Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

ottobre 27, 2012 in Giustizia, Politica

Dopo i rilievi negativi sul cosiddetto ddl anticorruzione espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura, è arrivata anche la bocciatura dell’Associazione Nazionale Magistrati che ha definito il provvedimento un’occasione mancata. Le nostre critiche durissime, fatte in solitudine, alle norme volute da Governo e maggioranza trovano autorevoli conferme. Abbiamo fatto una battaglia a tutto campo per tentare raddrizzare questa malapianta, ma il Ministro Severino ha voluto blindare tutto con la fiducia. Ora si assume la responsabilità, insieme ha chi ha voluto e votato questa controriforma, di aver fatto un regalo con i fiocchi ai corrotti. Continua a leggere →

Gli attacchi di FI ai pm preparano la discesa in campo di Berlusconi

luglio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Non vorrei mai affidare la guida dell’Italia a persone che definiscono le indagini della magistratura ‘solita paccottiglia’. Se questa non è un’offesa alle istituzioni ditemi voi che cosa è”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui: “la discesa in campo di Berlusconi viaggia di pari passo con la sua fissazione contro la magistratura e ci fa venire il sospetto sul reale motivo del suo ritorno in politica. Evidentemente il cavaliere ha ancora alcune ‘faccende’ da sistemare e per farlo gli serve qualche Lodo ad hoc. Oggi si sono scatenati i suoi delfini, guarda caso ex Guardasigilli, domani chissà”.

“Chi cerca la verità, facendo il suo dovere e rischiando la vita, tiene alto l’onore delle istituzioni. Ci hanno stancato piuttosto – aggiunge – coloro che attaccano la democrazia e i suoi capisaldi ad ogni occasione, così come ci ha stancato chi si gira dall’altro lato facendo finta di niente in modo omertoso. Ricordo che, per questa ragione, ci troviamo un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, rinviati a giudizio e condannati. E poi ci sorprendiamo – conclude Belisario – se aumenta la distanza tra il Paese reale e il Palazzo”.

Questo Parlamento non ha l’autorità morale per modificare la Costituzione

maggio 16, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Questo Parlamento non ha l’autorità morale per modificare la Costituzione, altro che accelerare l’iter della riforma”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la maggioranza disomogenea che sostiene il governo Monti non riesce nemmeno a mettersi d’accordo sulle misure basilari nella lotta alla corruzione che il Paese reclama a gran voce con rabbia. E’ impensabile che stravolga la nostra Carta. Il testo di riforma costituzionale scritto da ABC è, infatti, pessimo, se non addirittura pericoloso nel prevedere maggiori poteri a favore del governo, e, quindi, del presidente del Consiglio. Tra l’altro mi chiedo se un Parlamento di nominati e pieno di inquisiti, rinviati a giudizio, condannati, piuttosto che raggiunti da misure restrittive della libertà personale, abbia la credibilità per modificare la base della nostra democrazia. Adesso – conclude Belisario- l’unica strada da intraprendere  è quella del voto. Nel frattempo bisogna procedere con l’immediato ed effettivo dimezzamento del numero dei parlamentari. Questa sì è l’unica riforma richiesta dagli italiani”.

Mai più i Dell’Utri in Parlamento

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori

“Marcello Dell’Utri, dopo le motivazioni della Corte di Cassazione, deve subito dimettersi da senatore. Siamo stanchi di avere un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, indagati e, oggi, addirittura mediatori con la mafia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le accuse a carico di Dell’Utri sono gravissime e pesano come macigni. E’ una vergogna che continui imperterrito la sua presenza parlamentare. Non dobbiamo stupirci se poi gli italiani si disaffezionano alla politica. Ma, e voglio gridarlo a gran voce, non siamo tutti uguali, anzi! Proprio per questo, noi dell’IdV non ci rassegniamo e continuiamo la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza nella nostre istituzioni. Bastano tre regole che ripetiamo da tempo inascoltati: chi ha subito condanne non può essere candidato, chi è imputato non può svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo, locale e nazionale, gli imprenditori che commettono reati contro la Pubblica amministrazione non possono concorrere per gli appalti pubblici. E per i reati di mafia – conclude Belisario- nessuna indulgenza”.

