriali pericolosi, sversamento di fanghi prodotti dal processo di perforazione petrolifera, bonifiche non fatte, discariche abusive o illegali, una raccolta differenziata praticamente inesistente, l’inceneritore Fenice a Melfi e quello di Pallareta a Potenza, la centrale a biomasse sul Pollino, l’emergenza ambientale in Basilicata ha raggiunto ormai livelli da allarme rosso e non c’è bisogno di essere chissà quali esperti per rendersene conto. Non si capisce come sia sfuggito tutto questo alla commissione e come sfugga che un simile contesto è ovviamente terreno fertilissimo per la criminalità organizzata, sempre in agguato laddove fiuta la possibilità di fare affari, come insegna purtroppo la storia delle regioni vicine. La realtà è sotto gli occhi di tutti, ma i commissari venuti da Roma hanno descritto qualcosa che purtroppo non corrisponde al vero. Rassicurazioni fuorvianti e pericolose, che ignorano i fatti e servono solo ad aprire ulteriormente la strada alle ecomafie. Chiederò al collega senatore De Toni, segretario della Commissione non presente in Basilicata per gravi motivi familiari, di rivedere le conclusioni con l’impegno di un ulteriore e veloce approfondimento.  Bisogna alzare il livello di guardia e deve essere la politica a farsene carico per prima. I cittadini lucani hanno diritto a certezze sulla loro salute – conclude Belisario – le chiacchiere se le porta il vento”.

Su Fenice la politica è ‘out’

marzo 1, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Su Fenice la politica e le amministrazioni di controllo e vigilanza sono ‘out’. Peccato! Saranno i cittadini a riprendersi il protagonismo e presenteranno il conto a tutta la classe politica lucana che, senza dubbio, sta manifestando incapacità, distrazione, pressapochismo sui temi ambientali”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “La richiesta della commissione regionale di indagine su Fenice di prorogare i suoi lavori dimostra davvero un grado di insipienza e di inadeguatezza senza pari. Purtroppo, stando così le cose, i cittadini possono guardare con fiducia solo alla Magistratura perché, rimuovendo ogni titubanza, faccia chiarezza, subito e fino in fondo”.

Decisione Tar sproni Regione per chiusura Fenice

novembre 19, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Sanita’

“La decisione del Tar sulla Fenice deve spronare la Regione a bloccare l’Autorizzazione di Impatto Ambientale. Bisogna scrivere la parola fine su questo triste  capitolo per i cittadini e per l’ambiente. Fenice va chiuso e l’Italia dei Valori lo dice da fin troppo tempo”. Questo è il commento del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, in merito alla decisione del Tar che, accogliendo il ricorso di Fenice Ambiente, lascia che l’impianto resti in funzione. “L’obiettivo è uno e dovrebbe trovare tutti concordi: salvaguardare la salute dei cittadini, partendo dalla tutela dell’ambiente. La Fenice rappresenta uno stupro al territorio, e ancora tanti nodi devo essere sciolti. Le istituzioni non devono diventare complici dello sfascio ambientale, anzi devono essere il nemico di chi deturpa il territorio e minaccia la vita di chi lo vive”.

Con i guitti al governo solo regali alle ecomafie

ottobre 17, 2011 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Il continuo traffico di rifiuti tossici e nocivi, in tutte le ore del giorno, per 365 giorni all’anno, è l’immagine plastica di quanto l’Italia regala alle ecomafie.  Un trend impossibile da invertire  per colpa di un governo che ha praticamente azzerato i fondi del Ministero dell’Ambiente e che ha tagliato le risorse alle forze dell’ordine deputate a combattere il trasporto di rifiuti illegali”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, intervenendo alla trasmissione di Brontolo su Rai 3. “Un anno fa – ha proseguito – abbiamo presentato al ministro Prestigiacomo un’interrogazione puntuale sulle discariche, per sollevare  il nocciolo del problema: avviare un ciclo virtuoso di smaltimento dei rifiuti al fine di arrivare al riutilizzo del materiale riciclabile e all’uso energetico dei soli scarti adatti per la produzione di CdR (Combustibile dei Rifiuti). Ovviamente, dal ministro dell’ambiente nessuna risposta: cosa aspettarsi da un  governo che non ha nessuna politica ambientale?”. “Voglio ricordare che in Italia ci sono ,secondo dati 2010 ISPRA circa 4000 discariche abusive,ma con i guitti al governo aumenteranno i regali alle ecomafie”. “Bisogna adesso procedere ad una seria politica di tutela ambientale  a 360°, a partire dalla raccolta differenziata dei rifiuti che preveda l’immediato commissariamento e la conseguente decadenza di amministratori incapaci o collusi” .