Finmeccanica, le colpe di Monti

febbraio 12, 2013 in Economia, Politica

Non so quante volte, troppe anche per contarle, l’Italia dei Valori ha denunciato il malaffare radicato in Finmeccanica, chiedendo al governo di azzerarne immediatamente i vertici. Io stesso ho presentato a marzo dell’anno scorso un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Passera, sollecitandolo a intervenire subito per evitare che il più grande gruppo industriale pubblico italiano venisse smantellato a colpi di scandali. Non abbiamo avuto risposta, niente è successo. Stanotte il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato con l’accusa di corruzione internazionale, peculato e concussione per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. Continua a leggere →

Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Ora il Governo azzeri subito i vertici di Finmeccanica per tutelare l’azienda e i posti di lavoro

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Da tempo l’IdV ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo sul possibile coinvolgimento del Presidente e ad di Finmeccanica in una vicenda di corruzione internazionale e riciclaggio, chiedendo al Governo di intervenire per garantire l’affidabilità del management e tutelare la competitività dell’azienda. Passera si è ben guardato dal rispondere, ma con l’iscrizione nel registro degli indagati di Giuseppe Orsi l’Esecutivo ha il dovere di azzerare subito i vertici di Finmeccanica”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “La vicenda della vendita in India di dodici elicotteri Agusta Westland è allarmante – aggiunge – e getta ombre inquietanti sulla gestione per nulla trasparente di una fondamentale risorsa strategica del Paese. La situazione di difficoltà di Finmeccanica è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale però ha indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia: ciò causerebbe la perdita di un patrimonio di inestimabile tecnologia e di lavoro di qualità, oltre che di tantissimi posti di lavoro. Prima che l’azienda venga smantellata a colpi di scandali, il Governo – conclude Belisario – intervenga affidandone la gestione a persone competenti, non ai partiti che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti”.

Il Governo intervenga prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali

marzo 22, 2012 in Comunicati Stampa

“Gli inquietanti episodi in cui risultano coinvolti i vertici di Finmeccanica, al di là della loro rilevanza penale in corso di accertamento, mettono a rischio la credibilità e la competitività di una delle più importanti aziende del nostro Paese. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, il Governo intervenga per tutelare e rilanciare un’importantissima risorsa strategica del Paese”. E’ quanto afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, in un’interrogazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico. “L’ad della società, Giuseppe Orsi, sarebbe al centro di una vicenda di corruzione – prosegue Belisario – per la vendita in India di dodici elicotteri Agusta Westland 101 all’epoca in cui ricopriva la carica di ad della stessa controllata di Finmeccanica. Anche i vertici della difesa indiana avrebbero sollevato forti sospetti su molte attività estere dell’azienda e delle sue consociate, a partire dalla Selex. La situazione di difficoltà di Finmeccanica è stata del resto ammessa dallo stesso Orsi, il quale però ha indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, come sarebbe giusto, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia: ciò causerebbe la perdita di un patrimonio di inestimabile tecnologia e di lavoro di qualità. La vendita o la dismissione di asset come Ansaldobreda, Ansaldo STS, Ansaldo Energia, nonché Breda Menarini Bus avrebbe inoltre conseguenze nefaste sulle prospettive occupazionali dei lavoratori, con ripercussioni molto gravi anche nelle regioni meridionali, dove potrebbe essere messa a repentaglio la sopravvivenza di importanti realtà industriali, quali ad esempio lo stabilimento Ansaldo STS, già Wabco Westinghouse, di Tito Scalo (Potenza). Il Ministro Passera, impegnato anche lui a cancellare l’articolo 18, intervenga piuttosto per garantire l’affidabilità del management di Finmeccanica e tutelare la competitività economico- industriale dell’azienda, da cui – conclude Belisario – dipendono migliaia di posti di lavoro”.

 

Nigeria e India, il governo pretenda chiarezza da Londra e rispetto del diritto internazionale per i maro’

marzo 13, 2012 in Esteri

Oggi il ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, è venuto in Aula, al Senato, per l’informativa sull’uccisione dell’ingegnere italiano Franco Lamolinara rapito in Nigeria e sull’arresto dei due marò italiani in India. Due vicende diverse ma unite da uno stesso filo conduttore: la grande difficoltà e debolezza in cui si trova oggi la diplomazia italiana. Al ministro, nella replica, ho chiesto di pretendere dai governi inglese e nigeriano di puntualizzare meglio quanto è accaduto in Nigeria, visto che nella tempistica e nelle circostanze che hanno portato alla morte dell’ingegner Lamolinara si riscontra non solo un difetto di comunicazione ma anche il mancato rispetto dell’Italia, e ho chiesto di pretendere il rispetto del diritto internazionale nella vicenda che vede coinvolti i due maro’.    Continua a leggere →