Una volta due più due faceva quattro

ottobre 6, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

C’è qualcosa che non mi quadra. Forse perché mi hanno sempre detto che due più due fa quattro. Allora non capisco proprio dove è la difficoltà. Se le politiche di Monti non piacciono alla maggior parte della maggioranza che lo sostiene, se industriali e imprenditori puntano il dito contro le sue politiche del rigore, perché allora continuano a sostenerlo e addirittura ad ipotizzare un Monti-bis? Continua a leggere →

Le istituzioni facciano di più per gli italiani

giugno 28, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

“Non sono affatto né meravigliato né preoccupato dalla conflittualità tra le forze dell’allegra maggioranza che, sostenendo Monti, sta di fatto recando danni al Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “sono, invece, piuttosto preoccupato per le difficoltà in cui si trovano disoccupati, cassintegrati, precari, esodati, imprenditori che non ricevono credito, famiglie che non ce la fanno a campare. Per questi – conclude Belisario – tutte le istituzioni stanno facendo davvero troppo poco”.

Gli imprenditori sono il vero ceto produttivo, la smettano però di mettersi alla corte del potente di turno

giugno 18, 2012 in Basilicata, Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La politica deve guardare agli imprenditori non come mondo da colonizzare, ma come ceto produttivo che può finalmente far girare pagina al  Paese”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a margine degli Stati generali della Piccola e media impresa della Basilicata. “D’altra parte – aggiunge Belisario – , soprattutto nelle Regioni meridionali, gli imprenditori devono smetterla di mettersi alla corte del potente di turno, altrimenti non hanno titolo a lamentarsi di scelte sbagliate che molti di loro suggeriscono e da cui traggono vantaggi personali, senza però  fare ripartire il sistema produttivo nel suo insieme.  E’ chiaro che in questa ottica il taglio della spesa pubblica improduttiva (enti inutili, consulenze, prebende agli amici degli amici), anche a livello locale, è un momento fondamentale, specie – conclude -  in una stagione di recessione, in cui tutte le risorse devono essere utilizzate per il rilancio dell’economia”.

Le lacrime della Fornero erano di coccodrillo, ma in Italia c’è una bomba sociale pronta ad esplodere

aprile 21, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Dopo aver prolungato l’età pensionabile, impedito ai giovani l’ingresso nel mondo del lavoro, lasciato nel limbo gli esodati ed eliminato le giuste tutele dell’articolo 18, il Ministro Fornero afferma che in Italia si protesta un po’ troppo. L’invito è rivolto quindi ai precari, alle aziende che chiudono, ai disoccupati e agli imprenditori sempre più disperati: subite le iniquità in silenzio, senza disturbare il manovratore. Perfino le parti sociali e le forze politiche dovrebbero evitare di lamentarsi di fronte agli inaccettabili sacrifici chiesti dall’Esecutivo Monti, quello che nessuno ha eletto e che non intende applicare alcuna deroga alla linea del rigore verso le fasce più deboli. Dal Ministro del Lavoro arriva l’ennesima conferma: le sue famose lacrime erano di coccodrillo, la missione è quella di fare solo macelleria sociale. Con le controriforme del lavoro e delle pensioni il Governo ci sta riuscendo benissimo, ma basta considerare gli ultimi dati di Cgil, Cgia di Mestre e Istat per capire che in Italia c’è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Continua a leggere →

Serve nuovo patto sociale. Il governo ascolti i sindacati

dicembre 26, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica, Sociale

“Il governo ascolti la voce dei sindacati. Se bisogna essere uniti per risolvere i problemi e risollevare il Paese dalla crisi, non si può prescindere dalle richieste del mondo del lavoro che reclama equità e giustizia sociale”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il momento economico è drammatico e richiede provvedimenti seri e strutturali. Ma qualsiasi intervento deve avere come stella polare unicamente l’equità e la crescita. E’ questo che serve ai cittadini che hanno già pagato cara la crisi, e su questo l’IdV farà sempre la sua parte di forza responsabile che ha a cuore il bene del Paese. Bisogna ritoccare la riforma delle pensioni, così come occorre essere molto attenti alla riforma del Lavoro annunciata dal ministro Fornero: un patto di solidarietà tra generazioni non può trasformarsi in una riduzione dei diritti. Serve, invece, un nuovo patto sociale – conclude Belisario – che leghi forze politiche, sindacati, imprenditori e istituzioni”.

 

Ma l’ora dell’alternativa?

ottobre 23, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Ogni giorno penso che questo governo abbia toccato il fondo e il giorno dopo mi ricredo perché vedo che al peggio non c’è mai fine. Mi preoccupa non solo l’incapacità ma anche l’arroganza con cui questo centrodestra sta facendo male al Paese . Oggi Berlusconi è stato a Bruxelles e, nonostante si sia presentato come leader di un Paese che per l’Unione Europea è un problema, ha avuto la faccia tosta di dire di non essere preoccupato perché “non è stato mai bocciato”. Questa è la statura istituzionale del nostro premier.
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LE PENSIONI NON SI TOCCANO, PRIMA TAGLI E LOTTA A CORRUZIONE ED EVASIONE FISCALE

agosto 9, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Tagliare le pensioni o non tagliarle, gli economisti si sfidano a singolare tenzone sulla testa dei lavoratori. Per me e per il mio partito le risorse per risollevare il Paese dalla crisi vanno prelevate altrove, non dalle pensioni non dal lavoro dipendente che, anzi, deve essere salvaguardato per una questione di equità sociale e di tutela del potere di acquisto delle famiglie.
Certo, la situazione è talmente drammatica che nessuno può pensare di non dover compiere sacrifici, ma prima vanno colpite rendite parassitarie, evasori fiscali, politici corrotti, imprenditori senza scrupoli. Avrei una ricetta alternativa per reperire risorse altrove.
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I CONTI NON TORNANO: TREMONTI RIFERISCA AL PARLAMENTO E SI DIMETTA PER IL BENE DEL PAESE

luglio 29, 2011 in Economia, Politica

Giulio Tremonti ha risposto alle richieste di chiarimento, sulla vicenda che lo vede coinvolto, per smentire ogni accusa di illecito: ma è sul piano etico e istituzionale che la sua posizione è piuttosto fragile. Emerge chiaramente la sua partecipazione, forse inconsapevole o indiretta, ad una struttura occulta di potere che manovrava la politica e l’economia italiana attraverso un sistema di corruzione e ricatti incrociati. Al di là degli accertamenti giudiziari, il Ministro ha il dovere politico e morale di dimettersi perché, insieme a lui, nell’occhio del ciclone ci sono le istituzioni. Se non intende farlo, piuttosto che scrivere lettere ai giornali ha il dovere di riferire tutto al Parlamento e rispondere del suo operato alle istituzioni che rappresentano i cittadini. D’altra parte affermare, come egli fa, che ha sbagliato, è la riprova che, nonostante le sue capacità professionali, non è più credibile! Continua a leggere →