L’Imu-bis è una norma tartassa-Italia, ABC e il Governo sanno solo fare cassa

aprile 21, 2012 in Comunicati Stampa

“L’iniquità del Governo Monti non conosce confini. Non basta aver applicato l’imposta municipale sulla casa alle fasce sociale più deboli, salvando solo le fondazioni bancarie: con il dl fiscale arriva anche l’Imu-bis, una norma tartassa-Italia che ancora una volta scarica il costo della crisi sui soliti noti”. Lo afferma il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario parlando con i giornalisti a Palermo a margine del suo tour elettorale. “Dopo aver messo in ginocchio le amministrazioni locali – aggiunge – il Governo chiede ai Comuni di finanziare le opere pubbliche prelevando al bancomat dei cittadini, con un odioso balzello che pesa anche sulla prima casa, frutto di enormi sacrifici per tante famiglie. Mi chiedo proprio chi avrà il coraggio di applicarla. La strana maggioranza ABC e l’Esecutivo dei tecnici sanno solo fare cassa, senza combattere evasione, corruzione e sprechi della spesa pubblica. Il Paese è allo stremo, con l’ennesima stangata sui contribuenti onesti – conclude Belisario – al Governo dei poteri forti e alla casta che non rinuncia all’ultima rata dei finanziamenti arriverà presto un avviso di sfratto“.

Bene l’Ici alla Chiesa, ora pero’ tocca all’asta per le frequenze tv: Monti abbia coraggio

febbraio 24, 2012 in Economia, Politica

L’emendamento del presidente del Consiglio al decreto sulle liberalizzazioni, che revoca l’esenzione dell’Ici sugli immobili commerciali della Chiesa, non può che essere considerato un fatto positivo. Certo, è giusto studiare bene l’emendamento ma, se non ci saranno trucchi e se non sarà poi modificato – mi arrivano voci di parecchi mal di pancia di esponenti del Pdl -, possiamo ascrivere questo emendamento nell’elenco delle poche buone notizie di questi giorni. Continua a leggere →

Nel Dl Fisco niente Ici alla Chiesa. Chi di promesse vive…

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Chi di promesse vive, disperato muore. Infatti, la proposta di Monti di tassare gli immobili della Chiesa cattolica ad uso totalmente o prevalentemente commerciale è purtroppo rimasta solo un annuncio, nella bozza del  provvedimento sul Fisco non ce ne è traccia. Da credente cattolico sono molto deluso e amareggiato per questo modo di governare: forti con i deboli e deboli con i forti”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Verba volant…e anche questa volta purtroppo le parole sono volate via con il vento. La norma per far pagare l’Ici anche alla Chiesa avrebbe permesso almeno due cose: di abbassare le tasse a beneficio dei cittadini e  di chiudere la procedura d’infrazione della Ue contro il nostro Paese. Com’è che quando si tratta del Vaticano le richieste dell’Ue non sono importanti? In tempo di crisi – conclude Belisario –  l’eccessivo clericalismo è davvero insopportabile”.

L’Ici per la Chiesa una doverosa svolta di equita’

febbraio 16, 2012 in Senza categoria

L’Ici sugli immobili della Chiesa usati per attività commerciali è rimasto per anni un assurdo tabu’. Sia chiaro, non penso assolutamente che sia il caso di presentare il conto alle strutture utilizzate a scopo esclusivo di culto, ma ritengo altresì che non ci sia alcun motivo per cui cliniche, scuole, alberghi ecclesiastici debbano essere esentasse per il solo fatto di ospitare una piccola cappella. Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. E’ una questione di buonsenso, tanto più rilevante in un momento così difficile, in cui si chiedono sacrifici durissimi a lavoratori, famiglie, pensionati. Continua a leggere →

Governo, sulla manovra, trasformi le buone intenzioni in fatti

dicembre 20, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

 

 

