Niente fregature sul ddl anticorruzione. Su incandidabilità pronto nostro odg

ottobre 7, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

“Non siamo soddisfatti del ddl anticorruzione. E’ debole, si poteva fare molto di più e molto meglio. Ma a causa dei veti incrociati ci troviamo di fronte ad un testo che equivale ad un aspirina per un malato terminale: un Paese che dopo vent’anni di berlusconismo regala ad evasori e corrotti ben 180 miliardi di euro ”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge: “senza norme contro l’autoriciclaggio o il falso in bilancio l’anticorruzione è poca cosa e non so proprio se è questo che ci chiedono gli italiani, anche perché vedo in giro ancora  furbizie e giochetti sotto banco. Oggi leggo che il PdL non ha ancora ritirato i suoi emendamenti. Se il ddl anticorruzione continuerà  ad essere un gioco al ribasso ed essere strumento di ricatto, l’IdV si chiamerà fuori. Chiediamo a tutte le forze politiche e al governo di approvare per  tempo almeno il decreto sull’incandidabilità dei condannati. Una battaglia storica dell’IdV che finalmente ha trovato ascolto. Se ci sono dubbi sui tempi per l’approvazione di un decreto del governo, allora l’esecutivo accolga il nostro ordine del giorno e tagli la testa al toro. Avremo così regole certe e liste pulite – conclude – prima delle prossime elezioni”.

Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

settembre 29, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Mappa della corruzione nel mondo. Italia in profondo rosso

Con la quantità industriale di scandali che ci sta piombando addosso, la sensazione è quella di essere alla vigilia di una nuova Tangentopoli. L’inchiesta Mani pulite ha reciso di netto le ramificazioni del sistema ma, come un mostro tentacolare, dopo 20 anni di berlusconismo e di leggi-vergogna la corruttela si è diffusa con più forza. Appalti truccati, consulenze allegre, mazzette e fondi neri hanno raggiunto un livello sconcertante, soprattutto nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è un cancro del tessuto economico-sociale che vale almeno 60 miliardi di euro e va estirpato subito, prima che il Paese cada sul lastrico. O il Governo si decide ad intervenire migliorando il ddl anticorruzione e mettendo il voto di fiducia in Senato, oppure si aspetti la sommossa sociale con tanto di lancio di monetine. Continua a leggere →