Governo colto con le mani nella marmellata delle pensioni d’oro ci ripensa

maggio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Colto con le mani nella marmellata il governo fa di nuovo retromarcia sulle pensioni d’oro dei manager di Stato. Abbiamo assistito ad un balletto indecente che non fa certo onore alle Istituzioni.  L’Italia dei Valori rivendica con orgoglio di aver sventato il blitz in Senato per tutelare i privilegi insopportabili dei soliti noti, mentre le fasce più deboli sono abbandonate a se stesse e non crede alle deboli smentite del ministro Giarda”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, primo firmatario dell’emendamento al dl sulle commissioni bancarie che ha soppresso la norma sulle pensioni dei manager di Stato.

Con la spending review il Governo scopre l’acqua calda, sui tagli ai costi della politica abbiamo già raccolto le firme

maggio 8, 2012 in Comunicati Stampa

“I tecnici che chiamano altri supertecnici e poi si fanno anche aiutare dai cittadini, adesso scoprono l’acqua calda: gli italiani vogliono che siano ridotti i costi della politica e gli inutili sprechi. Buongiorno Monti! L’Italia dei Valori lo dice da tempo: tagliare gli insopportabili privilegi è un dovere prima di tutto morale nei confronti delle fasce più deboli, costrette a immani sacrifici dalle misure inique e vessatorie del governo”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Forse i professori non se ne sono accorti, ma l’Italia dei Valori ha già raccolto le firme per tagliare i costi della politica, ad iniziare dal finanziamento pubblico dei partiti e dalle Province. Intanto si è già perso tempo prezioso. E’ ora di passare dalle parole ai fatti – conclude Belisario – senza fare i finti tonti per evitare l’ira degli italiani”.

Sui tagli alla spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Se poi il relatore del Def è Marco Milanese…

aprile 22, 2012 in Economia, Politica

Quando c’è da imporre sacrifici ai cittadini, il Governo parla con una voce sola, se invece si tratta di tagliare la spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Lo stesso Passera ammette che ci sono delle resistenze, ciò significa che il Ministro Giarda sta lavorando alla spending review con una forbice spuntata. Le manifestazioni di corporativismo dei tecnici sconfessano le rosee previsioni del Documento di economia e finanza, così il pareggio di bilancio resterà una chimera e serviranno altre tasse sulle fasce sociali più deboli. Inutile fare carte false, i conti pubblici non tornano: il ragionier Monti, che sta scardinando lo Stato sociale e vessando i cittadini, applichi questo stesso rigore contro gli sprechi della politica e delle pubbliche amministrazioni. Altrimenti altro che la “task force” chiesta dal Ministro Giarda, a richiamare l’Esecutivo sui bilanci fuori controllo ci penserà la Corte dei Conti. Almeno, per guadagnare un minimo di credibilità, andrebbe ritirata la nomina a relatore del Def di Marco Milanese, l’ex consigliere dell’allora Ministro Tremonti, già scampato ad una richiesta di arresto e accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Continua a leggere →