Esterrefatto dalle dichiarazioni di Marchionne

gennaio 30, 2013 in Lavoro, Politica

Sergio Marchionne ha annunciato che non chiuderà alcuno stabilimento e che la politica deve smetterla di usare la Fiat. Io sono esterrefatto da queste dichiarazioni. L’ad della Fiat ha già fatto in passato queste promesse e non le ha mantenute: neanche una. Ha chiuso Termini Imerese nonostante sostenesse di volerla tenere aperta; ha promesso, in cambio della perdita di tutele e diritti dei lavoratori, un piano di rilancio che poi si è rimangiato (senza restituire i diritti).  Continua a leggere →

Monti silenzi se stesso

gennaio 3, 2013 in Politica

E così per il presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti chi è in dissenso, chi la la pensa diversamente, chi osa criticare le sue sciagurate politiche contro il lavoro e contro i lavoratori va silenziato, messo a tacere, emarginato. L’ha detto lui stesso a Unomattina, sotto forma di suggerimento a Bersani perché si liberi di Cgil, Fiom, Vendola e Fassina, “ali estreme e conservatrici che è buona cosa tagliare”. Sono parole sue, chi non ci crede vada pure a rivedersi l’intervista su YouTube. Continua a leggere →

Oggi una vittoria per i lavoratori. Ma, attenzione, Marchionne si crede sopra la legge

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“E’ una vittoria dei lavoratori contro il modello Marchionne, un segnale importantissimo in un momento in cui in Italia sembra vigere la legge del ‘vinca il più forte’”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, commenta da Palermo, dove si trova per la campagna elettorale, la decisione della Corte d’Appello che ha respinto il ricorso della Fiat, obbligando l’azienda ad assumere nello stabilimento di Pomigliano i 145 operai iscritti alla Fiom. “Attenzione, però, a non abbassare la guardia perché l’azienda – aggiunge Belisario – ha dimostrato di fregarsene dei diritti dei lavoratori, di avere un’ossessione vera e propria nei confronti della Fiom e di ignorare le sentenze giudiziarie. Marchionne si crede al di sopra della legge, così come ha dimostrato a Melfi, dove ha impedito il reintegro dei tre operai Fiom, nonostante la decisione del Tribunale. Questa volta farà bene a filare dritto, i cittadini sono sempre più stanchi ed indignati di vedersi calpestare dallo strapotere e dall’arroganza dei più forti. L’IdV continuerà la sua battaglia a fianco dei lavoratori, nelle piazze, come domani a Roma, e in Parlamento affinché il governo, riporti sulla terra dei comuni mortali il ministro fantasma Passera. L’Italia non può più andare avanti un minuto di più senza un piano industriale degno di questo nome e con un esecutivo – conclude – che fa finta di non sentire quando a gridare sono i lavoratori, i pensionati e i disoccupati”.  

 

Vergognoso che Regione e Provincia non si siano costituite parte civile nel processo Fenice

ottobre 5, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Sanita’

 

“Regione e Provincia  avevano il dovere di costituirsi parte civile nel processo Fenice, dovevano farlo per rispetto dei cittadini e per la ricerca della verità. Non è possibile che le istituzioni e l’agenzia regionale per l’ambiente stiano a guardare mentre si cerca di fare chiarezza su una vicenda gravissima”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Questa  incomprensibile decisione genera più di qualche dubbio perché è giunto il momento di far emergere fino in fondo le gravissime responsabilità di chi ha provocato, avallato e nascosto il disastro ambientale della Fenice. Le istituzioni non possono lavarsene le mani – conclude Belisario – devono giocare fino in fondo la partita perché vogliamo chiarezza, sicurezza e giustizia. Suona davvero strano che Comuni, associazioni ambientaliste e FIOM siano stati lasciati soli a difendere i cittadini, mentre Regione e Provincia si siano defilate. La distanza tra il Palazzo e la gente diminuisce solo in presenza di comportamenti coraggiosi e coerenti”.

Il 20 ottobre in piazza con Fiom e lavoratori

ottobre 4, 2012 in Lavoro, Referendum

Il 20 ottobre sarà in programma la manifestazione più imponente di contrasto alle politiche di Monti. La Fiom porterà in piazza tutte le aziende in crisi, dall’Ilva all’Alcoa, alla Fiat, a Finmeccanica. L’Italia dei Valori sarà al fianco dei lavoratori perché è necessario scegliere, oggi, da che parte stare. Da quella di chi perde il lavoro oppure dalla parte di Monti e Passera, che se ne infischiano della crescita e obbediscono ai banchieri e alla Merkel? Da quella delle piccole aziende, che chiudono perché non hanno più linee di credito o di Marchionne, che vuole abbandonare l’Italia perché il lavoro altrove costa meno? Oggi è indispensabile scegliere e l’Idv ha deciso da tempo da quale parte stare: scenderemo in piazza al fianco dei lavoratori e della Fiom.

Continua a leggere →

Sulla Fiat l’Italia dei Valori aveva ragione

settembre 14, 2012 in Economia, Lavoro

Allora? Chi aveva ragione? Chi aveva ragione quando dicevamo che Marchionne si stava preparando a non rispettare gli impegni? Chi aveva ragione quando dicevamo che i referendum di un paio di anni fa negli stabilimenti Fiat, per accettare condizioni peggiorative del contratto collettivo di lavoro, erano una truffa? Continua a leggere →

Fiat deve rispettare le leggi, assuma subito i 145 iscritti Fiom a Pomigliano

agosto 13, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La legge e’ uguale per tutti, anche per Fiat. Marchionne smetta percio’ di violare i diritti fondamentali dei lavoratori e assuma subito i 145 iscritti Fiom vergognosamente discriminati a Pomigliano”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Con la sua consueta arroganza, Fiat si sente al di sopra delle leggi e per questo non in dovere di ottemperare alle sentenze della magistratura. Succede a Melfi, dove l’azienda impedisce il rientro in fabbrica di Barozzino, Lamorte e Pignatelli, i tre operai reintegrati a febbraio dalla Corte d’Appello di Potenza ma ancora tenuti fuori dallo stabilimento, e si vuole evidentemente fare lo stesso a Pomigliano. E’ il modello Marchionne – conclude Belisario -, l’assurda pretesa di avere mano libera in disprezzo del diritto e della Costituzione”.

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →