Fenice inquina nel silenzio e nell’ignavia

settembre 6, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Dire che è necessario mantenere in funzione l’inceneritore Fenice di Melfi, equivale ad attentare volutamente alla salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, presente a Monopoli alla manifestazione ‘Full immersion’, organizzata dall’IdV e dal Cantiere dei Valori. “L’incapacità di gestire la questione rifiuti in Basilicata non si deve risolvere con una soluzione killer come quella del termovalorizzatore, piuttosto con una politica integrata che punti alla riduzione, al recupero e al riciclo. Il problema vero è che manca la volontà politica e ci sono troppi interessi ‘sporchi’ in gioco. Ho chiesto più volte, in varie interrogazioni parlamentari, l’intervento del governo. Purtroppo, però, devo constatare che quando si tratta dei diritti fondamentali, come il lavoro, la salute o l’ambiente, l’esecutivo fa orecchie da mercante, confermandosi il governo dei poteri forti. Non dimentichiamoci, infatti, che Fenice è la pattumiera della Fiat, che si oppone alla chiusura del mostro ambientale ma vuole smantellare la SATA San Nicola di Melfi. E’ vergognoso che si continui ad ignorare la salute dei lucani, da anni intossicati a causa si sversamenti e fumi altamente tossici. E la cosa più inquietante – conclude – è che la cosa avvenga nel silenzio dei media nazionali e nell’ignavia della politica”.

L’inceneritore La Fenice continua a inquinare, il governo si muova

maggio 10, 2012 in Ambiente, Basilicata

E’ inaccettabile continuare a ignorare i livelli di inquinamento dell’inceneritore Fenice di Melfi. Gli ultimi dati, rilevati dall’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, restano allarmanti ormai da anni. Questo significa due cose: che il riversamento dei materiali tossici continua e che nessuno sta facendo nulla per abbassare il livello dell’inquinamento e far rientrare i valori nei parametri previsti dalla legge.  Continua a leggere →

Su Fenice la politica è ‘out’

marzo 1, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Su Fenice la politica e le amministrazioni di controllo e vigilanza sono ‘out’. Peccato! Saranno i cittadini a riprendersi il protagonismo e presenteranno il conto a tutta la classe politica lucana che, senza dubbio, sta manifestando incapacità, distrazione, pressapochismo sui temi ambientali”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “La richiesta della commissione regionale di indagine su Fenice di prorogare i suoi lavori dimostra davvero un grado di insipienza e di inadeguatezza senza pari. Purtroppo, stando così le cose, i cittadini possono guardare con fiducia solo alla Magistratura perché, rimuovendo ogni titubanza, faccia chiarezza, subito e fino in fondo”.

Decisione Tar sproni Regione per chiusura Fenice

novembre 19, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Sanita’

“La decisione del Tar sulla Fenice deve spronare la Regione a bloccare l’Autorizzazione di Impatto Ambientale. Bisogna scrivere la parola fine su questo triste  capitolo per i cittadini e per l’ambiente. Fenice va chiuso e l’Italia dei Valori lo dice da fin troppo tempo”. Questo è il commento del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, in merito alla decisione del Tar che, accogliendo il ricorso di Fenice Ambiente, lascia che l’impianto resti in funzione. “L’obiettivo è uno e dovrebbe trovare tutti concordi: salvaguardare la salute dei cittadini, partendo dalla tutela dell’ambiente. La Fenice rappresenta uno stupro al territorio, e ancora tanti nodi devo essere sciolti. Le istituzioni non devono diventare complici dello sfascio ambientale, anzi devono essere il nemico di chi deturpa il territorio e minaccia la vita di chi lo vive”.

