Possiamo mai governare insieme ai ministri del governo Berlusconi?

novembre 10, 2011 in Politica

Domani si vota in Senato la legge di stabilità. L’Italia dei Valori voterà contro perché la legge e il maxiemendamento sono stati presentati da Berlusconi, Tremonti e Bossi.

Noi abbiamo garantito al governo Berlusconi leale ma durissima opposizione. I nostri no, però, non sono mai stati preconcetti. Abbiamo sembre guardato il contenuto dei provvedimenti, lo abbiamo confrontato con i nostri programmi e le nostre idee, poi abbiamo scelto. Continua a leggere →

IL TIRANNO E’ SCONFITTO, L’ITALIA FACCIA LA SUA PARTE NEL PROCESSO DI PACE

agosto 22, 2011 in Esteri

Molti ricorderanno Claudio Gentile, il campione del mondo dell’Italia nel 1982, il difensore che fermò Zico e Maradona. Non tutti sanno che è nato e vissuto fino a 9 anni a Tripoli e, in un’intervista rilasciata all’agenzia Ansa, ha espresso il desiderio di poter tornare, finalmente, nella città dove i suoi genitori hanno vissuto per 35 anni. Gheddafi ha sempre impedito a loro e a tutti gli italiani di tornare. Ecco, questo (e soprattutto molto altro) era Gheddafi: dittatore crudele di un Paese conquistato con un colpo di stato nell’ormai lontanissimo 1969. Continua a leggere →

CARO BERLUSCONI, NON SCUSIAMO IL TUO RITARDO

agosto 1, 2011 in Economia, Sociale

I tre segretari confederali e la presidente di Confindustria, le carenze del governo hanno compattato le parti sociali

Non scusiamo il ritardo con cui Berlusconi mercoledì si presenta alle camere per dirci la sua sulla situazione economica dell’Italia. E’ in netto ritardo e potremmo perdonarlo solo se si presentasse dimissionario. Non lo scusiamo perché troviamo la sua visita inutile e demagogica. Inutile perché ha sostenuto per anni che la crisi non esisteva, che era uno spettro inventato dalla sinistra. Demagogica perché venire in parlamento il 4 agosto vuole mandare un solo messaggio: vedete, stiamo lavorando per il paese anche ad agosto. Continua a leggere →

Berlusconi conferma credibilità internazionale pari a zero

luglio 30, 2011 in Comunicati Stampa

“Vorremmo sapere da quali fonti certe il presidente del Consiglio abbia appreso che la sua vita e quella della sua famiglia siano minacciate dalla voglia di vendetta di Gheddafi”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario “l’Italia, ormai, ha una credibilità internazionale pari a zero che si riversa, con un costo altissimo, anche sui mercati finanziari. La politica estera schizofrenica di un governo che passa dal baciamano al dittatore libico alle bombe non è certo segno di una governance chiara e degna di un Paese democratico all’altezza dei suoi partners europei”.
“Lascia perplessi, poi, che alle sue paure, Berlusconi unisca ancora una volta il rammarico per aver perso uno dei migliori amici dell’Italia, in una guerra che lui non avrebbe voluto ma che è stato costretto a fare – aggiunge Belisario. Siamo veramente alla farsa: Gheddafi è un dittatore a giorni alterni? Quella guerra chi l’ha voluta se non questo governo? Quale è la politica estera di Berlusconi e del ministro fantasma Frattini?”
“Per carità, non sottovalutiamo la sicurezza del premier, al quale va assicurata tutta la protezione necessaria. Ma il suo ruolo – conclude Belisario -  imporrebbe maggiore chiarezza davanti agli organi competenti a difendere lui e il Paese, e non dichiarazioni a mezzo stampa, poi corrette al limite della smentita, per distogliere l’attenzione dalle vergognose faccende interne che lo riguardano”.

Ma Bossi e Berlusconi hanno partecipato allo stesso vertice?

giugno 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Ma Bossi e Berlusconi hanno partecipato allo stesso vertice?”. Se lo chiede il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il Cavaliere si dice soddisfatto, per Reguzzoni non si è deciso nulla, Frattini parla di una manovra da 43 miliardi, Bossi fa un segno di incertezza con la mano. L’unica cosa su cui tutti si dicono d’accordo è il clima buono. Forse c’era aria condizionata…”.

L’ITALIA CHIEDA ALL’ONU UN INTERVENTO ECONOMICO E SOCIALE IN NORD AFRICA

giugno 3, 2011 in Senza categoria

La crisi del Nord Africa non può lasciarci indifferenti. L’Europa si è mossa con enorme ritardo dal punto di vista politico ed è ancora addirittura ferma nella ricerca di una soluzione alle enormi emergenze che la crisi in quei paesi stanno causando. Non solo. La risposta di alcuni stati europei è stata totalmente inadeguata perché si è concretizzata solo con atti di guerra nei confronti del regime di Gheddafi con danni alla popolazione civile. Continua a leggere →

Frattini dopo sei mesi si è accorto che manca il ministro per le Politiche comunitarie

maggio 23, 2011 in Comunicati Stampa, Esteri

“Apprezziamo il tempismo di Frattini che dopo sei mesi si accorge che manca il ministro delle Politiche comunitarie”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “E’ da novembre, dai giorni successivi alle dimissioni di Andrea Ronchi, che con carenza periodica chiedo al governo la nomina di un ministro che segua da vicino i rapporti con l’Europa, sempre più in crisi a causa delle scelte scellerate del governo  a trazione leghista e dell’inerzia del presidente del Consiglio, troppo impegnato a sparare sciocchezze in Italia. A questo punto – conclude Belisario –  al posto dello sveglio Frattini, sarebbe il caso di insediare una persona un po’ più pronta anche alla Farnesina”

Libia. Italia ridotta a semplice comparsa

marzo 29, 2011 in Comunicati Stampa, Esteri, Italia dei Valori, Politica

“Un’esclusione gravissima, emblema di quanto sia irrilevante il peso del governo a livello internazionale”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando l’ estromissione dell’Italia dal tavolo decisionale in videoconferenza svoltosi ieri tra Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.

“Berlusconi – prosegue – deve piantarla di atteggiarsi a grande manovratore di azioni diplomatiche nei confronti dei suoi  ’amici’ o ‘ex amici’,  questo ancora non si è capito, e Frattini deve smetterla  con gli indugi e le dichiarazioni d’intenti.  Sono proprio le pagliacciate insieme alla mancanza di polso a far sì che l’Italia sia considerata come una semplice comparsa, senza alcun prestigio a livello internazionale”.

“Il Governo – conclude Belisario – non può far finta di sottovalutare quanto accaduto, soprattutto alla luce del fatto che perfino la Germania, che ha avuto un ruolo trascurabile nella guerra in Libia,  si è seduta a quel tavolo”.