Il rinnovamento è iniziato

ottobre 31, 2012 in Italia dei Valori, Politica

Chi legge il mio blog, chi mi segue sui social network, sa bene con quanta forza ho chiesto e chiedo all’Italia dei Valori di rinnovarsi, di andare – come è inevitabile che sia – oltre il partito che Antonio Di Pietro ha fondato 14 anni fa. Di strada quel partito ne ha fatta tanta, adesso però è neccessario fare un tagliando per rimettere a punto la macchina e ripartire con nuovo slancio, attraverso nuove regole e nuove idee. C’era bisogno di una svolta e questa svolta è arrivata con l’Ufficio di presidenza di ieri e di oggi. Continua a leggere →

Clini e Profumo hanno lasciato la Presidenza di Cnr e Parco Tecnologico di Trieste, la nostra pressione ha avuto i suoi frutti

gennaio 31, 2012 in Comunicati Stampa

“I Ministri Clini e Profumo, risolvendo le rispettive incompatibilità di incarichi, hanno risposto nell’unico modo possibile all’atto di sindacato ispettivo con cui ho sollecitato formalmente le loro immediate dimissioni dagli enti che presiedevano. Un atto dovuto che dimostra come la questione, sollevata solo dall’IdV, pesasse sulla credibilità del Governo: la nostra pressione politica nei confronti dell’Esecutivo alla fine ha dato i suoi frutti”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che già il 26 gennaio aveva presentato un’interpellanza al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione. “Clini e Profumo – aggiunge – avevano un conflitto di interesse grande come una casa e il fatto che abbiano scelto di dimettersi, prima dell’atteso giudizio dell’Antitrust o magari di un voto parlamentare, ha evitato un forte imbarazzo al Presidente Monti. Pur avendo votato la fiducia al Governo, il nostro atteggiamento nei suoi confronti resta di vigilanza e di critica costruttiva. Temo che senza le nostre sollecitazioni, il dottor Clini e il professor Profumo si sarebbero guardati bene dal rinunciare alla comoda doppia poltrona: un lusso che un Governo candidato a restituire alle istituzioni prestigio, autorevolezza e credibilità non poteva certo permettersi. Ora – conclude Belisario – ci auguriamo che per la presidenza del Cnr e del Parco scientifico di Trieste siano scelte persone dall’alto profilo scientifico e professionale”.

I Ministri Profumo e Clini risolvano le incompatibilità di incarichi

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa

“Per la doppia veste di Ministri e Presidenti di enti pubblici, di controllori e controllati, di responsabili delle funzioni di indirizzo ma anche di quelle di esecuzione, il professor Profumo e il dottor Clini sembrano collezionisti di poltrone. Un hobby che non fa onore né a loro né al prestigio delle istituzioni. E’ intollerabile continuare ad indugiare, magari per tenersi il posto in caldo. Bisogna rimuovere immediatamente questi evidenti incompatibilità, Profumo e Clini scelgano se essere tecnici o politici”. È quanto afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, in un’interrogazione inviata al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Istruzione e dell’Ambiente. “Francesco Profumo fu nominato dal suo predecessore, Maria Stella Gelmini, quale Presidente del Cnr, un ente di diritto pubblico direttamente controllato dal Ministero dell’Istruzione. Anche Corrado Clini – aggiunge il Capogruppo IdV – continua a tenere i piedi in due scarpe, essendo Ministro dell’Ambiente e Presidente del Consorzio per l’Area di Ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, una nomina sempre firmata dalla Gelmini. La legge parla chiaro, non si può essere al Governo e contemporaneamente dirigere enti pubblici: si tratta di due incarichi inconciliabili, anche sotto il profilo puramente etico. La doppia funzione che Profumo e Clini si ostinano a ricoprire farà comodo come soluzione di riserva dopo la conclusione della parentesi politica, il che è scandaloso. La ventilata ‘autosospensione’ dal Cnr di Profumo non risolve nulla, casomai aggrava la questione ponendo al Cnr problemi di funzionamento. È necessario restituire trasparenza e correttezza alla gestione della cosa pubblica: se Profumo e Clini vogliono proprio restare attaccati alla poltrone, almeno – conclude Belisario – ne scelgano una sola”.

 

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.

Belisario a Bagnasco: Moralità politica, principio trasversale

agosto 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Etica, moralità e buon esempio sono valori che devono guidare l’azione di ogni uomo politico, cattolico e non”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “i politici sono chiamati a rappresentare i cittadini e, per questo motivo, devono avere come stella polare il bene comune e provvedere a leggi che tutelino tutti, a partire soprattutto dai più deboli. Ma allo stesso tempo la classe politica deve essere al di sopra di ogni sospetto. Per questo motivo l’Italia dei Valori ripete come un mantra che in Parlamento non possono sedere politici indagati o inquisiti, che ci deve essere trasparenza negli incarichi pubblici e che chi ha il privilegio di governare il Paese deve essere il primo a fare dei sacrifici in tempi di crisi e non trincerarsi dietro gli squallidi benefici di una casta. Questi sono principi – conclude Belisario – che condividiamo e che dovrebbero contagiare in modo trasversale tutta la politica, senza distinzioni”.