Lotta senza quartiere all’evasione fiscale

febbraio 20, 2013 in Politica

In Italia l’evasione fiscale ammonta almeno al 18% del Pil, un enorme sommerso che sottrae risorse dalle casse dello Stato ed è allo stesso tempo la principale causa di una tassazione elevata ed un freno alla crescita dell’economia. In questi ultimi giorni di campagna elettorale gli annunci di fantasia sull’argomento, come al solito, non mancano. C’è chi vuole restituire i soldi dell’Imu e chi promette di abbassare la pressione fiscale, ma sono solo chiacchiere se tutti non pagheremo le tasse  in ragione della capacità contributiva di ognuno con criteri di progressività, come recita l’articolo articolo 53 della nostra Costituzione. Continua a leggere →

Un concentrato di porcherie

ottobre 14, 2012 in Economia, Politica

Il governo sta riscrivendo l’art. 1 della Costituzione, trasformando l’Italia in una Repubblica tecnocratica fondata sulle tasse, in cui la sovranità appartiene ai poteri forti, che la esercitano nelle forme e nei modi a loro più utili. Non è solo una provocazione, è un dato di fatto scritto in un anno di manovre e di riforme che, tra nuove imposte e tagli lineari, hanno sempre, immancabilmente, stangato i soliti noti, ossia lavoratori, pensionati, famiglie. La legge di stabilità approvata martedì notte dal Consiglio dei ministri ne è l’ultima triste conferma, un concentrato di porcherie che senza modifiche radicali è destinato solo ad accrescere l’esasperazione già altissima che c’è nel Paese. Continua a leggere →

Urge governo di centrosinistra in discontinuità con Monti

ottobre 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

Non perdiamoci più in chiacchiere. La soluzione è sotto gli occhi di tutti: il Paese ha bisogno di un governo politico di centrosinistra forte, con una coalizione chiara, un programma che punti su equità, sviluppo, legalità e solidarietà, e un leader riconoscibile. Tutto, cioè, tranne un Monti-bis, nemmeno in copia carta carbone!” Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “a dirlo non è solo l’Italia dei Valori. Ogni giorno ci sono dati allarmanti: oggi la Cgia di Mestre parla di imprese soffocate dal fisco che, con il governo Monti, pagano fino a  5,5 miliardi di euro in più di tasse. Per non parlare degli industriali che, a turno, puntano il dito contro il rigore di Monti e l’assenza di investimenti e di politiche per la crescita. Stessa musica se si ascoltano i cittadini, gli unici a pagare il prezzo della crisi, i sindacati. Perché, allora, perseverare in ipotesi di alleanze improponibili, quando si sostiene che bisogna invertire rotta, ridare fiducia ai cittadini e fare riforme che diano una risposta sociale? E’ chiaro che questa è una strada che cammina in netta discontinuità con le politiche di Monti e che chiama al governo del Paese – conclude Belisario – una coalizione di centrosinistra forte, in grado di ridare speranza ad un Paese ricco di potenzialità in una Europa più forte, equilibrata, liberata dalla speculazione finanziaria e dagli egoismi nazionali”.

Sul fisco da Monti sempre e solo propaganda

maggio 17, 2012 in Comunicati Stampa

 “Lavorare per un fisco più equo e meno persecutorio è un impegno che il governo doveva prendere fin dall’inizio, annunciarlo ora sembra più un’operazione di propaganda. Ci aspettiamo che Monti dalle parole passi finalmente ai fatti, con una riforma fiscale volta a spostare il peso delle tasse dai lavoratori alle grandi ricchezze”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Fino ad ora non è stato fatto niente per sostenere i redditi da lavoro dipendente e da pensione e contro l’evasione manca ancora quel pugno di ferro necessario a recuperare i 120 miliardi di euro sottratti ogni anno al Fisco. Le fasce più deboli subiscono una tassazione elevatissima, alla quale si aggiungono metodi di riscossione spesso vessatori che hanno provocato una forte tensione  nei confronti di Equitalia. Monti deve capire una volta per tutte che la giustizia fiscale non è un’elemosina che si fa ai cittadini, ma è necessaria – conclude Belisario – per riprendere la crescita economica del Paese, fermo al palo da troppo tempo”.

Equitalia, no alle violenze ma combattare l’evasione fiscale

maggio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“I gravissimi episodi di questi giorni sono intollerabili e vanno condannati fermamente. Non si può sottovalutare la tensione che si sta scatenando nel Paese, occorre rivedere il sistema di riscossione dei crediti per comprendere e dare risposte ad una disperazione alimentata dalla crisi e dall’iniquità sociale. Tuttavia in uno Stato di diritto le tasse si pagano, per questo bisogna prendersela anzitutto con gli evasori e non con Equitalia. Chiediamo quindi al Governo di smetterla di vessare i cittadini onesti e combattere sul serio chi non fa il proprio dovere con il Fisco a danno di tutti“. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.

