Vogliamo una giustizia giusta

gennaio 28, 2013 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Una Giustizia “giusta” deve avere tempi certi. Il contrario di quello che succede in Italia, dove, così come denunciato nella rituale ed ormai inutile cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, la macchina giudiziaria è stata ingolfata da processi che non sono mai arrivati a termine, con buona pace di chi aspettava giustizia. La prescrizione, infatti, è un danno per gli innocenti e per coloro che non possono permettersi grandi avvocati in grado di “tirarla per le lunghe”, fino a prescrizione, appunto. Continua a leggere →

L’Italia precipita nella classifica sulla corruzione, Governo colpevole

dicembre 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Il rapporto annuale di Transparency International sulla corruzione è un segnale di allarme rosso. L’Italia sta precipitando in fondo alla classifica mondiale, raggiungendo livelli indegni di un Paese civile. L’IdV è l’unico partito che si è impegnato a tutto campo per estirpare questo cancro del tessuto economico e sociale, scontrandosi con l’indifferenza o la connivenza della politica: con l’approvazione di provvedimenti inutili e dannosi, il Governo Monti si è reso colpevole di aver aggravato la crisi non solo economica, ma anche etica e legalitaria del Paese”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, in merito al rapporto 2012 della ong Transparency International. “La corruzione – aggiunge – ci costa almeno 60 miliardi di euro ogni anno, una cifra spaventosa che pesa come un macigno sulla mondo produttivo, sui nuovi investimenti, sul debito pubblico e sulla sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’IdV ha proposto di introdurre fattispecie di reato più incisive, tempi di prescrizione congrui e inasprimento delle sanzioni, oltre al ripristino del falso in bilancio e all’approvazione di norme ferree sulla incandidabilità. Invece il cosiddetto ddl anticorruzione è stato un regalo con i fiocchi ai disonesti, che ha indebolito enormemente la lotta al malaffare. E’ a causa di una classe dirigente al servizio dei poteri forti che l’Italia è crollata al 72esimo posto, addirittura peggio del Ghana. Il diffondersi della corruttela è una patologia che impedisce al Paese di crescere, la legalità e la dimensione etica devono tornare ad essere il motore dello sviluppo e della democrazia: è necessario – conclude Belisario – superare al più presto le disastrose esperienze di Monti e Berlusconi, per questo l’IdV è impegnata a costruire una proposta di Governo alternativa”.

Cicchitto torna a vecchi slogan per paura

novembre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Cicchitto non perde occasione per attaccare Ingroia e svilire la magistratura. Forse il PdL è abituato a muovere le istituzioni come pedine, del resto l’uso che è stato fatto della Giustizia (e del Ministero competente) per le leggi ad personam ne è un esempio”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “questo modo di fare non appartiene alla nostra cultura, che ha sempre rispettato la magistratura e le sue funzioni, né tantomeno ad un uomo che ha messo la sua vita al servizio del Paese, come Ingroia, a costo di dover sacrificare i suoi affetti, ingoiare rospi, senza mai abbassare la testa né rinunciare alle sue battaglie. Capisco che tutto questo risulti strano a chi è troppo preso a rincorrere le logiche perverse del Palazzo e che oggi trema perché ha capito che c’è in atto un sommovimento nel Paese, che vuole rompere il vecchio e incrostato sistema di fare politica, avviato dal berlusconismo e sfociato nel montismo. Un sommovimento che può trovare nella svolta dell’IdV, aperta ai movimenti e ai cittadini, la sua rappresentanza”.

Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

settembre 29, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Mappa della corruzione nel mondo. Italia in profondo rosso

Con la quantità industriale di scandali che ci sta piombando addosso, la sensazione è quella di essere alla vigilia di una nuova Tangentopoli. L’inchiesta Mani pulite ha reciso di netto le ramificazioni del sistema ma, come un mostro tentacolare, dopo 20 anni di berlusconismo e di leggi-vergogna la corruttela si è diffusa con più forza. Appalti truccati, consulenze allegre, mazzette e fondi neri hanno raggiunto un livello sconcertante, soprattutto nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è un cancro del tessuto economico-sociale che vale almeno 60 miliardi di euro e va estirpato subito, prima che il Paese cada sul lastrico. O il Governo si decide ad intervenire migliorando il ddl anticorruzione e mettendo il voto di fiducia in Senato, oppure si aspetti la sommossa sociale con tanto di lancio di monetine. Continua a leggere →

