Urge governo di centrosinistra in discontinuità con Monti

ottobre 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

Non perdiamoci più in chiacchiere. La soluzione è sotto gli occhi di tutti: il Paese ha bisogno di un governo politico di centrosinistra forte, con una coalizione chiara, un programma che punti su equità, sviluppo, legalità e solidarietà, e un leader riconoscibile. Tutto, cioè, tranne un Monti-bis, nemmeno in copia carta carbone!” Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “a dirlo non è solo l’Italia dei Valori. Ogni giorno ci sono dati allarmanti: oggi la Cgia di Mestre parla di imprese soffocate dal fisco che, con il governo Monti, pagano fino a  5,5 miliardi di euro in più di tasse. Per non parlare degli industriali che, a turno, puntano il dito contro il rigore di Monti e l’assenza di investimenti e di politiche per la crescita. Stessa musica se si ascoltano i cittadini, gli unici a pagare il prezzo della crisi, i sindacati. Perché, allora, perseverare in ipotesi di alleanze improponibili, quando si sostiene che bisogna invertire rotta, ridare fiducia ai cittadini e fare riforme che diano una risposta sociale? E’ chiaro che questa è una strada che cammina in netta discontinuità con le politiche di Monti e che chiama al governo del Paese – conclude Belisario – una coalizione di centrosinistra forte, in grado di ridare speranza ad un Paese ricco di potenzialità in una Europa più forte, equilibrata, liberata dalla speculazione finanziaria e dagli egoismi nazionali”.

IdV in piazza con i sindaci contro i tagli lineari

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Sociale

“L’Italia dei Valori è presente al sit-in promosso dall’Anci oggi a Roma per protestare contro l’ennesima mannaia sociale, chiamata spending review per nascondere la verità”. A dichiararlo in piazza, a fianco dei sindaci, il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente, al contrario dei sindaci, il governo Monti non conosce i problemi dei cittadini ma solo quelli dei poteri forti, delle banche, delle assicurazioni e delle grandi imprese. La revisione della spesa pubblica dei professori taglia in modo lineare i servizi ai cittadini: meno asili, meno trasporti, meno servizi sociali. Il governo deve cambiare assolutamente un provevdimento che continua a far pagare la crisi ai deboli. In questo modo – conclude Belisario – non ci sarà mai né ripresa né crescita”.

Passera ministro dello Sviluppo economico virtuale

giugno 9, 2012 in Economia, Politica

Che l’Italia è un Paese tragicamente fermo, a crescita sottozero, ormai lo sanno anche i sassi, del resto basta guardarsi un po’ attorno per vedere il drammatico stato di salute della nostra economia. Il bollettino di ‘guerra’ che puntualmente arriva dal fronte del lavoro e delle imprese conferma solo che la situazione è già ben oltre il limite: ogni giorno chiudono 42 aziende, la produzione industriale è crollata ad aprile del 9,2% rispetto a un anno fa, il tasso di disoccupazione è a livelli record. Continua a leggere →

Il no alle black list è un regalo agli evasori, con lo stop all’Imu per le fondazioni bancarie si raggiunge il colmo

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Eliminare le black list è un regalo con i fiocchi agli evasori, ai furbetti colti più volte a non pagare le tasse che così potranno continuare a scaricare la pressione fiscale sui contribuenti onesti. Una retromarcia vergognosa da parte del Governo e della sua maggioranza, che raggiunge il colmo dell’indecenza con la bocciatura dell’emendamento IdV al dl fisco per far pagare l’Imu alle fondazioni bancarie”. Lo dichiara il Capogruppo IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Approvando l’emendamento che cancella le black list – aggiunge – Governo e maggioranza hanno tolto i guanti bianchi usati sino ad ora con gli evasori per passare direttamente alle carezze. Invece con i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti, già strozzati da una tassazione alle stelle, si continua ad indossare il pugno di ferro. La lotta all’evasione, un cancro per la nostra economia che vale almeno 120 miliardi l’anno, non è materia per Monti e la strana maggioranza che lo sostiene. E’ l’ennesimo schiaffo all’equità e alla giustizia sociale, che diventa un manrovescio con il riconoscimento di associazioni benefiche alle fondazioni bancarie. L’Imu viene applicata, a ragione, per gli esercizi commerciali della Chiesa, ma evidentemente le fondazioni fanno mera beneficenza: insomma, con il decreto in esame oltre al danno dell’evasione e del mancato accesso al credito – conclude Belisario – c’è anche la beffa dei regali ai disonesti e dell’esenzione fiscale per i poveri banchieri”.

