Una volta due più due faceva quattro

ottobre 6, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

C’è qualcosa che non mi quadra. Forse perché mi hanno sempre detto che due più due fa quattro. Allora non capisco proprio dove è la difficoltà. Se le politiche di Monti non piacciono alla maggior parte della maggioranza che lo sostiene, se industriali e imprenditori puntano il dito contro le sue politiche del rigore, perché allora continuano a sostenerlo e addirittura ad ipotizzare un Monti-bis? Continua a leggere →

Aumento orario di lavoro ricetta vecchia e superata

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

 

 

“La proposta di Squinzi di lavorare qualche ora in più mi pare superficiale, se non proprio banale, lanciata casualmente perché non si sa più cosa dire, né cosa fare. Quella del presidente degli industriali è una ricetta anacronistica, che non incide sicuramente sul costo del lavoro e neanche sulla competitività, basti pensare che la Francia, per ottenere questo, fece l’esatto contrario: ridusse proprio l’orario di lavoro”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: “L’unica strada da percorrere è quella che il governo Monti non ha mai percorso e cioè detassare gli stipendi e rilanciare gli investimenti per lo sviluppo e la ricerca. Per essere competitivo il Paese ha bisogno di nuovi posti di lavoro e di minore precarietà. L’ occupazione va aumentata e per farlo è necessario contrastare le rendite di posizione e gli interessi particolari. Il mercato del lavoro è stato riformato nel modo peggiore, perché – conclude Belisario – togliere qualche diritto ai lavoratori e puntare sempre sul sacrificio delle fasce più deboli ha portato solo ad avere maggiore disoccupazione”.

Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Pompei. Ministri cambiano ma risultato ugualmente disastroso

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Per colpa di questo governo l’Italia si sta trasformando in un Paese di cartapesta. Quelli che una volta erano gioielli storici da tutelare si stanno sgretolando, fotografando un crollo economico e sociale che attraversa tutta l’Italia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, a proposito di quanto accaduto a Pompei. Belisario, presente a Capri per assistere al meeting dei Giovani industriali, aggiunge “i ministri cambiano ma il risultato resta lo stesso, Galan è come Bondi e, purtroppo, non mi stupisco. Puoi cambiare le pedine della scacchiera, ma se il gioco ha come obiettivo solo la tutela degli interessi della casta, e del padrone in primis, non ci sarà ministro fantoccio che si occuperà del bene del Paese. L’unica soluzione possibile è sotto gli occhi di tutti: questo governo deve passare la mano, perché non è in grado di tenere in piedi l’Italia”

Sono a Capri per ascoltare i giovani industriali

ottobre 21, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

Sono stato invitato a Capri al convegno dei Giovani industriali e ho accettato con piacere e curiosità . A stuzzicarmi è stato il titolo della manifestazione: “Alziamo il volume, diamo voce al futuro dell’Italia”. Inoltre sono stato piacevolmente colpito dalla loro esigenza di chiedere alla politica di ascoltare, un’abitudine che ultimamente il mio mondo, soprattutto una parte di esso come la maggioranza di governo, ha perso. E quindi sono venuto ad ascoltare, con la voglia di capire, quale Italia vuole l’eccellenza dei nostri giovani.

Finora ho cercato di non perdermi nulla. Sono stato attento a quel che veniva detto sul palco, ho parlato con tanti protagonisti dell’imprenditoria giovanile, ho condiviso le loro problematiche, le loro ansie, i loro timori, e sono stato colpito dal loro entusiasmo e dalla voglia di cambiare le cose.

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IL GOVERNO DI NIENTE E DI NESSUNO

aprile 10, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

La Sala del Consiglio dei Ministri

Due mesi fa il Governo presentava finalmente agli italiani il suo pacchetto per lo sviluppo. Poche, semplici coordinate avrebbero tracciato la rotta della nave Italia, conducendola fuori dalla crisi grazie al duro lavoro dei Ministri schierati in pompa magna: Tremonti metteva sul piatto la modifica dell’articolo 41 della Costituzione, Romani gli incentivi alle imprese, Calderoli la semplificazione normativa e amministrativa, Fitto il piano per il Sud e il primo ministro-imprenditore il piano casa. Una scossa all’economia, fu definita: siccome da allora non abbiamo visto neanche un fremito, il presidente di Confindustria Marcegaglia ha preso atto che il Governo ha abbandonato gli industriali. E se si sentono soli loro, figuriamoci il resto del Paese. Continua a leggere →