Tagliamo le spese militari, l’Italia ripudia la guerra

gennaio 19, 2013 in Economia, Esteri, Italia dei Valori, Politica

Lo dico in modo secco: non voglio la guerra in Mali, così come in nessun altro luogo del mondo. In nome della lotta al terrorismo non voglio interventi o missioni internazionali in “Paesi a rischio”  che si traducono in conflitti veri e propri. Conflitti il cui prezzo viene pagato solo dalla povera gente e dai tanti civili ridotti alla disperazione o uccisi, conflitti che spesso nascondono interessi economici che hanno poco a che fare con l’intervento umanitario. Continua a leggere →

Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

ottobre 26, 2012 in Esteri, Politica

Ieri il nostro contingente ha subito un nuovo assalto da parte degli insorti afghani. Tre militari sono rimasti feriti, uno purtroppo non è sopravvissuto: il caporale Tiziano Chierotti, un alpino di 24 anni. Non so dirvi il senso di cordoglio che provo per la 52esima vittima italiana di questa guerra assurda, uno stillicidio che dura senza sosta da ormai 11, lunghissimi anni. I funerali si svolgeranno domenica, ma intanto oggi c’è stato un altro attentato ai danni dei nostri soldati. Per fortuna, tutti sono rimasti illesi. Quando la politica capirà che non bisognava mai partecipare a questo conflitto e che dobbiamo uscirne subito, sarà comunque troppo tardi. Mi chiedo come facciano a dormire la notte, quelli che mandano i nostri ragazzi a morire. Quale contropartita vale la vita dei nostri soldati? Continua a leggere →

Cordoglio e dolore per ennesima tragedia, governo riferisca

giugno 25, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“L’ennesimo, gravissimo attentato ai nostri militari è la più tragica e dolorosa dimostrazione che in Afghanistan stiamo partecipando ad una missione di guerra. Quanti altri lutti dobbiamo subire prima che tutti sentano l’esigenza di farla finita con un conflitto ormai diventato un ‘Vietnam italiano’? Il governo venga immediatamente a riferire in Senato”. Lo chiede Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama e componente del Copasir, che esprime “grande cordoglio e vicinanza ai familiari del Carabiniere Manuele Braj e auguri di pronta guarigione ai militari feriti”.

“E’ chiaro – prosegue – che ormai siamo percepiti come una forza ostile di occupazione e la sicurezza dei nostri soldati è esposta a rischi insostenibili. Chi ha votato per il rifinanziamento della missione faccia un passo indietro e si ricordi l’art. 11 della nostra Costituzione.  Il governo si attivi per definire rapidamente una exit strategy, così – conclude Belisario – da mettere definitivamente la parola ‘fine’ a questa missione di guerra”.

La missione di guerra in Afghanistan si conferma uno stillicidio, Di Paola riferisca in Senato

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Esprimo profondo cordoglio ai familiari del militare deceduto in seguito all’attacco al nostro contingente in Afghanistan. La missione di guerra in cui l’Italia è impegnata si conferma un vero e proprio stillicidio, il Ministro Di Paola venga subito in Senato a riferire sull’ennesima tragedia che rafforza le ragioni del nostro immediato ritiro”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “È inaccettabile – aggiunge – prolungare oltre la nostra permanenza militare in Afghanistan, il Governo di Karzai si è già detto pronto a gestire autonomamente la fase di transizione e ormai veniamo considerati come forze di occupazione. In questo modo aumentano esponenzialmente i rischi per il nostro contingente, serve subito una exit strategy. Nel formulare gli auguri di pronta guarigione ai cinque soldati rimasti feriti, l’IdV chiede che il Parlamento torni ad esprimersi sul nostro impegno all’estero e sul rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. E’ doveroso per tutte le forze responsabili mettere fine ad una missione di guerra per la quale – conclude Belisario – continuiamo a pagare un costo inaccettabile in termini di vite umane”.

 

Perché dobbiamo acquistare 131 cacciabombardieri difettosi?

dicembre 28, 2011 in Economia, Esteri

Apprezziamo molto il fatto che con questo Governo non possiamo più chiamare il decreto Milleproroghe nello stesso modo. Monti ha fatto sapere che le marchette in esso contenute sono diminuite moltissimo. Apprezziamo molto meno che, come ricorda il Fatto Quotidiano, in questo decreto sia stata inserita la proroga di tutte le missioni all’estero. Il discorso è sempre lo stesso, nel momento in cui gli italiani sono chiamati a sacrifici enormi, qualche missione militare si poteva, anzi, si doveva tagliare. Penso come al solito all’Afghanistan dove l’Italia è impegnata in una vera e propria azione di guerra, in spregio alla nostra Costituzione. Continua a leggere →

Sull’immigrazione non ci si può nascondere dietro la “mission” economica di Monti

novembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Sociale

“Ricordo al senatore Gasparri, politico di lungo corso, che le leggi le fa il Parlamento. Quindi, se non si vuole rimanere inerti di fronte all’ennesima tragedia dell’immigrazione avvenuta al largo delle coste di Brindisi, si intervenga nelle aule parlamentari, senza trincerarsi dietro l’alibi della ‘mission economica’ di Monti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “C’è un governo tecnico che ha una missione chiara: portare fuori dalla crisi il Paese nel più breve tempo possibile. Ma c’è anche un Parlamento che è titolare dell’attività legislativa e che deve risolvere anche altre emergenze incacrenitesi durante il precedente esecutivo. Una classe dirigente che si rispetti non può far finta che nel Mediterraneo non siano morti o dispersi 2.000 tra uomini, donne e bambini, da gennaio ad oggi, né puo tollerare nel suo territorio l’esistenza dei Centri di accoglienza ed espulsione temporanea, veri lager a cielo aperto, come ho avuto modo di riscontrare dopo averli visitati.  L’Italia dei Valori – conclude Belisario – condivide l’appello di monsignor Perego e della Cei: le parole chiave in una seria politica dell’immigrazione sono solidarietà ed accoglienza, a partire da coloro che sfuggono da guerra, persecuzione e disperazione”.

Commemorare le vittime dell’attentato di Nassirya promuovendo soluzioni di pace

novembre 12, 2011 in Comunicati Stampa

“A nome del Gruppo IdV al Senato rinnovo profonda partecipazione al dolore dei familiari delle vittime del terribile attentato di Nassirya. Nell’ottavo anniversario di una strage che ha causato la morte di 19 cittadini italiani e 9 iracheni, le istituzioni hanno il dovere di rendere omaggio alla memoria di chi si è sacrificato al servizio dello Stato e di promuovere sempre soluzioni pacifiche ai conflitti internazionali. Per il rispetto che si deve ai nostri soldati e all’articolo 11 della Costituzione, non possiamo commemorare quella tragica data senza lanciare un appello per la fine di tutte le missioni di guerra. Dobbiamo tutti promuovere sempre l’impegno politico e diplomatico del nostro Paese, affinché non ci sia mai più un’altra Nassirya”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.

DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
Continua a leggere →