Un nuovo libro da scrivere (terza parte)

marzo 4, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Con un partito sbrindellato in caduta libera, piuttosto che riorganizzare il suo tessuto vitale composto dagli eletti e dagli amministratori rimasti leali al progetto, dalla classe dirigente (quella buona) e dai tanti generosi militanti, provando così da subito a ricostruire, rinnovare e rilanciare, si è scelta un’altra strada. Mentre Di Pietro non batteva ciglio ad ogni abbandono, quasi fosse inevitabile, le mosche cocchiere all’interno del nostro partito giocavano su più tavoli riuscendo ad indebolire l’immagine di IdV e a disperdere le forze per creare un diverso contenitore che le potesse salvare, magari inventandosi un altro pifferaio magico. Sapete tutti come è finita: tra la copia improvvisata e l’originale, gli elettori hanno scelto l’originale. Continua a leggere →

Il confronto tv su misura e la tv negata

febbraio 18, 2013 in Politica

In questa brutta campagna elettorale, arida di contenuti ma straripante di propaganda, populismo e bugie, si sente parlare più di confronto tv che di proposte concrete per rimettere in piedi un Paese in ginocchio. Ma il paradosso è che ognuno vuole il confronto ‘a modo suo’, pretende cioè di decidere con chi confrontarsi e con chi no, senza nemmeno considerare che un confronto vero è solo quello aperto a tutti i candidati. Continua a leggere →

Desistenza in Senato? Noi proponiamo un’alternativa di Governo, niente accordi sottobanco

gennaio 16, 2013 in Politica

Adesso che le alleanze sono definite e i programmi pure, il Pd si accorge che rischia di perdere al Senato e invita Ingroia, sia pure in forma indiretta, alla desistenza in Lombardia, Campania e Sicilia. In questo caso non si può dire ‘meglio tardi che mai’. Il Pd teme, ed ormai ne è quasi certo, di perdere le elezioni a Palazzo Madama e quindi chiede un passo indietro al movimento per la Rivoluzione Civile. E’ un po’ come chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Continua a leggere →

Siamo un grande Paese, usciremo dal tunnel

gennaio 12, 2013 in Economia, Elezioni

L’86% degli italiani è convinto che il 2013 sarà peggiore dell’anno che è appena passato e ne hanno tutte le ragioni. Lo dice una ricerca commissionata da Confesercenti all’istituto Swg. Insomma, rispetto alla stessa indagine, fatta un anno fa, quando Monti godeva ancora delle aspettative di buona parte della popolazione, la fiducia degli italiani è diminuita ulteriormente. Continua a leggere →

Vendola apre a Monti, Fini e Casini: peggio dell’Unione

gennaio 11, 2013 in Elezioni, Politica

“Se vorrà, Mario Monti potrà appoggiare un eventuale governo a guida Bersani qualora il centrosinistra non dovesse ottenere una piena maggioranza al Senato”. Sapete chi ha pronunciato queste parole? Nichi Vendola. Io voglio sperare che siano state riportate male perché significherebbe che nella stessa maggioranza il leader di Sel sarebbe alleato con il presidente del consiglio che ha così duramente criticato nel corso del suo mandato. Continua a leggere →

Da parte della Rai c’è un killeraggio nei nostri confronti

gennaio 11, 2013 in Comunicati Stampa

“Il sistematico oscuramento dell’IdV e della lista Rivoluzione Civile dimostra che la Rai ha messo in atto un killeraggio nei nostri confronti”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Oggi, dei tre telegiornali del servizio pubblico, solo il Tg1 – prosegue – ha passato pochi secondi di sonoro di Antonio Ingroia, a fronte di servizi lunghi diversi minuti, su tutte e tre le reti, dedicati a Berlusconi, Bersani, Monti e Grillo. È stata garantita visibilità anche ad altri, ma non al nostro Movimento. Insomma, mamma Rai confeziona servizi gioiello solo per i figli prediletti. L’IdV e la lista Rivoluzione Civile sono ormai volontariamente tagliati fuori, un vero e proprio furto con scasso ai danni della pubblica opinione. Alla faccia della par condicio! L’Agcom, in seguito al nostro esposto, ha riconosciuto diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche, richiamando tutti ad una più corretta rappresentazione. Non si tratta solo di riequilibrare subito gli spazi, ma ci deve essere concesso il tempo che ci è stato rubato. Ci aspettiamo – conclude Belisario – che tutte le emittenti radiotelevisive si occupino, già dalle prossime edizioni dei tg, di garantire ai cittadini il diritto di essere informati in modo completo e imparziale”.

Tv e Radio rispettino il richiamo Agcom. In ballo un diritto costituzionale

gennaio 10, 2013 in Informazione, Politica, rai

Ancora una volta avevamo ragione. Mi riferisco al richiamo dell’Agcom che oggi ha invitato i mezzi di comunicazione a riequilibrare gli spazi di informazione e approfondimento politico a ridosso della campagna elettorale. Non solo lo avevamo detto, ma addirittura avevamo presentato un esposto all’Agcom per denunciare il silenzio assordante che negli ultimi due mesi è stato creato attorno all’Italia dei Valori. Continua a leggere →

Rispettare le regole in Tv. Basta super-presenza dei big

gennaio 9, 2013 in Comunicati Stampa, rai

“L’Italia dei Valori è stata assente da tutti i mezzi di informazione per due mesi, quindi ne ha di tempo e di spazio da recuperare!” Ad affermarlo il capogruppo dell’IdV in Senato e sostenitore della Lista Ingroia, Felice Belisario, che aggiunge: “lo dico a chi per ora diffonde dati che potrebbero fuorviare sulla presenza dei leader politici in televisione. Prima le primarie del PD, poi la discesa in campo di Berlusconi, infine la salita in politica del finto tecnico Monti, hanno inondato le televisioni facendo sparire le forze più piccole e più scomode. Un fatto talmente grave da spingerci a presentare un esposto all’Agcom per chiedere una giusta ripartizione degli spazi informativi. E’ un dovere della comunicazione, soprattutto di quella pubblica, informare in modo obiettivo e imparziale  i cittadini a poco più di un mese dal voto su tutte le proposte e le alternative politiche, a maggior ragione se c’è qualcuno che parte da una posizione mediatica svantaggiata. Penso all’Italia dei Valori, che ha sempre rifiutato di partecipare alla spartizione delle poltrone (sia in Rai che in organi che dovrebbero essere super partes come, guarda caso, l’Agcom) e per questo è stata spesso tagliata fuori, o come Rivoluzione Civile, una lista nuova che ha poco tempo per farsi conoscere”.