Profumo Commissario di MPS? La volpe a guardia del pollaio…

gennaio 26, 2013 in Economia, Politica

La vicenda del Monte dei Paschi di Siena è sintomatica per capire fino a che punto si sia incancrenito il sistema economico e finanziario del Paese. Una banca che è stata finanziata con 3,9 miliardi di euro dal Governo dei banchieri, con l’appoggio della improponibile maggioranza Pd-Pdl-Udc, ora rischia il crack per un “buco” generato dalle mosse spericolate dei suoi amministratori. Continua a leggere →

Nessun provvedimento serio dal governo contro l’evasione

aprile 27, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori

“Questo governo fa orecchie da mercante di fronte all’evasione fiscale spaventosa, tra le più alte d’Europa, stanata dai numerosi blitz della Guardia di Finanza”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “gli interventi delle forze dell’ordine sono necessari, ma restano una goccia nell’oceano se non vengono accompagnati da provvedimenti normativi seri contro l’evasione e l’elusione fiscale. L’Italia dei Valori ha presentato numerose proposte in materia, ma dal governo nessuna risposta. Monti sembra essere troppo impegnato a tartassare i lavoratori dipendenti, i pensionati e i disoccupati per darci retta e, alle belle parole sull’equità, non fa seguire i fatti! Per rilanciare il Paese bisogna, infatti, colpire i grandi capitali esportati illegalmente all’estero, ripristinare il falso in bilancio, controllare seriamente chi evade, incrociando, per esempio, i redditi dichiarati e le spese sostenute dai singoli contribuenti nel corso dell’anno, combattere senza tregua la corruzione. Solo così – conclude – si colpiscono i furbastri che evadono e si afferma la vera equità sociale, non di certo con norme e senatorie inserite qua e là per favorire i grandi gruppi bancari o i supermanager di Stato o qualche personaggio eccellente”.

Se il Governo pensa di depenalizzare l’elusione fiscale, in Senato siamo già pronti a fare le barricate

aprile 19, 2012 in Comunicati Stampa

“A quanto pare, mentre famiglie e imprese sono strozzate dal mancato accesso al credito, il Governo vuole inserire nella delega fiscale una norma ad hoc per Unicredit, Banca Intesa e altri istituti ai quali l’Agenzia delle entrate contesta diversi miliardi di euro per abuso di diritto. Sarebbe l’ennesima norma vergogna: se l’Esecutivo dei tecnici pensa di depenalizzare l’elusione fiscale per soccorrere gli amici banchieri, in Senato siamo già pronti a fare le barricate”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Finanze, Elio Lannutti. “La Corte di Cassazione – aggiungono – ha già sancito che l’elusione fiscale è un reato, tanto più grave in questa fase di profonda crisi, con una tassazione alle stelle e un’evasione che sottrae ogni anno 120 miliardi di euro alle casse dello Stato. Il Governo invece vorrebbe inserire un codicillo all’art. 9 della delega fiscale, per sottrarre materia di indagine alle Procure e annullare i processi di Alessandro Profumo e dei suoi compari. Basti ricordare che Unicredit avrebbe occultato ben 750 milioni di euro di profitti, che Monte dei Paschi di Siena, allora presieduto da Giuseppe Mussari dell’Abi, ha patteggiato con il fisco un versamento da 260 milioni di euro e che la stessa Banca Intesa, all’epoca guidata dal Ministro Passera, ha chiuso una transazione da 270 milioni. Se L’Esecutivo vuole fare l’ennesimo regalo ai poteri forti, sia chiaro che l’IdV – concludono Belisario e Lannutti – si opporrà con ogni mezzo a questa scandalosa norma scritta sotto dittatura dei banchieri”.