 

Dove c’è Pdl c’è tassa, ritirare Imu-bis

aprile 22, 2012 in Comunicati Stampa

“Dove c’è Pdl c’è tassa. Se la pressione fiscale è alle stelle è proprio a causa del Popolo della Libertà che, con il Governo Berlusconi prima e quello Monti ora, ha vessato oltre misura i contribuenti onesti”. Lo dichiara il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario. “Invece di far pagare la crisi ai soliti ignoti, a cominciare da evasori, speculatori e fondazioni bancarie, proprio il Pdl – aggiunge – ha presentato un emendamento al dl fiscale per introdurre l’Imu-bis: l’ennesima stangata sulla casa che gonfia l’imposta di scopo consegnandola nelle mani dei Comuni, già messi in ginocchio dall’Esecutivo e dalla sua maggioranza. La norma va ritirata, in Senato – conclude Belisario – ciascuno dovrà assumersi le sue responsabilità, facendo marcia indietro o confermandosi il partito delle tasse a danno delle fasce sociali più deboli”.

Se il Governo pensa di depenalizzare l’elusione fiscale, in Senato siamo già pronti a fare le barricate

aprile 19, 2012 in Comunicati Stampa

“A quanto pare, mentre famiglie e imprese sono strozzate dal mancato accesso al credito, il Governo vuole inserire nella delega fiscale una norma ad hoc per Unicredit, Banca Intesa e altri istituti ai quali l’Agenzia delle entrate contesta diversi miliardi di euro per abuso di diritto. Sarebbe l’ennesima norma vergogna: se l’Esecutivo dei tecnici pensa di depenalizzare l’elusione fiscale per soccorrere gli amici banchieri, in Senato siamo già pronti a fare le barricate”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Finanze, Elio Lannutti. “La Corte di Cassazione – aggiungono – ha già sancito che l’elusione fiscale è un reato, tanto più grave in questa fase di profonda crisi, con una tassazione alle stelle e un’evasione che sottrae ogni anno 120 miliardi di euro alle casse dello Stato. Il Governo invece vorrebbe inserire un codicillo all’art. 9 della delega fiscale, per sottrarre materia di indagine alle Procure e annullare i processi di Alessandro Profumo e dei suoi compari. Basti ricordare che Unicredit avrebbe occultato ben 750 milioni di euro di profitti, che Monte dei Paschi di Siena, allora presieduto da Giuseppe Mussari dell’Abi, ha patteggiato con il fisco un versamento da 260 milioni di euro e che la stessa Banca Intesa, all’epoca guidata dal Ministro Passera, ha chiuso una transazione da 270 milioni. Se L’Esecutivo vuole fare l’ennesimo regalo ai poteri forti, sia chiaro che l’IdV – concludono Belisario e Lannutti – si opporrà con ogni mezzo a questa scandalosa norma scritta sotto dittatura dei banchieri”.

Il no alle black list è un regalo agli evasori, con lo stop all’Imu per le fondazioni bancarie si raggiunge il colmo

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Eliminare le black list è un regalo con i fiocchi agli evasori, ai furbetti colti più volte a non pagare le tasse che così potranno continuare a scaricare la pressione fiscale sui contribuenti onesti. Una retromarcia vergognosa da parte del Governo e della sua maggioranza, che raggiunge il colmo dell’indecenza con la bocciatura dell’emendamento IdV al dl fisco per far pagare l’Imu alle fondazioni bancarie”. Lo dichiara il Capogruppo IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Approvando l’emendamento che cancella le black list – aggiunge – Governo e maggioranza hanno tolto i guanti bianchi usati sino ad ora con gli evasori per passare direttamente alle carezze. Invece con i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti, già strozzati da una tassazione alle stelle, si continua ad indossare il pugno di ferro. La lotta all’evasione, un cancro per la nostra economia che vale almeno 120 miliardi l’anno, non è materia per Monti e la strana maggioranza che lo sostiene. E’ l’ennesimo schiaffo all’equità e alla giustizia sociale, che diventa un manrovescio con il riconoscimento di associazioni benefiche alle fondazioni bancarie. L’Imu viene applicata, a ragione, per gli esercizi commerciali della Chiesa, ma evidentemente le fondazioni fanno mera beneficenza: insomma, con il decreto in esame oltre al danno dell’evasione e del mancato accesso al credito – conclude Belisario – c’è anche la beffa dei regali ai disonesti e dell’esenzione fiscale per i poveri banchieri”.