DOVEVANO TAGLIARSI I PRIVILEGI E INVECE HANNO TAGLIATO I TAGLI, MANDIAMOLI A CASA

luglio 17, 2011 in Economia, Politica, Sociale

La rabbia e l’indignazione sono arrivate in piazza, com’era inevitabile che accadesse. La piazza virtuale di Facebook per ora, ma l’Italia dei Valori è pronta a portarle nella piazza reale subito dopo l’estate. La rabbia e l’indignazione per la casta al potere e per il potere della casta, la rabbia e l’indignazione per quella politica che impone lacrime e sangue alla povera gente ma che quando si tratta di tagliarsi qualche privilegio non ci pensa nemmeno. Governo e maggioranza l’hanno dimostrato con l’ignobile manovra appena approvata, un obbrobrio all’insegna dell’ingiustizia sociale con cui chi ha di meno è chiamato a dare di più e chi ha di più può invece continuare a starsene tranquillo e a sentirsi intoccabile. Un’altra goccia per far traboccare di nuovo un vaso che con Berlusconi a Palazzo Chigi è sempre immancabilmente pieno. Continua a leggere →

Lo dicono gli stessi ministri, abbiamo un governo di cretini, scemi, matti e psicolabili…

luglio 7, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Noi dell’Italia dei Valori lo avevamo capito da tempo, la maggior parte degli italiani pure, ma ora, per fugare i dubbi degli scettici, se lo dicono gli stessi ministri e sottosegretari insultandosi tra loro: siamo in mano a un governo di cretini, scemi, matti e psicolabili”. Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario. “Tremonti che insulta Brunetta – aggiunge – è solo l’ultima puntata di una telenovela fatta di insulti, offese e attacchi di vario genere e titolo. Prima c’era stato Romani contro la Prestigiacomo, definita una ‘matta’, poi il sottosegretario Crosetto contro Tremonti, invitato a farsi vedere da uno psichiatra, per non dimenticare il botta e risposta a suon di ‘vajassa’ e ‘cretina’ tra la Mussolini e la Carfagna e le varie liti tra Tremonti e Prestigiacomo. Insomma – conclude Belisario – nel governo e nella maggioranza volano gli stracci, in uno desolante tutti contro tutti che autocertifica in modo inequivocabile lo squallore e l’incapacità di chi ci governa. C’è un’unica certezza: prima se ne vanno e meglio è per il Paese”.

Ha vinto il centrosinistra, ora i referendum per congedare Berlusconi-Bossi-Tremonti

maggio 31, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Referendum

“Il voto delle amministrative ha detto due cose incontestabili: che ha vinto il centrosinistra laddove si è presentato con candidati e programmi credibili, che hanno perso Berlusconi, Bossi e Tremonti”. Lo ha affermato ad Agorà il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “è ormai evidente che Berlusconi è il passato, non è e non può essere il futuro del Paese. Si è messo in gioco in prima persona in queste elezioni e ha portato il centrodestra alla sconfitta ovunque”. “Gli italiani – ha aggiunto – hanno bocciato lui ma anche Tremonti e la sua politica economica improntata esclusivamente al rigore, perché non basta tenere i conti sotto controllo, è necessario anche favorire la crescita e lo sviluppo per rimettere in moto un Paese drammaticamente fermo da troppo tempo”. Per Belisario “dalle urne è emersa una grande voglia di cambiamento, una domanda di rinnovamento forte e chiara. La gente ha fame di proposte nuove, Berlusconi, Bossi e Tremonti rappresentano invece il vecchio. Le amministrative hanno dato un primo fortissimo colpo al traballante asse Pdl-Lega, i referendum completeranno l’opera: 4 sì manderanno a casa questo governo logoro, diviso e incapace”.

AUMENTANO FALLIMENTI E DEBITI, L’ITALIA E’ IN GINOCCHIO

marzo 8, 2011 in Economia, Politica, Sociale, Università e Cultura

Il 2010 è stato l’anno nero dei fallimenti: in Italia, in base a uno studio dell’Osservatorio Crisi d’Impresa di Cerved Group, ci sono stati addirittura 11 mila crac di imprese, schiacciate da un’imposizione fiscale complicata e onerosa, dalla mancanza di incentivi e dall’assenza di interventi per la competitività. Ma anche i problemi delle famiglie non fanno che aumentare, perché sono sempre più numerosi i ricorsi ai prestiti per poter affrontare gli insostenibili costi della vita. I debiti contratti dalle famiglie, secondo i dati di Bankitalia, sono aumentati del 5%, mentre del 2% sono diminuiti i depositi di somme sui conti correnti. I tassi dei mutui, al contempo, non fanno che aumentare e così le famiglie sono strozzate da stipendi troppo bassi, prezzi alle stelle e cassa integrazione. Continua a leggere →