Da Nitto Palma bieco tentativo di salvare il premier

settembre 29, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Un ministro della giustizia all’altezza del suo incarico non può pensare di eliminare o ridurre l’uso delle intercettazioni telefoniche, strumento di indagine fondamentale per combattere la criminalità organizzata e la mafia dei colletti bianchi”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “ricordo al Guardasigilli, peraltro magistrato in aspettativa, che le intercettazioni non riguardano la vita privata dei cittadini, ma mirano a stanare il comportamento illecito di persone indagate. Basta con l’obiettivo di far passare l’idea che tutti gli italiani sono sotto l’orecchio del Grande Fratello, perché così non è. Questo è un bieco e strumentale tentativo di salvare il premier dai processi in corso, dalla bassa stima che il mondo ha di lui e della perdita di credibilità che è imputabile solo ai suoi comportamenti, altro che a congiure. Le intercettazioni, poi – conclude Belisario – devono essere pubblicate senza minaccia di sanzioni per gli editori, perché è un dovere informare ed è un sacrosanto diritto dei cittadini conoscere fatti e misfatti di coloro che gestiscono la cosa pubblica”.

NE’ INDULTO NE’ AMNISTIA, MA LEGGI SERIE PER RISOLVERE IL PROBLEMA CARCERI

agosto 15, 2011 in Sicurezza

Nei tre anni in cui Angelino Alfano ha occupato il ministero della Giustizia ha annunciato, vado a memoria, almeno quattro o cinque volte, un piano straordinario per risolvere una volta per tutte l’emergenza carceraria. Al governo, però, non frega nulla del sovraffollamento degli istituti di pena perché, tanto, agli amici e agli amici degli amici la galera l’ha evitata con leggi ad personam. Non gli interessa né la condizione dei detenuti né tanto meno quello degli agenti di polizia penitenziaria o degli altri lavoratori del settore. Continua a leggere →

E’ chiaro che Nitto Palma non ha letto il ddl sul processo lungo

luglio 29, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Il Ministro Nitto Palma evidentemente non ha ancora letto il ddl sul processo lungo approvato dalla sua maggioranza al Senato, altrimenti, invece di tentare inverosimili difese d’ufficio per un provvedimento indifendibile, si renderebbe conto che ogni parola e ogni riga sono state scritte soltanto per salvare Berlusconi bloccando i suoi processi”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Guardasigilli. “Un ministro equilibrato appena insediatosi a capo di un dicastero così importante – continua – avrebbe, come primo atto, quantomeno impedito al governo  di porre la fiducia su un testo assolutamente devastante per il sistema giudiziario. Ma d’altra parte dopo l’autore dell’incostituzionale lodo Alfano, la Giustizia italiana non poteva aspettarsi altro dal suo sostituto. Per quanto possa sembrare impossibile – conclude Belisario – nel cambio il Paese rischia di passare dalla padella alla brace”.

LA BALLA SUI COSTI DELLE INTERCETTAZIONI

giugno 24, 2011 in Giustizia, Informazione, Politica

Il re è nudo, scoperto, indifeso. I suoi uomini più fedeli sono finiti in una nuova inchiesta giudiziaria che svela un giro del malaffare da brividi.

E, voilà, parte la carica del megafono di Arcore. Sul banco degli imputati di nuovo i magistrati e di nuovo le intercettazioni, oggetto di numerosi attacchi e di una marea di stupidaggini per smontare uno strumento fondamentale per svelare l’intreccio tra cricche, politica e istituzioni. E nel Paese del sultano del malaffare, anzichè gridare allo scandalo, si grida al mezzo che serve per svelare lo scandalo.

Lo fanno i politici e, a seguire, arriva la stoccata del Tg1, prima con un servizio confezionato ad arte, poi con un editoriale di Minzolini in cui il direttorissimo conferma che le intercettazioni costano un miliardo di euro. Soldi che potrebbero essere usati per la riforma fiscale e il risanamento dei conti. Continua a leggere →