Maltempo. Governo colpevole, nemmeno un po’ di vergogna?

ottobre 26, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Sicurezza

“Colpevole. E’ la sentenza che gli italiani emetterebbero, se potessero, verso un governo che ha ridotto l’Italia ad un castello di sabbia che viene giù alle prime piogge”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non sottovaluto la violenza dei temporali degli ultimi giorni, né gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno portano ad un’alternanza di eventi estremi. Ma un governo serio avrebbe preparato il Paese con le misure necessarie e, soprattutto, con le strutture adeguate all’arrivo della stagione autunnale, puntualmente indicate nella mozione presentata dal gruppo IdV in Senato quasi un anno fa”.
“Come se non bastasse, il governo – continua Belisario – non si è nemmeno preoccupato di comunicare al Parlamento come, dove e quanto è stato speso, nell’ambito delle risorse già stanziate, per la difesa del suolo e per la messa in sicurezza delle infrastrutture a rischio. Del resto la maggioranza fa il contrario di quanto l’Europa chiede: annuncia condoni, legalizzando l’abusivismo edilizio, taglia gli incentivi alle fonti rinnovabili, rendendo vana la lotta ai gas climalteranti, punta su opere faraoniche e inutili piuttosto che su quelle intelligenti ed ecocompatibili. Tutti provvedimenti che, agendo da moltiplicatore sul dissesto idrogeologico, fanno dell’Italia un colabrodo”.

“La verità – conclude – è che il centrodestra se ne infischia della tutela ambientale, destinandogli ben lo 0,41% della spesa primaria complessiva dello Stato! E a perderci sono, come al solito, gli italiani che pagano anche in termini di vite umane. E’ mai possibile che nessuno nel governo provi un pò di vergogna?”

Per risolvere la crisi, Brunetta si è trasformato nel Mago Merlino?

agosto 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Brunetta di colpo si è trasformato nel mago Merlino? Vorrei che spiegasse agli italiani come il governo farà in tre mesi quello che non ha fatto in tre anni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “siamo abituati alle provocazioni del ministro, ma questo non è proprio il momento di ingannare i cittadini con false promesse o con finte responsabilità. Se fino ad oggi il governo non ha fatto nulla per affrontare la crisi è perché ha negato che la crisi esistesse ed è stato incapace di capirla. Una teoria di comodo che ha permesso alla maggioranza di tenere sotto scacco il Parlamento per risolvere i problemi del premier. Da qui il commissariamento della Bce e di Germania e Francia. Come se non bastasse il governo è attraversato da divisioni interne che ne minano ulteriormente la credibilità e l’affidabilità. Non è un caso che premier decida all’improvviso di presidiare l’incontro di oggi con le parti sociali: mai lasciare troppa corda a Tremonti! E, da quanto si apprende, c’è maretta anche nel Pdl che si sente esautorato dalla ‘Lega ricattatoria’, più coinvolta in questa fase clou per il Paese del maggiore partito di governo. Questo è lo scenario che presentano agli occhi del cittadini e del mondo. Basta con politici che si trascinano attaccati alla canna del gas. E’ ora di voltare pagina, di dare la parola agli elettori, di ripartire dando voce a forze ed energie vitali”.

CRISI IN LIBIA? E IO PAGO…

marzo 29, 2011 in Ambiente, Economia, Politica

Non solo la riforma federalista della Lega ha portato in dote agli italiani un bel pacchetto di nuove tasse e aumento dei costi dei servizi; non solo, in base alla legge di Archimede, la pressione fiscale riceve una spinta verso l’alto uguale, per intensità, alla cialtroneria del Governo; non solo il debito pubblico, l’evasione e la corruzione aumentano per ogni giorno di permanenza del premier a Palazzo Chigi. Anche le bollette per le forniture di elettricità e gas, premiando la politica energetica del centrodestra, subiranno rincari pari, rispettivamente, al 4 e al 2%. Il Governo ha detto che non metterà le mani in tasca ai cittadini: ha direttamente preso in consegna il nostro portafoglio, così preleva i quattrini senza la solita destrezza.

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RAPPORTO MOLTO CONFIDENZIALE: PUTIN & BERLUSCONI

dicembre 3, 2010 in Economia, Esteri, Politica

Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin

A Sochi, ridente cittadina sulle rive del Mar Nero, è in corso il vertice italo-russo con una folta delegazione di nostri ministri italiani, guidati dal premier Berlusconi, impegnata in colloqui bilaterali con i rispettivi colleghi tesi a rafforzare l’asse Roma–Mosca. Dall’incontro certamente emergeranno accordi economici riguardanti co-produzioni e collaborazioni tra i due Paesi, accanto alla definizione di strategie internazionali comuni anche in vista dell’imminente vertice tra Russia e Unione Europea. Purtroppo, temo però che verranno fuori anche accordi personali, ambigui e pericolosi, tra i premier di due nazioni importanti come la Federazione Russa e la Repubblica italiana: tra ‘alpha dog’, cioè ‘maschio dominante’, come viene definito Putin, e il suo ‘portavoce’, come viene definito Berlusconi, che nella conferenza stampa di oggi ha ovviamente cercato di placare tutto e tutti. Ma restano ancora molti dubbi. Continua a leggere →

Quali interessi dietro all’ok alla centrale di stoccaggio del gas nella Val Basento?

novembre 30, 2010 in Basilicata, Comunicati Stampa, Politica

“Le preoccupazioni americane per l’asse Russia-Italia sull’energia confermano la fondatezza dei dubbi che ho sempre sollevato sul progetto di stoccaggio di gas nella Val Basento proposto dalla società a capitali russi Geogastock. Un’operazione lacunosa e poco trasparente, frutto di chissà quali accordi tra Berlusconi e il suo amico Putin e su cui già nel novembre 2008 ho presentato un’interrogazione senza ricevere però alcuna risposta dal ministro Scajola, poi travolto dai noti affari immobiliari”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che spiega: “Non si è mai davvero capito in base a quali criteri il Ministero dell’Ambiente abbia rilasciato parere favorevole per la trasformazione di alcuni pozzi dismessi, usati per i rifiuti tossici e non ancora bonificati. La Commissione di valutazione impatto ambientale del Ministero non ha infatti mai davvero preso in considerazione gli impatti del progetto sul territorio, sull’inquinamento atmosferico, sulle componenti floro-faunistiche della zona interessata e, soprattutto, sulla salute pubblica, visto che l’impianto di stoccaggio è previsto al di fuori dell’area industriale della Val Basento. Insomma, ci sono troppe domande che non hanno ancora avuto risposta. Ma dopo le rivelazoni di questi giorni il sospetto che il via libera alla realizzazione della centrale di compressione finalizzata allo stoccaggio di gas e trattamento possa contare sull’appoggio di Berlusconi e Putin appare molto più che legittimo Ma la Basilicata ed i lucani non sono merce di scambio – conclude Belisario – i parlamentari lucani del centrodestra lo capiscano una buona volta”.