“Sfidiamo il governo a trasformare le buone intenzioni in fatti e a inserire immediatamente nel decreto gli impegni che ha preso e che l’Italia dei Valori ha presentato sotto forma di emendamenti alla manovra”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Idv, Felice Belisario. “Il governo deve essere più preciso sui tempi per l’abolizione delle province, deve partire immediatamente con l’asta per le frequenze televisive, deve commissariare la Rai come chiede un’ordine del giorno del Pd che ho firmato anch’io, deve provvedere immediatamente a escludere dalle esenzioni Ici le fondazioni bancarie, gli immobili a fini commerciali della Chiesa, le onlus che di fatto svolgono attività lucrativa. Insomma, la manovra non potrà essere più equa perché il governo è vittima dei ricatti di Berlusconi e del Pdl, ma almeno – conclude Belisario – non siano solo le classi medie e basse a versare lacrime”.

Ormai Berlusconi parla da un’altra epoca storica

dicembre 15, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Berlusconi sembra dimenticare di essere il principale responsabile della crisi economica in cui versa il nostro Paese. Dopo averci portati sull’orlo del baratro, ora si permette anche di fare ironia. Le sue parole sembrano pronunciate in un’altra epoca storica perché  l’ex presidente del Consiglio fa finta di non sapere che c’è proprio lui dietro le mancate scelte di Monti, dalle frequenze televisive alle liberalizzazioni, dall’Ici sui beni commerciali della Chiesa alla patrimoniale allo scudo fiscale”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Ecco, se l’Italia dei Valori è costretta a votare contro una manovra iniqua è soprattutto perché Berlusconi e il suo partito hanno posto una serie di paletti per mantenere i privilegi dei ricchi e costringere il governo a tartassare i soliti noti. Tra i tanti deliri, tra l’altro, non ha detto nulla sul ritrovato prestigio internazionale del Paese che con lui era sceso ai minimi storici dai tempi dell’unità d’Italia, Mussolini compreso. Il disperato non è Monti, ma lui che ha perso anche l’ultimo alleato che gli era rimasto. Si ritiri dalla vita pubblica e pensi a organizzare cene ad Arcore, possibilmente senza ragazze minorenni”.

Chi vuole rendere equa la manovra si rimbocca le maniche, non se ne lava le mani

dicembre 13, 2011 in Economia, Politica

Oggi, con il Presidente Di Pietro e il vicecapogruppo alla Camera Borghesi, ho presentato gli emendamenti IdV alla manovra del Governo Monti. La ricetta politica del Governo tecnico è inaccettabile, siamo di fronte ad un errato dosaggio che rischia di rendere la manovra peggiore del male da curare: senza discontinuità non si esce dalla crisi. Proponiamo soluzioni eque per affrontare la fase d’emergenza, per rilanciare lo sviluppo del Paese e per risanare i conti pubblici attraverso pochi ma decisivi interventi: a parole tutti li condividono, ora ci aspettiamo che lo dimostrino nei fatti con un impegno chiaro e senza ambiguità. Continua a leggere →

Sull’Ici alla Chiesa si passi ai fatti, Monti applichi il buon senso

dicembre 9, 2011 in Comunicati Stampa

“Mentre il presidente Monti non ha ancora avuto il tempo di porsi la questione, è apprezzabile la disponibilità manifestata dal Cardinal Bagnasco di discutere l’introduzione dell’Ici per gli immobili commerciali della Chiesa. Se non ci sono pregiudiziali né da parte della Cei né da parte del Governo, si passi presto dalle parole ai fatti”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Sulla questione la nostra posizione è chiara: ‘Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio’ . Se si chiedono sacrifici così pesanti non possono poi essere previste deroghe o eccezioni ingiustificate: anche la Chiesa deve pagare l’Ici sugli immobili commerciali e dare il suo contributo per uscire dalla crisi. La manovra si chiama salva-Italia, non salva-Vaticano. Ora confidiamo che il Governo voglia maturare l’unico atteggiamento possibile: quello del buon senso. Il privilegio dell’esenzione fiscale è del tutto inaccettabile, eliminarlo – conclude Belisario – significa promuovere davvero l’equità sociale”.