Le parole di Lorenza Lei su Ruffini suonano come una beffa

agosto 7, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le parole di Lorenza Lei suonano più come una beffa che come un attestato di stima nei confronti di Paolo Ruffini”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sappiamo perfettamente per quale motivo è stata messa a capo della Rai, per completare quello che Masi non era riuscito a compiere: cominciare una vera e propria opera di epurazione di personaggi scomodi al presidente del Consiglio, non solo per i suoi interessi personali, ma anche per i suoi interessi economici: scende la Rai, sale Mediaset. Ha lasciato andare via Santoro, ora Ruffini, non ha confermato Saviano che nella stagione appena trascorsa aveva fatto segnare il record di ascolti su Raitre. Ci sono o ci sono stati problemi per i rinnovi di ‘Parla con me’ e ‘Report’. E’ chiaro che sta andando avanti il tentativo piduista di fare della Rai una dependance del governo e si vede anche dagli spazi di approfondimento sulla crisi in questo periodo. Senza i vari Santoro, Floris e Vespa le notizie che arrivano agli italiani sono quelle del tg Raiset di Minzolini”.

8 DOMANDE AL DG LORENZA LEI: RISPONDA AI CITTADINI E SAPREMO SE L’ITALIA HA UNA TV PUBBLICA

giugno 10, 2011 in Informazione, Politica

Sulla situazione della Rai si stanno facendo troppi discorsi vaghi e inconcludenti. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, anche quando sono scomode e sconvenienti: perciò basta con i giri di parole, è ora di dire chiaramente che il cambio di direzione generale della televisione pubblica è stato l’atto definitivo di occupazione della Rai. La drastica conclusione della vicenda ‘Annozero’ lo dimostra chiaramente. Chi dal siluramento di Masi si aspettava una sconfitta di Palazzo Chigi, è stato poco lungimirante: con la nomina di una figura in apparenza super-partes come quella della dottoressa Lei, il Cavaliere ha vinto la partita sul controllo dei mass media. E così abbiamo perso tutti noi. Sì, perché  il nuovo direttore generale è una micosi che sta infettando e destabilizzando dall’interno il servizio radiotelevisivo pubblico. Continua a leggere →

La libera informazione tv non si tocca

aprile 11, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“La guerra di nervi in Rai continua. I protagonisti sono sempre loro, i vertici imposti da Berlusconi che cercano di condizionare i conduttori non asserviti. Questa volta, dopo tante energie sprecate per attaccare Santoro (a proposito, ormai Annozero sta per finire e Travaglio e Vauro continuano a lavorare gratis), tocca a Giovanni Floris, Fabio Fazio e Milena Gabanelli che sono in scadenza di contratto e non sono stati ancora contattati dall’azienda. Si tratta di un attacco al cuore dell’informazione che non ha precedenti neanche nella storia della Rai di Berlusconi. Il gioco si sta facendo durissimo e il rischio di censura per tutti i conduttori non allineati è ormai sempre più concreto. Occorre uno scatto di dignità e, soprattutto, che l’opposizione faccia sentire forte e chiara la propria voce perché all’emergenza democratica dello strapotere berlusconiano bisogna opporre un serio argine. Se il Cda non è in grado di garantire la libertà di informazione in azienda – conclude Belisario – una via di uscita ce l’ha: le dimissioni”.

Accogliamo con sollievo le voci sul siluramento di Masi in Rai

marzo 26, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le voci di un prossimo siluramento del direttore generale della Rai vanno accolte con sollievo. Masi è stato il peggiore dg che la Rai ricordi. Quello che ci inquieta è la motivazione per cui Masi sarebbe defenestrato; non essere riuscito a esaudire i desiderata di Berlusconi. Per questo, chiunque sia il suo successore, la guardia deve restare altissima”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Gli attacchi ai vari Santoro, Floris e Fazio nei prossimi mesi saranno ancora più spietati e con due campagne elettorali alle porte, per le amministrative e per i referendum, i tentativi di spegnere le poche voci libere rimaste in Rai si moltiplicheranno. Se è vera anche l’indiscrezione che vuole Masi passare alla guida di Snam, le nostre preoccupazioni si accrescono. Masi, forse troppo impegnato a fare la guerra ai conduttori sgraditi, o forse perché incompetente, ha dimenticato che c’erano conti da risanare e il bilancio della Rai resta clamorosamente in passivo. Quello del gas è – conclude Belisario . un settore strategico che non può essere affidato a chi ha appena portato un’azienda sull’orlo del fallimento”.

BERLUSCONI CHE PARLA DI POSTRIBOLO E’ COME L’OSTE CHE PARLA DI VINO

gennaio 25, 2011 in Informazione, Politica

Berlusconi che parla di postribolo è come l’oste che parla del vino. E’ un argomento su cui il premier è stato un po’ avventato. Ma si sa, l’età, la tarda ora, ha visto un po’ di visi conosciuti e, come ha detto il mio collega Donadi, si è arrabbiato perché avrebbe voluto essere invitato.

Scherzi a parte, me lo sono immaginato, con la bava alla bocca mentre insultava Gad Lerner e mi è venuto in mente che non è la prima volta che il premier interviene a gamba tesa in una trasmissione. Ora poi, è particolarmente feroce, segno che l’animale è ferito e dunque vulnerabile. Continua a leggere →