I ragazzi di oggi, la classe dirigente di domani

gennaio 29, 2012 in Politica

Si sente spesso dire che la politica non si occupa a sufficienza dei giovani e che i giovani non si occupano più di politica. E’ vero? In parte sì, ma generalizzare è come sempre un grosso errore. Sicuramente c’è stato, negli ultimi anni, un corto circuito comunicativo che ha accresciuto la diffidenza dei giovani verso la politica. Le nuovi generazioni fanno grande fatica a riconoscersi nei partiti e nel loro linguaggio, ma è anche vero che sono sempre più decise a far sentire la loro voce. Continua a leggere →

Il futuro è dei giovani, ripartiamo da loro

gennaio 26, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica e Valori, Scuola, Sociale, Università e Cultura

L’Italia dei Valori è un partito giovane, che crede nei giovani e che scommette sui giovani. I nostri ragazzi sono il futuro del Paese, investire su di loro è allo stesso tempo una necessità e un dovere primario a cui la politica non può sottrarsi. Occorre dare alle nuove generazioni spazi adeguati, opportunità di formarsi e di emergere, una vera fiducia nel domani. Continua a leggere →

La nostra Costituzione punto di partenza per il cambiamento

novembre 28, 2011 in Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

“La nostra Costituzione è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di un lavoro da compiere”. “Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che è, spesso in larghe categorie di giovani, una malattia dei giovani”. Sono parole di Piero Calamandrei, uno dei nostri grandi padri costituenti, dette ai giovani dell’Università di Milano in un famoso discorso del 1955. Parole sempre attuali, straordinarie allora come adesso, che portano dentro il valore immenso della nostra Carta. Continua a leggere →

Ma l’ora dell’alternativa?

ottobre 23, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Ogni giorno penso che questo governo abbia toccato il fondo e il giorno dopo mi ricredo perché vedo che al peggio non c’è mai fine. Mi preoccupa non solo l’incapacità ma anche l’arroganza con cui questo centrodestra sta facendo male al Paese . Oggi Berlusconi è stato a Bruxelles e, nonostante si sia presentato come leader di un Paese che per l’Unione Europea è un problema, ha avuto la faccia tosta di dire di non essere preoccupato perché “non è stato mai bocciato”. Questa è la statura istituzionale del nostro premier.
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Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Sono a Capri per ascoltare i giovani industriali

ottobre 21, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

Sono stato invitato a Capri al convegno dei Giovani industriali e ho accettato con piacere e curiosità . A stuzzicarmi è stato il titolo della manifestazione: “Alziamo il volume, diamo voce al futuro dell’Italia”. Inoltre sono stato piacevolmente colpito dalla loro esigenza di chiedere alla politica di ascoltare, un’abitudine che ultimamente il mio mondo, soprattutto una parte di esso come la maggioranza di governo, ha perso. E quindi sono venuto ad ascoltare, con la voglia di capire, quale Italia vuole l’eccellenza dei nostri giovani.

Finora ho cercato di non perdermi nulla. Sono stato attento a quel che veniva detto sul palco, ho parlato con tanti protagonisti dell’imprenditoria giovanile, ho condiviso le loro problematiche, le loro ansie, i loro timori, e sono stato colpito dal loro entusiasmo e dalla voglia di cambiare le cose.

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Berlusconi di quale tranquillità parla? Forse la sua

ottobre 18, 2011 in Comunicati Stampa

“Se si trattasse di un uomo qualsiasi penserei: poverino, non si rende conto di quello che dice. Ma si tratta del presidente del Consiglio a cui è affidato il destino di un intero Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Berlusconi non si può permettere di dire che la situazione è tranquilla, che è tutto sotto controllo per poi aggiungere che per il decreto sviluppo non ci sono i soldi. Di quale tranquillità parla? Della sua dopo essersi comprato l’ennesima fiducia. Questa è pazzia! C’è un’Italia indignata, che aspetta risposte, che non ha stipendio, pensione, lavoro, a cui è stato negato il diritto al futuro. Il governo non può ancora una volta concedersi il lusso di non presentare una politica economica seria, non può continuare nel balletto del totonomine per la carica di governatore della Banca d’Italia. Berlusconi – conclude Belisario – continua ad insultare gli italiani e non capisce che ogni giorno che passa da premier di un Paese che non merita, è un regalo che ha buttato al macero”.

LA CRISI ECONOMICA E L’INDIFFERENZA DEL GOVERNO: INDIGNAMOCI TUTTI!

ottobre 13, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Roma, via Nazionale. Sede della Banca d’Italia. Centinaia di persone manifestano fino a notte fonda, determinate a portare avanti ad oltranza la loro protesta. Li chiamano indignati, sono cittadini stanchi di pagare il prezzo della crisi ed essere penalizzati dalle speculazioni finanziarie. Hanno deciso di reagire, di farsi sentire da Palazzi troppo spesso sordi e distanti. Sono giovani, sono il nostro futuro. E vogliono cambiare il mondo, partendo dal nodo fondamentale dei rapporti tra le istituzioni e la società. Continua a leggere →