Tv e Radio rispettino il richiamo Agcom. In ballo un diritto costituzionale

gennaio 10, 2013 in Informazione, Politica, rai

Ancora una volta avevamo ragione. Mi riferisco al richiamo dell’Agcom che oggi ha invitato i mezzi di comunicazione a riequilibrare gli spazi di informazione e approfondimento politico a ridosso della campagna elettorale. Non solo lo avevamo detto, ma addirittura avevamo presentato un esposto all’Agcom per denunciare il silenzio assordante che negli ultimi due mesi è stato creato attorno all’Italia dei Valori. Continua a leggere →

Berlusconi in Tv, terribile revival

dicembre 22, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Mi sembra un terribile revival. Berlusconi torna in campo e, di conseguenza, torna imperante ad occupare tutti gli spazi di informazione, televisivi e radiofonici, senza che nessuno muova un dito. Ci tocca la sua predica anche la notte di Natale al posto delle cerimonie religiose!” Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “se siamo tornati a questo punto è colpa di una certa politica che non ha permesso di riformare la legge Gasparri, norma che ha consegnato le chiavi del  Servizio pubblico al più grande proprietario delle reti private, al titolare del massimo conflitto di interessi. Come IdV sosteniamo l’appello dell’Usigrai affinché intervengano al più presto tutte le autorità competenti per fermare questo assalto. Dopodiché, però, non ci giriamo intorno. Il prossimo governo – conclude – faccia subito una nuova legge e restituisca all’informazione la dignità e la libertà che  merita e di cui i cittadini hanno diritto. Altrimenti staremo sempre lì ad indignarci. Basta chiacchiere, l’Italia dei Valori ha insistito ed insisterà oggi più che mai per una Rai libera dai partiti, da tutti i partiti”.

Condiviamo appello Fieg-Fnsi, ddl diffamazione va ritirato

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“L’IdV condivide l’appello della Federazione degli editori e della Federazione nazionale della stampa, il provvedimento sulla diffamazione è ormai un testo Frankenstein che va immediatamente ritirato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario. “Il cosiddetto ‘provvedimento Sallusti’ – aggiunge – è un concentrato di norme palesemente incostituzionali, il centrodestra ha portato in Aula il frutto avariato di un’operazione strumentale e liberticida. Prevedere sanzioni assurde e la pena del carcere significa imporre pressioni intimidatorie senza precedenti nei confronti dei giornalisti e violare l’articolo 21 della Costituzione. Un Paese civile non può tollerare una simile limitazione ai danni della libertà di stampa e del diritto dei cittadini di essere informati. Auspichiamo in un ravvedimento operoso da parte del Parlamento per accogliere le richieste di Fieg e Fnsi, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – continuerà ad opporsi con ogni mezzo a questo attacco frontale nei confronti della democrazia“.

 

Impedire tentativi di imbavagliare la libertà di stampa per garantire la democrazia

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il pluralismo dell’informazione è il sale della democrazia e la presenza di nuove realtà nel mondo del giornalismo costituisce sempre un valore aggiunto per i cittadini e il territorio. In occasione dei suoi primi dieci anni di attività formulo i migliori auguri a ‘Il Quotidiano della Basilicata’, una voce libera e indipendente che ha arricchito notevolmente il panorama dell’informazione lucana. Il suo prezioso contributo alle dinamiche politiche, sociali ed economiche della regione, rafforza la necessità di impedire ogni tentativo di imbavagliare la libertà di stampa”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisari, a margine del convegno ‘Sud, Basilicata e informazione’ organizzato a Rionero in Vulture (PZ). “Il recente rapporto di Report senza frontiere – aggiunge – posiziona l’Italia al 61esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di informazione. Questo dato vergognoso e allarmante impone alla politica di garantire la piena autonomia dei media rispetto ai poteri forti, risolvendo conflitti di interessi ed eliminando ogni forma di censura. La stampa è il cane da guardia della democrazia. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni come la Basilicata, dove il rischio del pensiero unico è più forte, è doveroso favorire la pluralità di strumenti di informazione, ma anche di critica e di inchiesta come ‘Il Quotidiano’ che – conclude Belisario – con l’attuale direzione ha saputo imporsi come fonte autorevole e ormai indispensabile”.

Il rapporto Rsf sulla libertà di stampa un allarme preoccupante per l’Italia

gennaio 25, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il rapporto di Reporter senza frontiere sulla libertà di stampa rappresenta allo stesso tempo un allarme preoccupante per lo stato di salute dell’informazione in Italia e un duro atto di accusa per la classe politica italiana”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Purtroppo – aggiunge – continuiamo a pagare il prezzo elevatissimo degli anni di governo Berlusconi, con il suo colossale conflitto di interessi e con i ripetuti tentativi di imbavagliare la libera informazione e di censurare la Rete. Essere scivolati al 61esimo posto nella classifica mondiale significa essere in emergenza democratica. Il nuovo governo e il Parlamento hanno il dovere di imporre una immediata e decisa inversione di rotta, per ripristinare spazi per la libertà di stampa degni di una democrazia. Ricordo solo – conclude Belisario – che l’articolo 21 della nostra Costituizione stabilisce che ‘tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’ e che ‘la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure’”.

Il Pdl accusa i media per nascondere le sue divisioni

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“La visione deviata dell’informazione e delle istituzioni che abita nel centrodestra porta autorevoli esponenti dal Pdl a blaterare fesserie”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge “pur di nascondere le difficoltà interne al governo, Gasparri, Cicchitto e Quagliariello pretendono che i mezzi di informazione non facciano il loro dovere e nascondano le notizie come la ‘lettera degli scontenti’ indirizzata al premier. Questa si chiama censura. Capisco che Berlusconi li abbia ‘addestrati’ ad un tipo di comunicazione a senso unico, e lo dimostra il Tg1 andato in onda ieri alle 20.00, ma nelle democrazie non funziona così e i giornalisti hanno il dovere di informare i cittadini. Stiano tranquilli i capigruppo Pdl – conclude Belisario – esiste il diritto di replica o di smentita e, chi eventualmente dovrà smentire, potrà farlo. Il loro sembra, piuttosto, un sottile tentativo di suggerimento rivolto a qualche collega. La maggioranza non ha ancora ben inteso che così non campa a lungo. La polvere che ha nascosto sotto il tappeto è talmente tanta che non c’è più spazio per nuovi raggiri”.

Intercettazioni. Giù le mani dalla Rete

settembre 25, 2011 in Comunicati Stampa

“A Berlusconi non basta controllare Tg, programmi televisivi, quotidiani, settimanali. Ora ci riprova con la Rete”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “nel ddl intercettazioni, infatti, è prevista una delle solite norme trappola di questo governo che metterebbe definitivamente il bavaglio all’unico spazio di informazione libera che è rimasto in questo Paese. Unico caso in Europa, ma si sa, Berlusconi vuole essere il solo e, del resto, nessun altro avrebbe il suo coraggio di violare così palesemente i diritti dei cittadini. Noi dell’Italia dei Valori ci batteremo con le unghie e con i denti – conclude Belisario – per salvare uno strumento indispensabile per la lotta alla criminalità organizzata, come le intercettazioni, e lasciare libera la Rete, oasi di salvezza per la libertà di pensiero e di espressione”.