I giovani vogliono lavoro e futuro

febbraio 9, 2013 in Lavoro

Sento parlare poco dei giovani e del loro futuro in questa campagna elettorale. Intendiamoci, tutti li citano ma le ricette che vengono proposte dai partiti, che in qualche maniera hanno sostenuto Monti, sono tutte nel solco del liberismo “forneriano” e non si discostano dalla pessima riforma del ministro del Lavoro. Continua a leggere →

E’ ora di invertire il trend e ridurre la disoccupazione

febbraio 1, 2013 in Economia, Lavoro

Ormai è il principale dramma delle famiglie italiane. In ognuna di esse c’è almeno un disoccupato, un inattivo, un precario, un cassintegrato, un esodato. E in quelle famiglie comanda l’incertezza del futuro, l’impossibilità di programmazione e di prospettiva, la spinta a non osare, a non spendere, a risparmiare perché oggi forse c’è qualche soldo e domani chissà. Continua a leggere →

Il lavoro è la vera emergenza nazionale

gennaio 18, 2013 in Lavoro, Politica

Nella crisi spaventosa in cui si è avvitata l’Italia negli ultimi anni c’è un’emergenza che oggi è più emergenza di tutte: il lavoro. E’ un fatto talmente evidente che non c’è bisogno della conferma dei numeri, ma i numeri  nella loro fredda eloquenza servono a rendere la dimensione esatta del problema, aiutano a smascherare gli errori clamorosi e le enormi bugie di chi ha governato negli ultimi anni il Paese. Continua a leggere →

Subito un programma sostenibile

dicembre 27, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Fatti due conti il totale è questo: chi guadagnava 12 o 13 mensilità, oggi è come se ne portasse a casa la metà, perché ogni anno uno stipendio viene tolto dai bisogni primari per soddisfare aumenti e nuove tasse. Arriva la fine dell’anno e come sempre le associazioni dei consumatori fanno la fotografia dello stato dell’arte del Paese. Questa volta la situazione è più drammatica del solito. Continua a leggere →

Il Pd sbaglia sull’articolo 18, superare Monti e gli inciuci al centro

dicembre 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Sull’articolo 18 il Pd sbaglia sapendo di sbagliare. Ci piacerebbe conoscere la posizione di Vendola, che ha depositato con noi i quesiti per i referendum sul lavoro. Le tutele sancite dallo Statuto e smantellate dalla riforma Fornero vanno subito ripristinate: per superare il neoliberismo di Monti che ha affossato l’economia nella morsa del rigore e dell’iniquità, le forze progressiste devono restituire centralità al lavoro e ai diritti”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Insieme al comitato referendario, l’IdV – aggiunge – sta raccogliendo una marea di firme per ripristinare l’articolo 18 e la contrattazione collettiva. Bersani si sta candidando a governare il Paese, che ha bisogno di tornare a crescere e non di continuare a sprofondare nella recessione. Per questo è inaccettabile considerare l’articolo 18 un problema simbolico: la produttività passa dal riconoscimento dei diritti, conquiste di civiltà irrinunciabili e fondamentali per la vitalità del mercato del lavoro. La crisi si supera invertendo la rotta fallimentare tracciata dai tecnici e ridando dignità alla buona politica, ai programmi e non agli inciuci: ci auguriamo che il Pd abbandoni l’ipotesi di accordarsi con un indefinito e indefinibile centro moderato dopo le elezioni e di corteggiare Monti, magari per un Ministero dell’Economia, altrimenti il centrosinistra sarà snaturato. Noi – conclude Belisario – continuiamo a lavorare ad una proposta di Governo alternativa a Berlusconi e Monti, in grado di rappresentare la maggioranza degli elettori che intende voltare pagina”.

Passera non ha nemmeno il buon gusto di tacere

novembre 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“E’ matematico, la campagna elettorale si avvicina e Passera appare. Non per fare il ministro dello Sviluppo economico, ma per vendere se stesso ai sostenitori della sua ascesa politica”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo governo sarà ricordato per aver distrutto il mondo industriale italiano, peggio di quanto fatto da quello precedente, ha raggiunto il record delle aziende in crisi e di quelle costrette a chiudere. E, proprio nei giorni in cui Marchionne alza i toni a Pomigliano, mette gli operai gli uni contro gli altri per un’orrenda ossessione verso i diritti dei lavoratori ridotti a carta straccia dal trio Monti-Fornero-Passera, quest’ultimo ha il coraggio di lodare se stesso e di affermare che vede l’inizio della fine della crisi. Peccato che la realtà sia un’altra e che i cittadini non siano così stupidi da farsi ingannare da un professionista di incarichi, spacciato per tecnico, che lo mettono nella top ten dei titolari dei conflitti di interesse in Italia. A Passera – conclude Belisario – è mancato anche il buon gusto di tacere proprio nei giorni in cui c’è chi sta lottando contro il rischio mobilità in un’azienda che prende soldi pubblici”.

Fornero fuori dalla realta’, ha istituzionalizzato il precariato

ottobre 29, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Che il ministro Fornero fosse al di fuori della realtà lo avevamo capito da tempo, che sbagliasse sia nel fare che nel parlare pure, ma ora ha davvero passato ogni limite. Infatti, tacciare di malafede chi sostiene che la modifica all’art. 18  è un attacco ai diritti dei lavoratori, perché in realtà non è successo nulla, significa mentire spudoratamente”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Fornero si informi meglio sullo stato del Paese reale, perché i licenziamenti per motivi economici, permessi proprio dal ‘rinnovato’ art. 18,  ci sono stati, eccome! La sua controriforma del lavoro ha solo istituzionalizzato il precariato a vita, senza creare un posto di lavoro in più. Il ministro dica una buona volta tutta la verità: questo governo ha dato in pasto ai mercati finanziari l’intero Statuto dei lavoratori, con la balla che le aziende non investivano a causa dell’art. 18! Per i pasticci che ha combinato, Fornero dovrebbe andare a nascondersi per la vergogna, anziché continuare a difendere la sua indifendibile riforma “.

Se il Ministro dello Sviluppo è attento solo alle chiacchiere

ottobre 20, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

Se il ministro Passera vuole essere davvero attento alle richieste della piazza si mobiliti per risolvere le centinaia di vertenze di aziende in crisi che sono da mesi sul suo tavolo”. Lo ha detto il presidente dei sentori dsell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “I problemi dei lavoratori – ha aggiunto – sono la priorita’ assoluta in questo momento e devono essere affrontati subito. Non possiamo piu’ rimandare: i segnali sono inequivocabili, la piazza oggi lo sta chiedendo a gran voce. Non accettiamo, e non accetteremo mai, un governo che fa orecchie da mercante e che, all’allarme che arriva dalle aziende in crisi oggi in piazza con la Cgil a Roma, risponde con chiacchiere. Servono fatti. Serve superare la pessima riforma della Fornero e, nell’immediato, convocare immediatamente le parti per risolvere le vertenze sul tavolo del ministro dello Sviluppo Economico”