Un nuovo libro da scrivere (terza parte)

marzo 4, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Con un partito sbrindellato in caduta libera, piuttosto che riorganizzare il suo tessuto vitale composto dagli eletti e dagli amministratori rimasti leali al progetto, dalla classe dirigente (quella buona) e dai tanti generosi militanti, provando così da subito a ricostruire, rinnovare e rilanciare, si è scelta un’altra strada. Mentre Di Pietro non batteva ciglio ad ogni abbandono, quasi fosse inevitabile, le mosche cocchiere all’interno del nostro partito giocavano su più tavoli riuscendo ad indebolire l’immagine di IdV e a disperdere le forze per creare un diverso contenitore che le potesse salvare, magari inventandosi un altro pifferaio magico. Sapete tutti come è finita: tra la copia improvvisata e l’originale, gli elettori hanno scelto l’originale. Continua a leggere →

Un nuovo libro da scrivere

marzo 1, 2013 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Un conoscente mi ha chiesto: voi dirigenti dell’Italia dei Valori vi rendete conto del vostro fallimento? Un altro, leggendo i giornali dopo le elezioni mi ha detto: ancora voi? Ed infine una terza domanda la fanno i dirigenti territoriali (quelli buoni), i volontari, i simpatizzanti e i (pochi) elettori che ci sono rimasti: chi è stato al timone di questa barca portandola a sbattere, può ancora guidare la rifondazione, il rinnovamento, il rilancio? Continua a leggere →

Mps, solo l’IdV votò contro il regalo da 3,9 miliardi

gennaio 25, 2013 in Economia, Politica

Il caso Montepaschi non è solo un enorme scandalo finanziario, è anche l’ultimo peccato mortale di quella politica italiana sempre sensibile al fascino degli affari e sempre pronta a rendersi complice della peggiore finanza. E’ la politica che prova ad allungare le mani ovunque, che si tratti di una banca o della Rai. E’ la politica che ha trascinato l’Italia in basso, facendola sprofondare nella palude economica e morale in cui si trova adesso. Continua a leggere →

La Lega poltrona torna a braccetto con il Pdl. Siamo l’unica opposizione a Berlusconi e Monti!

gennaio 7, 2013 in Politica

Come volevasi dimostrare, alla fine la Lega ha chiuso l’accordo con Berlusconi. Alla faccia del rinnovamento promesso a suon di scope! Dopo che sul Carroccio è piombata un’altra tegola, quella di una nuova inchiesta che stavolta riguarda i conti del Gruppo al Senato, Maroni ammette candidamente che si presenterà con il Pdl perché così spera di guadagnare il posto di Governatore in Lombardia. La Lega poltrona cede all’abbraccio fatale del Cavaliere e per le imminenti elezioni ricostruisce l’alleanza che ha portato l’Italia sull’orlo del baratro, causando poi la nascita del Governo Monti. L’unica forza che si è opposta e si oppone a Berlusconi e a Monti è l’IdV, gli altri perdono il pelo ma non il vizio. Continua a leggere →

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

L’Italia dei Valori è pronta

dicembre 28, 2012 in Elezioni, Italia dei Valori

Mancano due mesi alle elezioni e noi ci siamo! Vedo e sento confusione nel mondo politico, mi metto nei panni dei cittadini e penso che una certa politica, se voleva aumentare la loro indignazione, ci sta riuscendo. Il peggiore spettacolo di fine legislatura si consuma dentro e fuori i Palazzi, tra provvedimenti votati all’ultimo momento, decreti che saltano, coalizioni che si sigillano un giorno e poi si sciolgono il giorno dopo perché nate da inciuci, da calcoli elettorali e non da valori e programmi. Continua a leggere →

Il momento della verità

dicembre 14, 2012 in Italia dei Valori

Diceva Goethe che “non è forte chi non cade mai ma chi cadendo si rialza”, un aforisma che mi sembra si adatti perfettamente all’Italia dei Valori di oggi. E’ innegabile, infatti, che il partito sta attraversando un momento difficile, ma è innegabile anche che per uscire da questo momento difficile ha avviato una fase di profondo rinnovamento che lo renderà più vivo, più trasparente, più credibile, più moderno, più forte. Continua a leggere →

Il Pd sbaglia sull’articolo 18, superare Monti e gli inciuci al centro

dicembre 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Sull’articolo 18 il Pd sbaglia sapendo di sbagliare. Ci piacerebbe conoscere la posizione di Vendola, che ha depositato con noi i quesiti per i referendum sul lavoro. Le tutele sancite dallo Statuto e smantellate dalla riforma Fornero vanno subito ripristinate: per superare il neoliberismo di Monti che ha affossato l’economia nella morsa del rigore e dell’iniquità, le forze progressiste devono restituire centralità al lavoro e ai diritti”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Insieme al comitato referendario, l’IdV – aggiunge – sta raccogliendo una marea di firme per ripristinare l’articolo 18 e la contrattazione collettiva. Bersani si sta candidando a governare il Paese, che ha bisogno di tornare a crescere e non di continuare a sprofondare nella recessione. Per questo è inaccettabile considerare l’articolo 18 un problema simbolico: la produttività passa dal riconoscimento dei diritti, conquiste di civiltà irrinunciabili e fondamentali per la vitalità del mercato del lavoro. La crisi si supera invertendo la rotta fallimentare tracciata dai tecnici e ridando dignità alla buona politica, ai programmi e non agli inciuci: ci auguriamo che il Pd abbandoni l’ipotesi di accordarsi con un indefinito e indefinibile centro moderato dopo le elezioni e di corteggiare Monti, magari per un Ministero dell’Economia, altrimenti il centrosinistra sarà snaturato. Noi – conclude Belisario – continuiamo a lavorare ad una proposta di Governo alternativa a Berlusconi e Monti, in grado di rappresentare la maggioranza degli elettori che intende voltare pagina”.