MINZOLINI, LEI, FERRARA. GLI ULTIMI MERCENARI A DIFESA DEL BUNKER

settembre 20, 2011 in Informazione

Lui, Lei e l’altro. Lui, Augusto Minzolini, lo conosciamo bene, l’uomo che è stato capace di ridurre il tg1 a un covo di macerie. Lei, Lorenza Lei, dg della Rai, in sei mesi ha mandato a casa Santoro, Saviano e, ultima vittima, Serena Dandini. Oscar berlusconiano all’efficienza. L’altro è Giuliano Ferrara. Minzolini comincia il lavoro sporco e il direttore del Foglio lo finisce. Continua a leggere →

APRIAMO LE FINESTRE: È PRIMAVERA

marzo 31, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Non so se il ministro La Russa sia drogato, peggio per lui se lo è;  non so se il ministro Bossi pensi davvero che la Padania esista o sia una fantasia del Trota; non so se Scajola abbia sognato che qualcuno, a sua insaputa, gli comprasse casa di fronte al Colosseo; non so se il ministro Alfano reciti la parte del servo fedele solo per assicurarsi un futuro migliore;  non so se Verdini sia il più grande “maneggione” della cricca o un benefattore sfortunato; non so se Bertolaso si faceva massaggiare per riprendersi dalle fatiche dei disastri naturali o per lo stress di non risolvere le emergenze. Continua a leggere →

DAL PDL ARRIVA LA SPALLATA DEFINITIVA ALLA LIBERTA’ IN RAI

marzo 5, 2011 in Informazione

La commissione di Vigilanza della Rai deve varare, tra qualche giorno, l’atto di indirizzo sul pluralismo dell’informazione. Il relatore del provvedimento, tale Alessio Butti, del Pdl, ha scritto un documento che, se approvato, ridurrebbe la Rai al servizio della maggioranza di governo ancor più di quanto è adesso.

Tralascio di annoiarvi sulle corbellerie che vi sono scritte per soffermarmi su una sola di esse, la più tragicamente ridicola. Continua a leggere →

TERREMOTO: DA BERLUSCONI SOLO PAROLE AL VENTO

aprile 20, 2009 in Politica

Antonio Di Pietro sfida Berlusconi ad un confronto televisivo sulla ricostruzione e subito gli avvoltoi del centrodestra lo accusano di eccessivo presenzialismo televisivo.La realtà sotto gli occhi di tutti è però ben altra; e’ il presidente Berlusconi che occupa tutti gli spazi televisivi per propaganda elettorale!Ognuno di noi e’ vicino agli abruzzesi colpiti negli affetti e nel proprio patrimonio, ma non lo dimostra solo stringendo mani o mettendosi in favor di telecamera, ne’ tanto meno nascondendo il dramma. Se Di Pietro chiede a Berlusconi un pubblico confronto, e’ proprio per contestargli roboanti annunci destinati a rimanere tali, come accaduto in Molise. Mai come adesso e’ necessario passare dalle parole ai fatti. E a proposito di parole, sarebbe ora di finirla anche con le polemiche pretestuose, tipo quelle odierne di Gasparri e Ferrara. Per essere vicini alle vittime del terremoto non c’e’ bisogno del clamore mediatico. L’Italia dei Valori lo sa bene ed e’ proprio per questo che il suo leader ha inteso sfidare Berlusconi sul terreno a lui piu’ congeniale, per dimostrare quanto le intenzioni del presidente del Consiglio, alla fine, siano solo parole gettate al vento.