Mes e fiscal compact sono due sciagure per il nostro Paese

luglio 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori

Alcuni di voi mi stanno chiedendo su facebook e su twitter, spesso anche con una certa vis polemica, il motivo per cui l’Italia dei Valori al Senato si è astenuta in Senato sui trattati che introducono Mes e fiscal compact nel nostro ordinamento, due sciagure per il nostro Paese. Continua a leggere →

Monti non provi ad infiocchettare le fregature con tanto di lustrini

luglio 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Sociale

“Dopo avere trattenuto l’Italia sull’orlo del precipizio, Monti e i supertecnici le stanno dando la spinta finale”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il premier si accorge solo oggi che in Italia c’è un tasso di disoccupazione giovanile da brividi. Mi chiedo dove sia stato finora e se si renda conto che la sua missione era proprio quella di intervenire sulla crisi per il rilancio dell’economia, condizione base per la creazione di nuovi posti di lavoro. Invece il suo governo ha pensato solo ad assecondare le  banche e fare contenta la Germania. Ma gli italiani non sono stupidi. Monti non ci provi ad infiocchettare le fregature nella carta regalo con tanto di lustrini, dicendo che riforma del lavoro fa l’interesse delle generazioni future e che adesso è il momento della crescita. Per lui parlano i fatti: dall’attacco alle fasce più deboli contenuto nella riforma Fornero ai risultati raggiunti a Bruxelles, dove la montagna ha partorito il topolino ad un prezzo altissimo, in termini di sacrifici e pressione fiscale, per gli italiani.  Ora – conclude Belisario – è il  momento di dare spazio ad un governo politico che lotti davvero contro la disoccupazione, che favorisca la crescita, che guardi ai giovani e alle donne con speranza e non con ipocrisia”.

Super-Mario Monti? Speriamo di non perdere nuovamente 4 a 0…

luglio 3, 2012 in Senza categoria

Il premier è venuto in Senato a riferire sul vertice europeo del 28 e 29 giugno, da più parti dipinto come il trionfo di Monti. La realtà è ben diversa: ha vinto ancora una volta l’Europa della finanza, non quella delle economie reali. Il Consiglio Europeo, insomma, si è risolto in un accordo a favore delle banche piuttosto che della crescita, il tema dell’unione politica oltre che monetaria continua ad essere rinviato  e le decisioni prese a Bruxelles stentano ad avere effetti sulla crisi che sta corrodendo la stessa coesione sociale. L’Europa deve fondarsi sui valori della solidarietà e dello sviluppo comune, non della speculazione dei più forti ai danni dei più deboli: questo sì che sarebbe un successo da festeggiare, magari in un futuro prossimo, ma serve un deciso cambio di rotta per evitare che le speranze di vittoria lascino il posto ad un’amara sconfitta. Di seguito il testo del mio intervento in Aula. Continua a leggere →

Stasera tifo Grecia

giugno 22, 2012 in Economia, Politica

Io tifo Grecia. La partita di stasera è una metafora di quel che sta accadendo in Europa in questi mesi. Per questo io tifo Grecia, perché nel calcio, come nell’economia, tutti parteggiano per Davide contro Golia.
Nel calcio tifare Grecia non è solo una questione di simpatia, ma anche un vantaggio. La vincente di Grecia-Germania affronterà la vincente di Italia-Inghilterra. E la Grecia sulla carta, è più debole della Germania. Continua a leggere →

Una provocazione: e se non pagassimo il debito?

maggio 18, 2012 in Economia, Esteri

Parliamoci chiaro, l’Europa che stiamo vivendo non è quella che immaginavamo. Non è l’Europa che volevano Ernesto Rossi e Spinelli, tanto per fare qualche nome di europeisti ante litteram. Non è l’Europa che si voleva quando è nato l’euro.

