Condiviamo appello Fieg-Fnsi, ddl diffamazione va ritirato

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“L’IdV condivide l’appello della Federazione degli editori e della Federazione nazionale della stampa, il provvedimento sulla diffamazione è ormai un testo Frankenstein che va immediatamente ritirato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario. “Il cosiddetto ‘provvedimento Sallusti’ – aggiunge – è un concentrato di norme palesemente incostituzionali, il centrodestra ha portato in Aula il frutto avariato di un’operazione strumentale e liberticida. Prevedere sanzioni assurde e la pena del carcere significa imporre pressioni intimidatorie senza precedenti nei confronti dei giornalisti e violare l’articolo 21 della Costituzione. Un Paese civile non può tollerare una simile limitazione ai danni della libertà di stampa e del diritto dei cittadini di essere informati. Auspichiamo in un ravvedimento operoso da parte del Parlamento per accogliere le richieste di Fieg e Fnsi, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – continuerà ad opporsi con ogni mezzo a questo attacco frontale nei confronti della democrazia“.

 

Equo compenso per i giornalisti, necessario approvare subito ddl

luglio 31, 2012 in Comunicati Stampa

“Il provvedimento legislativo sull’equo compenso, già approvato all’unanimità in sede legislativa in Commissione alla Camera, è una risposta di civiltà e riconoscimento professionale indispensabile per contrastare lo sfruttamento degli editori nei confronti di migliaia di giornalisti precari. Per questo, auspico che la legge trovi al più presto approvazione in sede deliberante in Commissione Lavoro al Senato”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo della conferenza stampa sul tema organizzata a palazzo Madama indetta da Fnsi, Odg e Associazione stampa.

“L’Italia dei Valori – continua il capogruppo – si è sempre schierata in difesa della libertà di stampa e dell’autonomia dell’informazione, che naturalmente passa anche attraverso condizioni retributive giuste e dignitose. L’atteggiamento perplesso del Ministro del Lavoro e il misterioso blocco del provvedimento al Senato non vanno nella direzione di una tutela del precariato. Se Fornero vuole salvaguardare gli interessi dei padroni, permettendo lo sfruttamento del lavoro giornalistico e una concorrenza sleale ai danni degli editori corretti, ancora una volta, si dimostra lontana anni luce delle esigenze reali del Paese”, conclude Belisario.

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.

Il Pdl accusa i media per nascondere le sue divisioni

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“La visione deviata dell’informazione e delle istituzioni che abita nel centrodestra porta autorevoli esponenti dal Pdl a blaterare fesserie”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge “pur di nascondere le difficoltà interne al governo, Gasparri, Cicchitto e Quagliariello pretendono che i mezzi di informazione non facciano il loro dovere e nascondano le notizie come la ‘lettera degli scontenti’ indirizzata al premier. Questa si chiama censura. Capisco che Berlusconi li abbia ‘addestrati’ ad un tipo di comunicazione a senso unico, e lo dimostra il Tg1 andato in onda ieri alle 20.00, ma nelle democrazie non funziona così e i giornalisti hanno il dovere di informare i cittadini. Stiano tranquilli i capigruppo Pdl – conclude Belisario – esiste il diritto di replica o di smentita e, chi eventualmente dovrà smentire, potrà farlo. Il loro sembra, piuttosto, un sottile tentativo di suggerimento rivolto a qualche collega. La maggioranza non ha ancora ben inteso che così non campa a lungo. La polvere che ha nascosto sotto il tappeto è talmente tanta che non c’è più spazio per nuovi raggiri”.

Maroni si assuma le sue responsabilità e apra le porte dei Cie

luglio 25, 2011 in Comunicati Stampa

“Il ministro dell’Interno Maroni si assuma le sue responsabilità, apra i Cie ai giornalisti e mostri cosa accade lì dentro. E’ loro dovere informare, è un diritto degli italiani essere informati”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nella giornata promossa dalla Federazione nazionale della stampa italiana ‘Lasciateci entrare’. “L’IdV da tempo denuncia la situazione drammatica in cui si trovano i Centri di identificazione ed espulsione temporanea e l’atteggiamento del governo che, non solo nega una vera politica d’accoglienza, ma addirittura vieta l’accesso ai Cie ai giornalisti. Io stesso ad aprile – continua Belisario – mi sono imbattuto in questo divieto, che inizialmente era esteso anche ai parlamentari, quando sono andato a visitare il Centro di Palazzo S. Gervasio, in Basilicata. Solo dopo numerose insistenze con il ministro Maroni e diversi atti di sindacato ispettivo sono riuscito a visitare quello che definirei un vero e proprio lager. Così come carceri a cielo aperto sono i Cie di tutta Italia. Estendere a 18 mesi la permanenza in queste vere e proprie celle di detenzione significa negare ulteriormente i più elementari diritti umani e civili. Purtroppo da un governo a trazione leghista non ci stupisce – conclude Belisario – la vergogna di esporre al pubblico dominio questa indecenza”.

Basta guerra Pdl-Lega, mandiamoli tutti in ferie

maggio 27, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Sembra di assistere alle comiche di Buster Keaton, il comico triste, più che ad un dibattito politico degno di un Paese occidentale”, afferma il capogruppo dell’Italia dei valori al Senato Felice Belisario, “del resto è quello a cui ci ha abituato questo governo fin dal primo giorno e le dichiarazioni di oggi di Calderoli non fanno eccezione. Ma a colpire non sono tanto le smentite di affermazioni rilasciate alla stampa, poi ulteriormente smentite dai giornalisti stessi o dai direttori, ma l’uso ‘consumistico-elettorale’ che la maggioranza fa delle istituzioni, come fossero pedine di una scacchiera dove bisogna fare scacco matto al nemico-amico per vincere. Questo è la guerra, tutta ‘privata’, tra Pdl e Lega a cui non vogliamo più assistere, un poltronificio che impegna le energie di un governo che piuttosto dovrebbe occuparsi dei problemi del Paese. Sono sicuro – conclude Belisario – che con i ballottaggi e i referendum del 12 e 13 giugno gli italiani rispediranno queste prese in giro al mittente, mandando Berlusconi e i suoi servi in ferie per un lungo periodo”.