Volevamo darvi la parola sull’articolo 81, ma non è bastato

aprile 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

Ebbene sì, mi avete convinto, ci avete convinto. La valanga di mail e di commenti sui social network e sul mio blog contrari al nostro voto favorevole al pareggio di bilancio, avvenuto nelle prime tre letture in Parlamento per la modifica in Costituzione dell’articolo 81, mi hanno indotto a convocare una riunione del Gruppo Idv al Senato. Abbiamo discusso, ragionato, letto le vostre ragioni, le vostre critiche, i documenti che ci avete inviato come l’appello dei Nobel per l’economia, e alla fine abbiamo convenuto che la cosa migliore fosse votare contro in Aula per provare a non raggiungere i due terzi e consentire al popolo sovrano di esprimersi sulla questione. Continua a leggere →

Tagliare i costi della politica è sempre stata una battaglia dell’IdV. Ora tutti facciano sul serio

febbraio 10, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

Dove erano quei politici, che oggi plaudono all’appello del presidente del Senato Schifani sulla riforma dei partiti, quando l’Italia dei Valori presentava atti concreti e chiedeva sostegno in Parlamento? Se fossimo stati ascoltati prima, oggi i casi di malapolitica che occupano le cronache dei giornali non sarebbero potuti accadere”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario, che aggiunge: “fino a oggi siamo stati gli unici a combattere lo sperpero dei soldi pubblici e lo scandalo della corruzione. L’Italia dei Valori ha presentato numerosi atti parlamentari per la riduzione dei rimborsi elettorali, per i tagli ai privilegi della casta, per una gestione trasparente della cosa pubblica. Atti che nel migliore dei casi ci siamo votati da soli, nel peggiore sono rimasti chiusi nei cassetti del Parlamento. Non da ultimo un emendamento al Milleproroghe che chiedeva di dimezzare subito il finanziamento ai partiti e non dalla prossima legislatura. Emendamento che ci è stato bocciato. Da anni, poi, chiediamo che in Parlamento siedano solo ‘uomini del buon esempio’ e non indagati, condannati ed inquisiti che inquinano tutta la politica e allontanano i cittadini dalle istituzioni. Non siamo tutti uguali – conclude Belisario -, noi lo dimostriamo ogni giorno. Dagli altri partiti fino a oggi abbiamo sentito solo chiacchiere. Se fanno sul serio lo dimostrino con i fatti”.

Legge elettorale. Maggioranza paralizzata

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Non bastano un milione e duecento mila italiani a dire che di politici calati dall’alto non ne possono più? Non basta una valanga di firme per fare entrare nella testa del governo che i cittadini vogliono scegliere chi li rappresenta?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le aperture del centrodestra ad una riforma elettorale si stanno rivelando per quello che sono: un trabocchetto per evitare il referendum e per mantenere inalterato lo status quo, così come hanno provato a fare con il nucleare. Non si spiegherebbero diversamente le dichiarazioni di oggi contrarie all’introduzione delle preferenze. C’è chi, addirittura,  tocca il paradosso dicendo che un rapporto diretto tra cittadini ed eletti renderebbe schiavi gli eletti e darebbe spazio ai banditi e ai ricchi. Confondono, o fanno finta di confondere, il dovere di rappresentanza con il ricatto e il merito con la compravendita. Questo è quello che accade oggi con un Parlamento di inquisiti, condannati e affaristi scelti dall’alto, che possono agire nell’omertà e nell’oscurità. La legge elettorale non risolve la crisi istituzionale né i problemi del Paese, ma i cittadini – conclude Belisario – sono indignati, non ne possono più e con il referendum spazzeranno via ogni tentativo di paralisi ”.

Governo. Belisario: Elezioni subito o governo tecnico solo per legge elettorale

ottobre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha le idee chiare: l’unica strada per uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica in cui si trova il Paese è quella di andare subito al voto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “i giochetti di Palazzo che vediamo ovunque, a destra come a sinistra, e che servono solo ad occupare piccoli orticelli della politica interna, non ci interessano. La nostra ragione sociale è raccogliere e portare all’attenzione della politica le richieste che provengono dalla società civile, come la battaglia per la riduzione dei costi della politica e una feroce lotta all’evasione fiscale e alla corruzione. In questo momento è importante dare all’Italia un segnale chiaro e forte di interesse per i cittadini e per i loro problemi. I passaggi sono semplici: mandare a casa il caimano arroccato nel suo bunker ed indire elezioni subito. Se mai ci fosse modo e bisogno di ricorre ad un governo tecnico, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non si tira indietro e non pone paletti a chiunque voglia aderire. Ad una sola condizione: che duri un fiat, il tempo di riformare la legge elettorale, per ridare agli italiani la possibilità di scegliere chi siede in Parlamento. Non vogliamo trovarci di nuovo con un governo di nominati, inquisiti e truffatori”.