 

Il ddl sul lavoro è da riscrivere, il Governo si rassegni. Sull’articolo 18 siamo pronti alle barricate

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“La riforma Fornero è inaccettabile, se il Ministro prova rammarico per la mancata intesa sappia che faremo di tutto per smantellare il provvedimento a colpi di emendamenti e affrontare i veri problemi del mercato del lavoro. Pressione fiscale, burocrazia, infrastrutture, corruzione, precariato e sostegno alle Pmi sono i fattori chiave per ritrovare coesione economica e sociale. Il Governo si rassegni: il Parlamento deve riscrivere il testo, cancellando una norma-vergogna”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “L’IdV – aggiunge – ha sempre sostenuto la necessità di interventi strutturali per favorire gli investimenti, aumentare l’occupazione e rafforzare le tutele. Ora tutte le forze responsabili devono opporsi ad una riforma che penalizza i lavoratori, le fasce sociali più deboli e il mondo produttivo. Faremo le barricate per difendere l’articolo 18, in Aula e sul territorio, perché i licenziamenti facili rappresentano solo un regalo ai potentati economici. Il clima che si respira negli stabilimenti Fiat è emblematico, a vessazioni e discriminazioni quotidiane Marchionne aggiunge anche il mancato rispetto della sentenza che dispone il reintegro dei tre operai di Melfi ingiustamente licenziati. È quindi evidente – conclude Belisario – che i diritti vanno rafforzati, non eliminati sotto dettatura degli sponsor del Governo”.

 

Sulla riforma del lavoro il Governo va avanti come un panzer, intervenga Napolitano

marzo 22, 2012 in Comunicati Stampa

“Sulla riforma del lavoro il Governo va avanti come un panzer, nonostante la situazione già drammatica del mondo produttivo, gli appelli delle forze sociali, dai sindacati alla Cei, e la tensione sociale ogni giorno più allarmante”. Lo afferma in una nota il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “L’ultimo e più intollerabile gesto di sfida alla pazienza dei cittadini – aggiunge – sarebbe la presentazione di un decreto legge: a quel punto avvieremo una mobilitazione senza precedenti, dentro e fuori il Parlamento. Chiediamo una radicale revisione della riforma per affrontare i veri problemi dell’Italia, a partire da corruzione, evasione, infrastrutture, pressione fiscale ed eccesso di burocrazia. L’Italia non può essere commissariata dall’Esecutivo Monti, il Presidente Napolitano intervenga per arginare l’azione sfrenata del Governo ed impedire che i diritti dei lavoratori sanciti dall’articolo 18 siano sacrificati in nome degli interessi di lobby e poteri forti. L’Italia è diretta da una squadra che prende ordini da entità esterne al nostro Paese, che diventa sempre più a sovranità limitata. L’IdV – conclude Belisario -ritiene ormai intollerabile questo scenario e farà capire in ogni modo che il Governo sta scherzando con il fuoco”.

 

Immorale limitare l’accesso al credito alle Piccole e medie imprese

marzo 12, 2012 in Economia, Sociale

Due piccoli imprenditori si sono suicidati nei giorni scorsi per le difficoltà di accesso al credito. Negli ultimi tre anni, per la crisi, sono già una cinquantina nel solo veneto, la patria delle Pmi, gli imprenditori che si sono tolti la vita. Si tratta ormai, come dice Bortolussi della Cgia di Mestre, di un vero e proprio dramma sociale. Continua a leggere →

Il Governo non batta i pugni sul tavolo della trattativa, sul lavoro serve una riforma condivisa

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Esecutivo tecnico non è un direttorio, l’assenza di una legittimazione elettorale dovrebbe essere motivo di umiltà e non di arroganza. Il Governo la smetta di battere i pugni sul tavolo della trattativa, non può imporre unilateralmente la riforma del lavoro: se non vuole l’accordo con le parti sociali, in Parlamento troverà pane per i suoi denti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La concertazione è imprescindibile, soprattutto in un momento così delicato per il Paese è necessaria una riforma condivisa. Invece la strana maggioranza che appoggia il Governo accetta come se niente fosse la mancanza di una vera trattativa con il solo risultato di alimentare la tensione sociale. Chiediamo che il Senato discuta la nostra mozione sul lavoro, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Imporre la cancellazione dell’articolo 18 e della cassa integrazione è un attacco senza precedenti ai diritti dei lavoratori. Dalla crisi si esce rafforzando il mondo produttivo e non indebolendolo: servono misure contro la corruzione, l’eccesso di burocrazia, i grandi monopoli, l’elevata pressione fiscale e la carenza di infrastrutture. Di questo dovrebbe occuparsi il Governo, non di aumentare la precarietà: l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non è disposta ad accettare i colpi di mano dei poteri forti”.