No alla responsabilità diretta dei magistrati, è una norma capestro

marzo 26, 2012 in Comunicati Stampa

“Il neo presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, ha pienamente ragione: la responsabilità diretta dei magistrati è una norma capestro, frutto di una volontà intimidatoria del partito trasversale della casta. Contro una simile aberrazione, che colpirebbe l’autonomia della magistratura, siamo pronti a fermare l’attività parlamentare”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario. “Il Governo – aggiunge – non può fare come Ponzio Pilato e appoggiare, di fatto, un tentativo di rappresaglia nei confronti dei giudici. L’indipendenza dell’ordine giudiziario è un principio fondamentale ed è inaccettabile che i partiti con la coscienza sporca tentino di condizionare il lavoro dei magistrati con la spada di Damocle della responsabilità diretta. Il Parlamento pensi piuttosto ad attuare definitivamente la convenzione di Strasburgo sulla corruzione, si occupi di combattere l’evasione fiscale, approvi una riforma della politica per una maggiore onestà, credibilità e trasparenza. Al Paese – conclude Belisario – servono una giustizia libera e un Parlamento pulito”.

 

Impedire tentativi di imbavagliare la libertà di stampa per garantire la democrazia

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il pluralismo dell’informazione è il sale della democrazia e la presenza di nuove realtà nel mondo del giornalismo costituisce sempre un valore aggiunto per i cittadini e il territorio. In occasione dei suoi primi dieci anni di attività formulo i migliori auguri a ‘Il Quotidiano della Basilicata’, una voce libera e indipendente che ha arricchito notevolmente il panorama dell’informazione lucana. Il suo prezioso contributo alle dinamiche politiche, sociali ed economiche della regione, rafforza la necessità di impedire ogni tentativo di imbavagliare la libertà di stampa”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisari, a margine del convegno ‘Sud, Basilicata e informazione’ organizzato a Rionero in Vulture (PZ). “Il recente rapporto di Report senza frontiere – aggiunge – posiziona l’Italia al 61esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di informazione. Questo dato vergognoso e allarmante impone alla politica di garantire la piena autonomia dei media rispetto ai poteri forti, risolvendo conflitti di interessi ed eliminando ogni forma di censura. La stampa è il cane da guardia della democrazia. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni come la Basilicata, dove il rischio del pensiero unico è più forte, è doveroso favorire la pluralità di strumenti di informazione, ma anche di critica e di inchiesta come ‘Il Quotidiano’ che – conclude Belisario – con l’attuale direzione ha saputo imporsi come fonte autorevole e ormai indispensabile”.

Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.

 

Sulla responsabilità diretta dei giudici faremo una lotta senza sconti, è una norma capestro che va cancellata

febbraio 6, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ostacolerà con ogni mezzo l’intimidatoria norma sulla responsabilità civile dei giudici, un cappio al collo della magistratura che rischia di soffocarne l’indipendenza. Si tratta di un principio incostituzionale contro il quale in Senato faremo una battaglia senza sconti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.”La Corte di Giustizia europea – aggiunge – ha sempre fatto salvo il principio della responsabilità dello Stato, si eviti quindi di strumentalizzarla solo per giustificare una posizione indifendibile. E’ inaccettabile scendere a compromessi sull’autonomia dei magistrati ed è per questo ancor più inconcepibile il coro di voci bipartisan che auspicano di modificare o riscrivere una norma capestro: va cancellata e basta, l’emendamento Pini è una vera e propria ritorsione della casta nei confronti dei giudici che fanno il proprio dovere. Lo dimostra il voto segreto dietro cui si è trincerato il partito degli impuniti: al Senato vogliamo sperare che ci sia una votazione palese, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte ai cittadini che – conclude Belisario – chiedono a gran voce una giustizia libera da ogni tipo di minaccia e un Parlamento pulito, senza scheletri nell’armadio”.

 

20 anni da “Mani Pulite”, torna la questione morale: fermiamo il partito del Gattopardo

febbraio 5, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Con l’arresto di Mario Chiesa, il 17 febbraio 1992, partì l’inchiesta “Mani pulite” che di fatto pose fine alla Prima Repubblica. L’operazione, subito ribattezzata “Tangentopoli”, scardinò il sistema di collusione tra politica e malaffare, svelò l’esistenza di un livello di corruzione indegno di un Paese civile e costrinse i partiti a fare i conti con i principi di legalità e trasparenza che sono alla base della democrazia. Oggi nuove inchieste della magistratura svelano in modo inquietante che la questione morale continua a pesare come un macigno sui partiti: la politica deve autoriformarsi per essere una casa di vetro. Continua a leggere →

E’ necessario riformare subito la governance della Rai e superare la legge Gasparri

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“Il sacco della Rai va fermato al più presto, bisogna sfrattare da viale Mazzini i partiti che stanno bivaccando sulle ceneri del servizio pubblico. Serve subito una riforma della governance che restituisca autonomia e indipendenza all’azienda. Per questo invitiamo il Governo,senza inaccettabili colpi di mano, a discutere le nostre proposte per affrontare subito in Parlamento la drammatica situazione della Rai”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’Italia dei Valori si è sempre sottratta alla spartizione delle poltrone – aggiunge – e da tempo propone di intervenire per risollevare l’azienda pubblica dal baratro prima che sia troppo tardi. La lottizzazione sta minando le stesse fondamenta della democrazia, la Rai non può essere il fortino dei partiti e in particolare del centrodestra. E’ necessario restituire trasparenza al servizio pubblico e ridisegnare il sistema radiotelevisivo, eliminando le ingerenze dei poteri forti e il conflitto di interessi ancora sotto gli occhi di tutti: per questo – conclude Belisario – bisogna superare al più presto la Legge Gasparri e restituire ai cittadini il diritto ad un’informazione pluralista”.

Faremo le barricate in Senato contro la norma sulla responsabilità delle toghe

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“In Senato l’IdV si opporrà con ogni mezzo alla norma sulla responsabilità civile dei giudici, è una spada di Damocle che condizionerà in modo inaccettabile l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Siamo pronti alle barricate contro questo colpo di mano del partito trasversale della casta, solleveremo la questione di legittimità costituzionale e invocheremo il voto palese per stanare i nemici della giustizia”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Non accetteremo – aggiunge – intimidazioni e vendette dei partiti con la coscienza sporca, per questo chiediamo al Governo di smetterla di fare come Ponzio Pilato e, con le forze responsabili come l’IdV, di fermare la rappresaglia nei confronti dei giudici. Per Bossi la norma è una vittoria della Lega, di sicuro è una sconfitta della buona politica. L’emendamento del leghista Pini è palesemente incostituzionale, di fatto impedisce alla magistratura di compiere serenamente il proprio dovere proprio mentre le inchieste stanno svelando tutto il marcio che si annida nelle istituzioni e nei partiti. È necessario cancellare questa norma vergogna, perché – conclude Belisario – al Paese serve una magistratura libera e un Parlamento pulito”.