Fenice inquina nel silenzio e nell’ignavia

settembre 6, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Dire che è necessario mantenere in funzione l’inceneritore Fenice di Melfi, equivale ad attentare volutamente alla salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, presente a Monopoli alla manifestazione ‘Full immersion’, organizzata dall’IdV e dal Cantiere dei Valori. “L’incapacità di gestire la questione rifiuti in Basilicata non si deve risolvere con una soluzione killer come quella del termovalorizzatore, piuttosto con una politica integrata che punti alla riduzione, al recupero e al riciclo. Il problema vero è che manca la volontà politica e ci sono troppi interessi ‘sporchi’ in gioco. Ho chiesto più volte, in varie interrogazioni parlamentari, l’intervento del governo. Purtroppo, però, devo constatare che quando si tratta dei diritti fondamentali, come il lavoro, la salute o l’ambiente, l’esecutivo fa orecchie da mercante, confermandosi il governo dei poteri forti. Non dimentichiamoci, infatti, che Fenice è la pattumiera della Fiat, che si oppone alla chiusura del mostro ambientale ma vuole smantellare la SATA San Nicola di Melfi. E’ vergognoso che si continui ad ignorare la salute dei lucani, da anni intossicati a causa si sversamenti e fumi altamente tossici. E la cosa più inquietante – conclude – è che la cosa avvenga nel silenzio dei media nazionali e nell’ignavia della politica”.

Berlusconi torna sul luogo del delitto, da Italiani avrà sonora lezione

luglio 12, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

” ‘A volte ritornano’, la migliore antologia horror di un grande maestro come Stephen King, è l’ immagine esatta del momento politico che vive il Paese: Berlusconi torna sempre sul luogo del delitto, perché ha troppi interessi personali in gioco per poter andare in pensione. Ma noi non siamo preoccupati, anzi: è bene che l’ex premier, dopo i danni che ha combinato, si sottoponga al giudizio degli italiani, che gli daranno senz’altro una sonora lezione”.  Lo ha detto Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, ai microfoni di Sky TG24.

Con le liberalizzazioni vere si coniuga crescita con equità. L’art.18 non è in discussione

febbraio 12, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Ma non siamo proprio in grado di trasmettere agli italiani un senso di trasparenza nella gestione della cosa pubblica? Leggo con grande sorpresa la notizia di un incontro segreto tra la Camusso e il  premier Monti, pubblicato da Repubblica, incontro da cui sarebbe emerso, addirittura, un accordo sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Leggo ancora più sorpreso la smentita del segretario della Cgil che parla di boicottaggio e la dichiarazione di Repubblica che, invece, conferma la notizia. Tutto questo mentre l’Europa dà all’Italia la maglia nera per gli squilibri economici, a causa dell’elevato livello del debito e della perdita di competitività. Continua a leggere →

Non buttiamo il bimbo con l’acqua sporca

febbraio 2, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Un paio di giorni fa, come ho scritto qui, Il Fatto Quotidiano ha parlato di Politica e Valori. E’ stato un passaggio importante, perché sono convinto che anche in politica la “coda lunga” dei blog possa trarre giovamento dall’incontro con il mainstream dell’informazione online: l’iniziativa di Politica e Valori per funzionare ha bisogno di farsi conoscere. Tutti coloro che hanno contribuito con le loro idee, i loro voti ed i loro commenti meritano che questo impegno venga premiato dalla più larga partecipazione possibile. Continua a leggere →

Una legge elettorale per “fotterci”

dicembre 18, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Leggo sulla stampa, per così dire qualificata, che la nuova maggioranza PDL-PD con il supporto del fido Terzo Polo, sta puntando ad una nuova legge elettorale per rinsaldare il legame contro natura che nulla ha a che vedere con il sostegno al governo tecnico nato per superare l’emergenza economica. L’IdV  ha dato battaglia per cambiare la legge elettorale “porcata” di Calderoli, fatta solo per impedire al centrosinistra, vittorioso poi nel 2006, di governare. Continua a leggere →

In Europa opposizioni più credibili del governo

ottobre 31, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

“Il vero strappo alla democrazia è avere un governo che, nonostante quello che succede sui mercati continua a dire che va tutto bene e resta sordo alle richieste, ormai esasperate, del Paese”. Ad affermarlo il presidente dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il centrodestra attacca la proposta di Di Pietro di una lettera delle opposizioni all’Unione Europea, ma mi chiedo davvero con quale faccia tosta. Basta leggere i dati di oggi: Milano apre come peggiore borsa d’Europa,  lo spread tra il Btp e l’analogo bund tedesco balza di nuovo sopra i 400 punti, mentre gli interessi suol decennale italiano volano  sopra il 6%. Come se non bastasse l’Istat parla di un’inflazione al 3,4% e un boom di disoccupati, che a settembre sfiora l’8,3%. Fossi nei panni del centrodestra rimarrei in religioso silenzio, ricordando soprattutto che a tutto questo Berlusconi propone come soluzione i licenziamenti facili, e, quindi, un’ulteriore indebolimento del potere d’acquisto e del tenore di vita degli italiani. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – ha ascoltato e  raccolto le reazioni indignate dei cittadini e delle parti sociali e ha pensato di presentarsi all’Europa con una manovra che raggiunga gli stessi risultati, senza provocare quello scontro sociale su cui il governo sta innescando la miccia. Capisco sia difficile per la maggioranza digerire la verità: ma l’opposizione all’estero è molto più credibile del governo”.

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Pompei. Ministri cambiano ma risultato ugualmente disastroso

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Per colpa di questo governo l’Italia si sta trasformando in un Paese di cartapesta. Quelli che una volta erano gioielli storici da tutelare si stanno sgretolando, fotografando un crollo economico e sociale che attraversa tutta l’Italia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, a proposito di quanto accaduto a Pompei. Belisario, presente a Capri per assistere al meeting dei Giovani industriali, aggiunge “i ministri cambiano ma il risultato resta lo stesso, Galan è come Bondi e, purtroppo, non mi stupisco. Puoi cambiare le pedine della scacchiera, ma se il gioco ha come obiettivo solo la tutela degli interessi della casta, e del padrone in primis, non ci sarà ministro fantoccio che si occuperà del bene del Paese. L’unica soluzione possibile è sotto gli occhi di tutti: questo governo deve passare la mano, perché non è in grado di tenere in piedi l’Italia”