Il no alle black list è un regalo agli evasori, con lo stop all’Imu per le fondazioni bancarie si raggiunge il colmo

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Eliminare le black list è un regalo con i fiocchi agli evasori, ai furbetti colti più volte a non pagare le tasse che così potranno continuare a scaricare la pressione fiscale sui contribuenti onesti. Una retromarcia vergognosa da parte del Governo e della sua maggioranza, che raggiunge il colmo dell’indecenza con la bocciatura dell’emendamento IdV al dl fisco per far pagare l’Imu alle fondazioni bancarie”. Lo dichiara il Capogruppo IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Approvando l’emendamento che cancella le black list – aggiunge – Governo e maggioranza hanno tolto i guanti bianchi usati sino ad ora con gli evasori per passare direttamente alle carezze. Invece con i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti, già strozzati da una tassazione alle stelle, si continua ad indossare il pugno di ferro. La lotta all’evasione, un cancro per la nostra economia che vale almeno 120 miliardi l’anno, non è materia per Monti e la strana maggioranza che lo sostiene. E’ l’ennesimo schiaffo all’equità e alla giustizia sociale, che diventa un manrovescio con il riconoscimento di associazioni benefiche alle fondazioni bancarie. L’Imu viene applicata, a ragione, per gli esercizi commerciali della Chiesa, ma evidentemente le fondazioni fanno mera beneficenza: insomma, con il decreto in esame oltre al danno dell’evasione e del mancato accesso al credito – conclude Belisario – c’è anche la beffa dei regali ai disonesti e dell’esenzione fiscale per i poveri banchieri”.

 

La lotta all’evasione viene prima della privacy. Pizzetti mi ha fatto davvero …irritare

marzo 14, 2012 in Economia, Politica

“Strappi forti allo Stato di diritto”. Il garante della privacy, Pizzetti, per fortuna in scadenza di mandato, ha commentato così le nuove norme sulla trasparenza amministrativa di supporto alla lotta all’evasione fiscale, contenute sia nel decreto per lo sviluppo che nel cosiddetto salva Italia, che consentono un controllo incrociato di dati anche sensibili per risalire agli evasori. Io, francamente, per usare un eufemismo, mi sono irritato moltissimo. Anche perché lo stesso Pizzetti, ha aggiunto, con una punta di disprezzo: “E’ proprio dei sudditi essere considerati dei potenziali mariuoli, è proprio dello Stato non democratico pensare che i propri cittadini siano tutti possibili violatori delle leggi”. Sarà anche da sudditi, signor garante, ma qui l’evasione si porta via tra i 120 e i 130 miliardi l’anno e le cifre non le hanno diramate quei manettari dell’Italia dei Valori, ma la Corte dei Conti che ormai da anni va ripetendo che per la lotta all’evasione si fa troppo poco. Continua a leggere →

E’ recessione! Per rilanciare la produttività servono investimenti e posti di lavoro

febbraio 15, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Senza categoria

Nel nostro Paese c’è un tasso di corruzione pari a quello della Macedonia, siamo messi peggio persino del Ruanda. Tra inaffidabilità, lentezza e tortuosità delle procedure, l’Italia può vantare una burocrazia kafkiana. La criminalità organizzata è la prima industria del Paese, non conosce crisi e mette in ginocchio le imprese oneste. L’instabilità e l’inadeguatezza del quadro politico, in particolare negli ultimi venti anni, rappresenta un enorme fattore di rischio per le aziende. In Italia si dovrebbe lavorare per eliminare queste autentiche piaghe. Invece, il Governo ha individuato il macigno che blocca gli investimenti: l’articolo 18. Continua a leggere →

Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Contro l’evasione fiscale servono più fatti, si parta dalle nostre proposte

gennaio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Contro l’evasione fiscale è necessaria una lotta senza quartiere. Va nella direzione giusta l’impegno annunciato dal premier Monti, ma servono più fatti: al Governo chiediamo di approvare misure rigorose, perché senza pene più severe e controlli più serrati non si riuscirà a debellare il cancro della nostra economia”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’evasione fiscale – aggiunge – ammonta almeno al 18% del Pil, un enorme sommerso che sottrae risorse dalle casse dello Stato ed è la principale causa di una tassazione così elevata. Non si possono chiedere sacrifici ai contribuenti onesti mentre gli evasori continuano a farla franca, è vergognoso che la solita banda Bassotti protesti per i controlli dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di Finanza. Per superare la crisi è necessario proseguire con più rigore su questa strada e le forze responsabili non potranno far mancare il loro contributo. L’Esecutivo parta dalle proposte presentate in Parlamento dall’Italia dei Valori, cominciando dall’accordo per tassare i capitali esportati illegalmente all’estero e ripristinando il reato di falso in bilancio: per affermare davvero l’equità sociale e risanare i conti pubblici – conclude Belisario – i furbastri che evadono le tasse devono perdere pelo e vizio”.