STRAVINCE IL CENTROSINISTRA, PERDONO BERLUSCONI E BOSSI. L’ITALIA CAMBIA PAGINA

maggio 30, 2011 in Politica

Una valanga: prima Torino e Bologna, poi Milano, Napoli, Cagliari, Trieste, persino Arcore… E’ l’Italia che cambia, che vuole cambiare. L’Italia che ci crede, che ‘yes we can’. L’Italia che non ne può più di Berlusconi, della sua idea ammuffita, personalistica e affaristica della politica. L’Italia stufa di Bossi e della rozzezza leghista. L’Italia che crede e dà fiducia a un centrosinistra coraggioso, unito, orgoglioso della propria identità.

Il voto delle amministrative racconta il nuovo che avanza. Con de Magistris, Pisapia, Fassino, Merola, Zedda e tutti gli altri nuovi sindaci del centrosinistra hanno vinto l’entusiasmo, l’ottimismo e la voglia di cambiamento di quella parte del Paese, oggi larga maggioranza, stanca di Berlusconi e convinta che un’altra Italia è possibile.
Continua a leggere →

GIOVANARDI, L’INTOLLERANZA AL GOVERNO

maggio 21, 2011 in Politica

Carlo Giovanardi non finisce mai di sorprendere, sempre in negativo purtroppo. Nel governo è il sottosegretario alla famiglia, nella realtà è una sorta di inquisitore del terzo millennio con una particolare avversione verso gli omosessuali. L’avevamo lasciato qualche settimana fa tuonare contro la pubblicità dell’Ikea, quel manifesto con due uomini fotografati di spalle che si tengono per mano e sopra lo slogan: ‘Siamo aperti a tutte le famiglie’. Lo ritroviamo oggi scagliarsi a Klauscondicio contro i candidati sindaci dell’opposizione a Milano e Napoli, Pisapia e de Magistris. Continua a leggere →

GRAZIE SILVIO, COSI’ CI FAI SOLO UN FAVORE

maggio 20, 2011 in Politica

L’avevamo perso una settimana fa, a Latina. Lì s’era fatto vedere e sentire per l’ultima volta Silvio Berlusconi, prima di nascondersi chissà dove in preda a choc post elettorale. Lost in election, insomma, rintanato da qualche parte a pensare e ripensare come mai tanti italiani, da Nord a Sud, anche nella ‘sua’ Milano, persino tra i suoi vicini di casa di Arcore, avessero smesso di credergli. Una settimana di silenzio e penitenza rotta straripando senza pudore a reti unificate, nel suo peggior stile: Studio Aperto, Tg4, Tg1, Gr1, Tg5, Tg2… Non s’è fatto mancare niente Sua Emittenza, fregandosene ovviamente di tutte le leggi relative alla campagna elettorale (violazione della par condicio, simbolo in bella evidenza, mancanza di contraddittorio). Continua a leggere →