Immaginavamo un’Europa dei popoli, dei diritti condivisi, dell’abbattimento delle barriere, fisiche e linguistiche, del libero scambio e della crescita solidale. Ci siamo ritrovati un’Europa nelle mani dei banchieri, dell’alta finanza, dei poteri forti, a trazione quasi esclusivamente tedesca. Continua a leggere →

L’Istat certifica il fallimento del Governo, Monti abbandoni linea del rigore

maggio 14, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“La fotografia dell’Istat sulla situazione economica italiana inchioda il governo di fronte al proprio fallimento: lo spread continua a salire, mentre piazza Affari va giù in picchiata. Quella di oggi è l’immagine di un Paese in recessione, ferito gravemente da una crisi economica e sociale a causa di un’impostazione economica tutta sbagliata, basata sul rigore, senza equità e crescita”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “L’Italia ha bisogno di una politica diversa, con una nuova classe dirigente, il cui obiettivo strategico deve essere il riscatto delle fasce più deboli. Ecco perché e’ indispensabile rilanciare gli investimenti, lo sviluppo tecnologico e la ricerca, insieme a misure di sostegno per famiglie, lavoratori e pensionati, che sempre più a fatica arrivano a fine mese. Monti la smetta di percorrere la strada dell’austerità a testa bassa -conclude Belisario – è ora di spostare le risorse dai grandi patrimoni a quelli più bassi e di applicare tutti provvedimenti necessari per tutelare i cittadini, vero cuore pulsante della società”.

Germania: sconfitta la politica del rigore, anche l’Italia cambi rotta

maggio 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Dopo la vittoria di Hollande in Francia, anche il risultato delle elezioni in Germania certifica il fallimento di una ricetta politica basata sul cieco rigore. È una sconfitta pesantissima per la cancelliera Merkel, in Europa soffia un vento nuovo e anche l’Italia deve cambiare rotta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Il crollo storico della Cdu in Nord Reno – Westfalia e la grande affermazione della Spd, dei Verdi e dei Pirati dimostrano che i cittadini non si riconoscono nei governi che guardano solo alla finanza e ai mercati, invece che al disagio sociale e alle difficoltà del mondo produttivo. La linea dell’austerità imposta dall’asse franco-tedesco e dalla Bce rischia di portare l’Europa al tracollo: è il momento di puntare sulla crescita, affrontare il dramma occupazionale e promuovere una politica economica incentrata sull’equità sociale. La necessità di una svolta non può essere ignorata né dal Governo Monti, sempre più distante dal Paese reale, né dal centrosinistra italiano, che deve impegnarsi per un’alternativa di Governo forte e credibile senza rincorrere chimere o praticare tatticismi fuori dalla storia: bisogna lanciare il cuore oltre l’ostacolo perché – conclude Belisario – questo chiedono a gran voce gli italiani”.

Monti introduca misure rigorose e sanzioni severe contro l’evasione fiscale

dicembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“La denuncia della Guardia di Finanza per cui nel 2011 si stimerebbe intorno agli 11 miliardi il denaro portato all’estero, rappresenta un allarme che non può essere sottovalutato”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Mentre il Paese soffre una crisi senza precedenti e le classi più povere sono soggette a un prelievo fiscale da vampiri, c’è chi per eludere il fisco continua a portare all’estero i propri capitali sotto ogni forma, come abbiamo letto nell’illuminante articolo di Carlo Bonini su Repubblica di oggi. Il fatto, poi, che i trasferimenti si siano concentrati prevalentemente nei mesi di ottobre e novembre la dice lunga sulle responsabilità di Berlusconi e del suo esecutivo in questo senso. Il governo Monti, che deve imitare quanto hanno già fatto con le banche svizzere Germania e Gran Bretagna, ha l’obbligo di intervenire al più presto con misure rigorose e prevedere per gli evasori sanzioni severissime. Il trasferimento di denaro all’estero è insopportabile in ogni momento, in questa fase di enormi sacrifici lo è ancora di più”.