Belisario: contrari all’ennesima fiducia, archiviare subito l’agenda Monti

dicembre 20, 2012 in Comunicati Stampa

“I padri costituenti mai e poi mai avrebbero immaginato che la carta fondamentale della nostra Repubblica sarebbe stata ripetutamente sfregiata, così come sta accadendo in questa legislatura. Da un anno a questa parte stiamo vivendo in una situazione di angosciante violazione della carta costituzionale. Per il Governo le fiducie sono ormai come le ciliege: una tira l’altra. 52, 53….”. Lo ha detto in Aula il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, intervenendo in discussione generale contro il voto di fiducia sul Ddl stabilità, che ha continuato: “Le politiche montiane vanno archiviate senza se e senza ma, e non si potrà continuare con un’agenda Monti bis che farà diventare l’Italia fanalino di coda dell’Europa. L’esecutivo non ha garantito l’equilibrio di bilancio, ha aggravato l’indebitamento dello Stato e ha causato il crollo verticale del Pil. Monti è entrato a gamba tesa in tutti i giochi che si svolgeranno in vista delle elezioni, era venuto per salvare l’Italia dal baratro e invece in questi tredici mesi ha preparato un lancio propagandistico della sua prossima attività politica. Ma ha fatto male i suoi conti: infatti non si potrà presentare agli elettori come il salvatore del Paese perché è indubbio che il suo nome è e sarà  legato  indissolubilmente al debito record, all’aumento delle tasse, ai dati allarmanti sulla disoccupazione, alla riduzione del welfare e ad un rigore che sta facendo precipitare la società italiana sotto la soglia di povertà. Monti  si prenda le proprie responsabilità, noi porteremo fino in fondo le nostre battaglie, con la coerenza che ci ha sempre contraddistinto”, ha concluso Belisario.

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Agenda digitale: forse (a fatica) si parte

ottobre 5, 2012 in Economia, Informazione, Sociale

Il provvedimento del governo sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, almeno a leggere le prime dichiarazioni e benché tardivo, sembrerebbe andare nella giusta direzione ma bisogna prima leggere le carte e poi essere molto attenti alla discussione parlamentare. L’esecutivo ha il vizietto di mettere la fiducia con una certa frequenza impedendo ogni discussione e ogni aggiustamento. Continua a leggere →

Il ministro Catania conferma arroganza del governo dei tecnici

settembre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il ministro Catania ancora una volta conferma l’arroganza di questo governo. Vorrei ricordargli che è un tecnico e che non ha nemmeno l’autorevolezza che viene dall’esito elettorale per parlare in questo modo della classe politica”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo governo dovrebbe solo tacere per i disastri che ha combinato, ha dato il colpo di grazia all’economia e allo stato sociale del Paese. La nostra speranza è che dalle elezioni nasca un governo politico totalmente opposto al montismo. Comunque sia, Catania, che non mi pare si stia distinguendo per capacità e trasparenza, non ha il  diritto di fare raccomandazioni o di tifare per il suo comandante Monti. Chi è? E a nome di chi parla? Fossi in coloro che hanno votato, fiducia su fiducia, ogni provvedimento di questo esecutivo dei tecnici mi sentirei offeso, se tacciato di poca credibilità e incapacità a governare . Certo noi dell’Italia dei Valori – conclude – non ci sentiamo chiamati in causa , ma un tecnico, che ha l’onore di guidare il Paese senza alcuna investitura popolare, non può parlare così!”.

Mobilitare gli elettori contro leggi inique è un dovere morale

agosto 1, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Referendum

“I referendum sono l’unica arma che abbiamo a difesa dei lavoratori e contro i privilegi della Casta. Mobilitare gli elettori contro leggi inique è un dovere morale prima che politico. Altro che propaganda”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non a caso i quesiti proposti dall’Italia dei Valori vogliono rafforzare la tutela dei lavoratori e ridurre i privilegi della casta. Argomenti sui quali questo governo ha fatto ancora peggio del precedente, creando un maggiore scollamento degli italiani dalle Istituzioni. Se poi in un programma di governo di centrosinistra verranno ricompresi i temi referendari ed il nuovo Parlamento interverrà in tal senso prima della consultazione referendaria, saremo ben lieti di aver aiutato la coalizione a stare dalla parte del Paese reale. Chi non firmerà – conclude Belisario – lo dovrà spiegare non a noi, ma a quell’elettorato che si sta stancando di partiti lontani mille miglia e di governi che campano a colpi di fiducia. Comunque, già lo scorso anno con i quattro referendum, abbiamo lavorato in perfetta solitudine, insieme ai cittadini e alle associazioni, e la risposta è arrivata forte e chiara”.

L’arbitro sospenda la partita per impraticabilità del campo

luglio 31, 2012 in Politica

Il campo è ridotto un acquitrinio e il pallone non rimbalza più. L’arbitro sospenda la partita, al più presto. Ho usato questa metafora nel mio intervento di questa sera al Senato perché il governo ha deciso di mettere la fiducia per la seconda volta in 24 ore su due provvedimenti diversi. Continua a leggere →

Governo Monti, ennesimo decreto e 31esima fiducia: la democrazia parlamentare è sospesa

luglio 30, 2012 in Politica

“Il ricorso alla fiducia non dovrebbe eccedere limiti oltre i quali si verificherebbe una inaccettabile compressione delle prerogative delle Camere”*. Come non essere d’accordo con questa affermazione: la questione di fiducia è un istituto a cui il Governo dovrebbe ricorrere solo in estrema ipotesi. Lo stesso vale per i decreti legge, che dovrebbero essere presentati unicamente in casi straordinari di necessità ed urgenza. La Costituzione attribuisce l’esercizio della funzione legislativa al Parlamento, ma negli ultimi otto mesi Camera e Senato sono stati letteralmente commissariati: Monti procede a colpi di decreto ed è arrivato a chiedere il 31esimo voto di fiducia. Insomma, siamo di fronte ad una sospensione della democrazia parlamentare. Continua a leggere →