Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

I prezzi aumentano, ma solo per i più poveri

febbraio 22, 2012 in Economia, Sociale

L’inflazione regredisce leggermente rispetto a gennaio ma, se si considera il solo carrello della spesa, abbiamo un aumento dello 0,8 per cento su base mensile, il 4,2 tendenziale su base annua. Il carrello della spesa tiene conto solo di alcuni dei beni inseriti nel paniere, in particolare quelli alimentari ed energetici, vale a dire quelli di prima necessità, di cui non si può fare a meno.

Se diminuiscono i prezzi dei computer o delle automobili è sicuramente una buona n Continua a leggere →

Anche per l’Istat senza crescita non si va da nessuna parte

dicembre 23, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“I dati pubblicati dall’Istat sui consumi e sul potere d’acquisto degli italiani certificano che adesso è l’ora della crescita”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “abbiamo votato contro una manovra iniqua e depressiva perchè pensiamo che solo con il rigore non si vada da nessuna parte. Oggi l’Istat lo conferma e parla di un nuovo record della forbice tra l’aumento delle retribuzioni ed il livello di inflazione. Senza politiche che puntano sullo sviluppo, questa tendenza è destinata pericolosamente ad incacrenirsi. La denuncia – conclude Belisario – arriva anche dal mondo cattolico che, in un editoriale di Avvenire, parla del rischio recessione e addirittura depressione se si perseguono solo misure di rigore. Saremo disposti – conclude Belisario – ad appoggiare futuri provvedimenti del governo solo se indirizzati allo sviluppo e solo se basati sull’equità”.

I dati Istat sono impietosi e impongono misure rigorose ma eque

novembre 29, 2011 in Comunicati Stampa

 

“Non è più il tempo di cortine fumogene per nascondere la realtà. Quelli dell’Istat sono dati impietosi che assumeranno inevitabilmente caratteristiche di ‘strutturalità’ se il governo non varerà subito misure volte ad invertire la tendenza”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “I salari sono troppo bassi rispetto all’inflazione che aumenta a dismisura, con la conseguenza del sempre più ridotto potere d’acquisto delle famiglie. In particolare quei pochi giovani che riescono a trovare lavoro percepiscono un salario d’ingresso vergognosamente inadeguato rispetto all’aumento dei prezzi, pari addirittura a quello di dieci anni fa. Per questo servono misure urgenti volte alla crescita senza dimenticare l’equità sociale. Chi ha di più contribuisca di più al risanamento e alla sviluppo del Paese, basta – conclude Belisario – con gli egoismi dei più forti”.

In Europa opposizioni più credibili del governo

ottobre 31, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

“Il vero strappo alla democrazia è avere un governo che, nonostante quello che succede sui mercati continua a dire che va tutto bene e resta sordo alle richieste, ormai esasperate, del Paese”. Ad affermarlo il presidente dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il centrodestra attacca la proposta di Di Pietro di una lettera delle opposizioni all’Unione Europea, ma mi chiedo davvero con quale faccia tosta. Basta leggere i dati di oggi: Milano apre come peggiore borsa d’Europa,  lo spread tra il Btp e l’analogo bund tedesco balza di nuovo sopra i 400 punti, mentre gli interessi suol decennale italiano volano  sopra il 6%. Come se non bastasse l’Istat parla di un’inflazione al 3,4% e un boom di disoccupati, che a settembre sfiora l’8,3%. Fossi nei panni del centrodestra rimarrei in religioso silenzio, ricordando soprattutto che a tutto questo Berlusconi propone come soluzione i licenziamenti facili, e, quindi, un’ulteriore indebolimento del potere d’acquisto e del tenore di vita degli italiani. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – ha ascoltato e  raccolto le reazioni indignate dei cittadini e delle parti sociali e ha pensato di presentarsi all’Europa con una manovra che raggiunga gli stessi risultati, senza provocare quello scontro sociale su cui il governo sta innescando la miccia. Capisco sia difficile per la maggioranza digerire la verità: ma l’opposizione all’estero è molto più credibile del governo”.

CONDIVIDO L’ANALISI DI MARIO MONTI, BERLUSCONI E’ LA PATOLOGIA DEL PAESE

ottobre 16, 2011 in Economia, Politica

L’intervento di Mario Monti è pienamente condivisibile, una fotografa esatta della gravissima situazione che stiamo vivendo a causa di un premier indegno del proprio ruolo. Sono 17 anni che fa vuota propaganda, disinteressandosi della crisi e preoccupandosi solo di non finire sotto processo, anche se questo significa portare il Paese al collasso. Noi lo abbiamo sempre sostenuto, ora arriva un’autorevole conferma: con Berlusconi al potere, l’Italia è in pericolo. Negando l’evidenza con un ottimismo delirante, il premier ci ha portati sull’orlo del baratro. Ha anteposto i suoi guai giudiziari alle priorità del Paese reale, è un rais senza consenso che in modo eversivo e spregiudicato si occupa solo della sua impunità, impedendo che si realizzi quel desiderio di svolta ormai diffuso e incalzante. Il suo instabile e dannoso Governo è stato commissariato dalle istituzioni europee che guardano con preoccupazione alle sorti di un’Italia sempre più screditata. Berlusconi è la patologia di un sistema a rischio, l’unico rimedio è il ricorso alle urne con un nuovo sistema elettorale che rimetta gli elettori al centro del processo democratico. L’IdV accoglie e rilancia l’appello di Monti: prima che sia troppo tardi liberiamo le forze sane del Paese dalla morsa fatale del Cavaliere di sventura. Continua a leggere →

L’inflazione aumenta e governo impegnato a salvare la pelle

ottobre 14, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Mentre il governo è impegnato a non affondare, il tasso d’inflazione torna inesorabilmente a crescere.  Un dato che conferma la presenza di forti speculazioni in atto, contro le quali il governo non ha mai mosso un dito, sempre troppo impegnato a risolvere i propri problemi di bottega”.

“I bla bla della maggioranza, impegnata a salvare ‘il morto che cammina’ oggi stonano ancora di più. Le famiglie sono allo stremo delle forze: la disoccupazione non accenna ad arrestarsi, i consumi sono in caduta libera perché il potere di acquisto dei cittadini continua a diminuire.  Devono essere adottate presto misure che diano ossigeno all’economia attraverso un’offerta di aiuti concreti rivolti sia alle imprese che alle famiglie, ma già abbiamo visto l’insipienza dei provvedimenti presi dal governo. Tutti i parametri economici – conclude Belisario – fotografano  il paese reale che ormai la propaganda non riesce piu’ a nascondere. Il tempo è scaduto”.

L’inflazione continua a crescere, inerzia e scelte sbagliate governo ricadono su famiglie

maggio 16, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“L’inerzia e le scelte sbagliate del governo in politica economica stanno continuando a compiere gravissimi danni e la prova di oggi è il tasso d’inflazione che, secondo i dati Istat, continua inesorabilmente a crescere di pari passo con la contrazione dei consumi “. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mentre il governo vara manovre economiche inique e depressive, le famiglie vedono diminuire gravemente il loro potere d’acquisto perché colpite dagli effetti dei licenziamenti o, nei casi migliori, della cassa integrazione”.
“Ai cittadini servono politiche di risanamento, capaci di rilanciare le prospettive economiche del nostro Paese: misure volte ad evitare la stagnazione, a cominciare dall’alleggerimento fiscale, dal rilancio delle opere infrastrutturali, dal sostegno all’ innovazione ed alla tutela delle Pmi”.
“L’incertezza del momento – conclude Belisario – non può più permettersi un governo che quando non è inutile, è capace di fare solo danni”.