30 anni dalla morte del generale Dalla Chiesa: vogliamo la verità sui rapporti tra Stato e mafia

settembre 3, 2012 in Giustizia, Politica

Nel maggio del 1982, Carlo Alberto dalla Chiesa fu nominato prefetto di Palermo con l’obiettivo di contrastare duramente l’azione di Cosa Nostra. Sin da subito, però, il generale Dalla Chiesa lamentò l’assenza di mezzi adeguati da parte dello Stato: “Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì”. Ciò nonostante continuò a fare il proprio dovere, cominciando a svelare le molteplici collusioni tra mafia e politica. Appena pochi mesi dopo il suo arrivo nel capoluogo siciliano, il 3 settembre di 30 anni fa, Dalla Chiesa fu assassinato insieme a sua moglie e al suo agente di scorta. La strage di via Carini rimane ancora avvolta nel mistero, ed è in nome del sommo sacrificio di un vero servitore dello Stato che le istituzioni devono impegnarsi nella ricerca della verità. Smascherare ogni tipo di legame tra lo Stato e la criminalità organizzata: è questo il solo modo per onorare la memoria di eroi come Dalla Chiesa. Continua a leggere →

Lo stravolgimento delle carte

agosto 27, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Ma che sta succedendo? Ci siamo svegliati un giorno con il Caimano (se ancora si può dire) in mutande, con un presidente della Repubblica che avvia un giro di consultazioni per la nascita di un governo tecnico perché l’Italia è sull’orlo del fallimento economico, con lo spread che supera i 500 punti. Mission di Monti: risollevate il Paese dalla crisi e riconsegnarlo alla politica. Ci svegliamo oggi e ci troviamo punto e a capo, se non peggio. L’Italia è ancora alla canna del gas, i poveri hanno superato l’asticella della miseria, i ceti medi quella della povertà, e i ricchi sono ancora più ricchi. Di sviluppo nemmeno l’ombra, e lo dicono tutti! Continua a leggere →

Il Pdl vuole smantellare la Giustizia a favore della casta: Governo e Pd da che parte stanno?

agosto 25, 2012 in Giustizia, Politica

Come ha sottolineato giustamente il collega Li Gotti, la parola anticorruzione fa venire l’orticaria a Gasparri. Il Pdl è infatti notoriamente allergico alla legalità, basti pensare alle tante norme-vergogna con cui hanno appestato il Parlamento e il sistema giudiziario. Mentre l’IdV ha presentato da tempo delle proposte organiche per garantire l’efficienza e l’efficacia del settore, la banda dei disonesti vuole solo una riforma della Giustizia a favore della casta: tangenti più facili, responsabilità diretta delle toghe e stretta sulle intercettazioni. Continua a leggere →

Sacco & Vanzetti Memorial Day: l’IdV contro la pena di morte e per i diritti umani nel mondo

agosto 22, 2012 in Giustizia, Politica, Sociale

Domani sarò a Torremaggiore, in provincia di Foggia, per partecipare al “Sacco & Vanzetti Memorial Day”, un evento in ricordo dei due lavoratori italiani giustiziati negli Stati Uniti il 23 agosto 1927, benché innocenti e infatti successivamente scagionati da ogni accusa. Sono passati 85 anni, ma in molti Paesi che si definiscono democratici la pena di morte è ancora praticata e i diritti umani continuano ad essere negati. La manifestazione è un’occasione per commemorare le vittime delle ingiustizie nel mondo e riflettere sulla tutela dell’individuo, in ogni suo aspetto. Interverrò sul tema “Pena di morte e Pena di vivere: in ricordo dei morti per tumore a Taranto”. Come purtroppo insegna il dramma dell’Ilva, in Italia si può ancora morire di lavoro ed è per questo che ritengo importante sostenere la causa di livello internazionale per la salvaguardia dei diritti umani promossa dall’associazione “Sacco e Vanzetti”. A Taranto sono stati calpestati diritti costituzionali come quello alla salute, lo stesso principio della Repubblica basata sul lavoro e il divieto di svolgere attività imprenditoriali tali da arrecare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana. Ora è necessario rendere l’Ilva eco-compatibile, perché il lavoro non può essere una condanna a morte. Continua a leggere →