Con il decreto sull’Ilva il governo consegna gli italiani ai grandi inquinatori

dicembre 4, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

“E’ paradossale che in Italia non solo non si applichi il principio del ‘chi inquina paga’, ma addirittura si estenda la possibilità di inquinare”. E’ quanto dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “La famiglia Riva si è fatta gli affari suoi per oltre 17 anni, nonostante una sentenza definitiva di condanna a carico di Emilio Riva per inquinamento atmosferico nel 2005, sapendo che esponeva gli operai dell’Ilva e i cittadini di Taranto ad un elevatissimo rischio di morte, nell’inerzia dei governi che si sono alternati. Ora, con il decreto Salva-Ilva il governo dei professori peggiora la situazione. Stabilisce, innanzitutto, che in tutti gli stabilimenti industriali con oltre 200 dipendenti l’attività produttiva possa proseguire per tre anni, anche in presenza di gravi problemi di inquinamento,con una semplice autorizzazione ministeriale. Lede, inoltre, il principio della separazione tra poteri dello Stato, prevedendo, in modo incostituzionale, che si prosegua l’attività anche quando l’autorità giudiziaria abbia adottato  provvedimenti  di sequestro. Come se non bastasse – continua – i Riva, allo stato colpiti da provvedimenti cautelari,  diventano responsabili nella conduzione degli impianti, controllando di fatto se stessi in palese conflitto di interessi. E’ una follia, oltre che una violazione chiara al diritto alla salute. Nessuno ha mai voluto la chiusura dello stabilimento Ilva. Abbiamo sempre chiesto di coniugare i principi del lavoro e della salute, come avviene in tutti i Paesi moderni la cui economia, basata sullo sviluppo sostenibile, genera crescita e occupazione. Ma l’Italia, a causa di una politica continuamente sotto ricatto dei poteri forti, continua a viaggiare al contrario. E a rimetterci sono cittadini e lavoratori a favore degli inquinatori, soprattutto se ‘grandi’. Continueremo ad opporci con forza a questo abuso: siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini, dei lavoratori e della magistratura, che meritano di essere tutelati”, conclude Belisario.