L’Italia non è la Grecia ma bisogna cambiare rotta

febbraio 13, 2013 in Economia, Esteri

La situazione della Grecia peggiora ogni giorno di più. In questi giorni sono circolati allarmi sui social in cui si narrava di assalti a supermercati e negozi. Pare che non sia ancora così, ma le fonti ufficiali, da Amnesty all’Ocse, fino a siti più o meno attendibili come la Bbc, informano di una situazione in continuo peggioramento che colpisce soprattutto gli strati più deboli della popolazione, dai bambini ai poveri, ai disoccupati che crescono in maniera vertiginosa. Continua a leggere →

Stasera tifo Grecia

giugno 22, 2012 in Economia, Politica

Io tifo Grecia. La partita di stasera è una metafora di quel che sta accadendo in Europa in questi mesi. Per questo io tifo Grecia, perché nel calcio, come nell’economia, tutti parteggiano per Davide contro Golia.
Nel calcio tifare Grecia non è solo una questione di simpatia, ma anche un vantaggio. La vincente di Grecia-Germania affronterà la vincente di Italia-Inghilterra. E la Grecia sulla carta, è più debole della Germania. Continua a leggere →

In Francia vince Hollande, in Grecia vince… la Merkel

giugno 18, 2012 in Esteri

Le elezioni di ieri in Francia e Germania erano fondamentali per il futuro dell’Europa. I risultati sono stati assai diversi tra loro, così come molto diversa era la situazione dei due Paesi. 
Partiamo dalle buone notizie. In Francia il neopresidente Hollande ha ottenuto la maggioranza assoluta e potrà portare avanti, senza problemi, il suo avanzatissimo programma sociale ed economico che, ne sono certo, rappresenterà un’inversione di tendenza importante per l’economia transalpina. Continua a leggere →

Una provocazione: e se non pagassimo il debito?

maggio 18, 2012 in Economia, Esteri

Parliamoci chiaro, l’Europa che stiamo vivendo non è quella che immaginavamo. Non è l’Europa che volevano Ernesto Rossi e Spinelli, tanto per fare qualche nome di europeisti ante litteram. Non è l’Europa che si voleva quando è nato l’euro.

Immaginavamo un’Europa dei popoli, dei diritti condivisi, dell’abbattimento delle barriere, fisiche e linguistiche, del libero scambio e della crescita solidale. Ci siamo ritrovati un’Europa nelle mani dei banchieri, dell’alta finanza, dei poteri forti, a trazione quasi esclusivamente tedesca. Continua a leggere →

E’ recessione! Per rilanciare la produttività servono investimenti e posti di lavoro

febbraio 15, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Senza categoria

Nel nostro Paese c’è un tasso di corruzione pari a quello della Macedonia, siamo messi peggio persino del Ruanda. Tra inaffidabilità, lentezza e tortuosità delle procedure, l’Italia può vantare una burocrazia kafkiana. La criminalità organizzata è la prima industria del Paese, non conosce crisi e mette in ginocchio le imprese oneste. L’instabilità e l’inadeguatezza del quadro politico, in particolare negli ultimi venti anni, rappresenta un enorme fattore di rischio per le aziende. In Italia si dovrebbe lavorare per eliminare queste autentiche piaghe. Invece, il Governo ha individuato il macigno che blocca gli investimenti: l’articolo 18. Continua a leggere →

In Grecia come in Italia si salvano le banche e pagano i lavoratori

febbraio 13, 2012 in Economia, Esteri

Basterà l’ennesima manovra di lacrime e sangue alla Grecia per evitare il default? E’ quello che si chiedono tutti, a cominciare dai cittadini greci che ieri hanno manifestato in tutte le città in attesa del voto del Parlamento.

La mia impressione è che ormai sia i vertici europei che la Grecia navighino a vista. Francia e Germania detengono rispettivamente 47,9 e 18,6 miliardi di dollari di titoli tossici greci a cui si aggiungono gli 11,5 miliardi della Gran Bretagna. Pur di non perderci questi Paesi sono disposti ancora a prestare denaro alla Grecia attraverso la Bce e l’Fmi, in cambio però di manovre sempre più restrittive, operando di fatto un commissariamento dell’economia ellenica. Continua a leggere →

Che bella la copertina del Time

dicembre 14, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sicurezza, Sociale

Ho percorso oggi pomeriggio poche centinaia di metri dalla sede nazionale dell’Italia dei Valori, alle spalle della galleria Sordi, vicino alla Camera, fino al mio ufficio in Senato e ho trovato persone che protestavano davanti Montecitorio, a piazza Navona e in altri punti del centro di Roma. Un segno tangibile che il disagio sociale sta raggiungendo punte insostenibili. Certo, si tratta di un fenomeno mondiale. E mi ha molto colpito la copertina del Time di questa settimana che ha nominato personaggio dell’anno il manifestante. Continua a leggere →

CONDIVIDO L’ANALISI DI MARIO MONTI, BERLUSCONI E’ LA PATOLOGIA DEL PAESE

ottobre 16, 2011 in Economia, Politica

L’intervento di Mario Monti è pienamente condivisibile, una fotografa esatta della gravissima situazione che stiamo vivendo a causa di un premier indegno del proprio ruolo. Sono 17 anni che fa vuota propaganda, disinteressandosi della crisi e preoccupandosi solo di non finire sotto processo, anche se questo significa portare il Paese al collasso. Noi lo abbiamo sempre sostenuto, ora arriva un’autorevole conferma: con Berlusconi al potere, l’Italia è in pericolo. Negando l’evidenza con un ottimismo delirante, il premier ci ha portati sull’orlo del baratro. Ha anteposto i suoi guai giudiziari alle priorità del Paese reale, è un rais senza consenso che in modo eversivo e spregiudicato si occupa solo della sua impunità, impedendo che si realizzi quel desiderio di svolta ormai diffuso e incalzante. Il suo instabile e dannoso Governo è stato commissariato dalle istituzioni europee che guardano con preoccupazione alle sorti di un’Italia sempre più screditata. Berlusconi è la patologia di un sistema a rischio, l’unico rimedio è il ricorso alle urne con un nuovo sistema elettorale che rimetta gli elettori al centro del processo democratico. L’IdV accoglie e rilancia l’appello di Monti: prima che sia troppo tardi liberiamo le forze sane del Paese dalla morsa fatale del Cavaliere di sventura. Continua a leggere →