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →

I ministeri competenti dispongano il blocco immediato della Fenice

settembre 20, 2011 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Sanita’

In un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della salute sul caso del termovalorizzatore La Fenice, il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori chiede ai ministri competenti di sapere “se, indipendentemente da ogni ipotizzabile profilo di responsabilità penale che sarà eventualmente accertato dalla magistratura competente, non si ritenga già ampiamente configurabile, allo stato, una ipotesi di disastro o grave danno ambientale, attivando gli atti ed accertamenti conseguenti”. Ai due ministri Belisario chiede anche “se non si ritenga che sussistano i presupposti per far disporre, in via cautelativa, il blocco immediato dell’attività e se non si intenda, in ogni caso, verificare, per quanto di competenza, l’avvenuto rispetto in ogni fase e passaggio procedurale della legislazione ambientale ed industriale, disponendo, in caso contrario, l’annullamento degli atti e delle procedure che abbiano comportato o possano comportare profili di violazione delle norme vigenti”. Secondo Belisario, “i dati recentemente diffusi dall’Agenzia ambientale della Regione Basilicata hanno evidenziato il rilevamento di valori costantemente superiori a quelli prestabiliti dai limiti di legge già a partire dalla fase iniziale di monitoraggio nel 2002, testimoniando il permanere di una allarmante contaminazione di sostanze pericolose nelle acque sotterranee della zona, con particolare riferimento a mercurio, nichel, cadmio, cromo e piombo, nonché arsenico e composti organici volatili. Nelle acque di processo è stata inoltre segnalata la presenza di floruri, sostanze riscontrate anche nelle acque profonde”. Insomma, la situazione che emerge dai dati diffusi dall’Arpab, ampiamente riportati dalla stampa locale – oltre a riproporre tutte le criticità dell’incenerimento e della stessa attività di termodistruzione richiede, a giudizio dell’interrogante, un immediato studio sugli effetti della bioaccumulazione dei metalli pesanti quali Nichel, Berillio, Cromo, Cadmio e Arsenico  (taluni dei quali risultano neurotossici anche a concentrazioni estremamente basse) ai fini della patologità e della cancerogenesi, con particolare riferimento alle neoplasie infantili, allo sviluppo di cardiopatie ischemiche, alla interferenza con i meccanismi di riparazione del Dna , alle patologie respiratorie, e, più in generale, alla contaminazione delle colture della zona. Ma il timore più diffuso tra le popolazioni del luogo, le associazioni di tutela ambientale, gli amministratori locali e i comitati di cittadini è che dall’inceneritore Fenice fuoriescano diossina e furani, sostanze responsabili della diffusione di patologie cancerogene e mutagene”. Per questo, scrive il senatore Belisario nella sua interrogazione, “alla luce di tali passaggi, nonché dell’estremo ritardo con cui sono stati resi pubblici tutti i dati concernenti le rilevazioni condotte in passato, appare urgente fare chiarezza. Non importa quali, ma le istituzioni chiamate ad agire hanno il dovere di farlo al più presto”.

FENICE: CHI HA SBAGLIATO PAGHI, A TUTTI I LIVELLI

settembre 19, 2011 in Ambiente, Basilicata

Già nel gennaio 2011 ho chiesto che la Regione Basilicata bloccasse l’inceneritore “Fenice” di San Nicola di Melfi spiegando che l’inquinamento era ormai evidente e che i danni alla salute e alla agricoltura rischiavano di essere irreparabili.

Nessuno si è mosso.

È da anni che la popolazione del Vulture si lamenta, ed è da anni che l’IdV ha considerato gli inceneritori fortemente inquinanti. Continua a leggere →

Intervenire sulla Fenice prima che i cittadini prendano i forconi

luglio 28, 2011 in Basilicata, Comunicati Stampa

“Se quanto riportato oggi da alcuni organi di stampa è vero, siamo di fronte all’ennesima truffa ai danni dei cittadini. L’inceneritore Fenice, che credevamo chiuso per lavori, sarebbe invece attivo e addirittura continua a ospitare rifiuti speciali”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Come tutte le persone di buon senso, chiediamo da tempo dati precisi sulle emissioni e la chiusura definitiva dell’inceneritore. Invece, dopo il danno, ora dobbiamo sopportare anche la beffa. Tutti sapevano che la Fenice era ferma per manutenzione, come mai allora continua a ospitare rifiuti altamente tossici in spregio al rispetto delle leggi e del diritto alla salute degli abitanti della zona? A questo punto nessuna omissione è tollerabile. Chi deve intervenire lo faccia immediatamente prima che i cittadini prendano i forconi”.